• Datacenter
  • CoudMAIL
  • WebMAIL
  • Webmail Pec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU -G
  • Login UE
giovedì 30 Aprile 2026
Rete L'ABUSO
5Xmille
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
ACCEDI o REGISTRATI | Login
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Portale dell'Associazione Rete L'ABUSO | Home » world » news » campania » Caso Pedofilia. La Curia di Napoli nella bufera : cancelliere arcivescovile condannato per aver svelato l’identità dell’abusato

Caso Pedofilia. La Curia di Napoli nella bufera : cancelliere arcivescovile condannato per aver svelato l’identità dell’abusato

Redazione WebNews by Redazione WebNews
21 Gennaio 2020
in Campania
Reading Time: 3 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

Un comunicato ufficiale dell’Arcidiocesi di Napoli per far sapere che il caso dei presunti abusi sessuali su di un minore partenopeo era definitavamente chiuso.

Una risposta – senza se e senza ma – all’onda mediatica e alle accuse al cardinale Crescenzio Sepe di aver ‘dimenticato’ il dossier per anni in un cassetto dell’edificio di Largo Donnaregina.

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.
ADVERTISEMENT

A far salire la pressione all’Arcivescovo era stato direttamente il Vaticano che inaspettatamente chiese conto del caso denunciato da un giovane: Diego Esposito – nome di copertura – oggi 43enne che dai 13 ai 17 anni nel quartiere napoletano di Ponticelli era stato abusato sessualmente dal suo insegnante di religione, don Silverio Mura.

Il caso scoppia come una bomba a livello nazionale anche perchè la trasmissione ‘Le Iene’ comincia a indagare e seguiranno numerosi articoli dei giornali. Lo stesso Diego Esposito esasperato dal silenzio di Largo Donnaregina, riesce nel corso di una udienza ad avvicinare direttamente Papa Francesco e gli consegna un dossier.

Gli uffici del Vaticano chiedono conto, la Curia di Napoli incassa, Sepe si chiude a riccio e asptta tempi migliori.

Poi la controffensiva – al momento giusto un comunicato ufficiale – in pratica si spiega come gli uffici di Largo Donnaregina si siano mossi sul caso denunciato dalla presunta vittima. Nella sostanza dalle stanze ovattate della Curia si afferma che il caso degli abusi è chiuso.

La nota ufficiale è composta da 31 righe ed è sottoscritta da Luigi Ortaglio, cancelliere arcivescovile e braccio destro del cardinale Crescenzio Sepe. Ciò che salta agli occhi e diventa oggetto di una denuncia penale e di una condanna l’aver reso pubblica l’identità di Diego Esposito.

Il suo vero nome compare per ben otto volte nella nota stampa e svelato al pubblico dall’incauta Curia di Napoli. Il nome della vittima di abusi – all’epoca dei fatti minorenne – non è più un segreto. Eppure la normativa sulla privacy è chiara: occorre tutelare minori e persone abusate. La vicenda è gravissima, assurda e forse non casuale.

Sta di fatto che Diego Esposito da quel giorno perdeil suo anonimato, il suo scudo protettivo. La sua famiglia finisce in un tunnel, lo stesso che ne gli anni Diego sposito aveva combattuto. Vicenda dolorosa che spinge Diego Esposito a denunciare la Curia di Napoli. Ne nasce un rinvio a giudizio e un processo.

L’imputato nella sua strategia difensiva cerca di non coinvolgere i vertici della Curia in pratica il cardinale Crescenzio Sepe, si affida al rito abbreviato e neppure cita testimoni a difesa del suo operato.

Il 14 gennaio il giudice della quarta sezione penale del tribunale di Napoli Anna Laura Alfano ha reso pubblico il dispositivo con il quale condanna il cancelliere arcivescovile padre Luigi Ortaglio a quaranta giorni di arresto, con pena sospesa, e al pagamento delle spese legali, mentre rinvia la quantificazione del risarcimento dei danni a un giudizio da tenere in sede civile.

ADVERTISEMENT

Il caso di Diego Esposito resta intatto nella sua drammaticità, ammonisce e mette in evidenza il vuoto che circonda la Curia Arcivescovile di Napoli. Una chiesa quella partenopea ferita a morte e in ombra.

L’arrivo di Crescenzio Sepe a Napoli fu frutto di una punizione inflitta da Papa XVI. Il cardinale Ratzinger, presidente della Dottrina della Fede nel corso del pontificato di Papa Giovanni Paolo II aveva sempre criticato quel prete venuto da Carinaro: troppo disinvolto, desideroso di potere e di fama. Sepe fu prima segretario di Papa Giovanni Paolo II poi responsabile del Grande Giubileo e presidente di Propaganda Fide. Non sono mancate indagini e delicate inchieste a carico di Sepe tutte finite sul binario morto.

Non appena Ratzinger ascese al soglio di San Pietro e divenne Papa chiuse la porta del Vaticano a Sepe inviandolo a Napoli.

Strana e particolare è anche la condizione di Sepe che resta arcivescovo della città nonostante abbia raggiungo i 75 anni e quindi dovrebbe essere in pensione da due anni.

Il porporato aggirando, infatti, il diritto canonico e forse in ragione del suo presunto blasone vaticano si è auto-prorogato il mandato a Largo Donnaregina con una sorta di silenzio assenso di Papa Francesco.

La sentenza del 14 gennaio scorso nei fatti dovrebbe contribuire e indurre Papa Francesco a voltare pagina a Napoli, liberare la chiesa partenopea da troppi anni ostaggio dei mercanti nel tempio.

Arnaldo Capezzuto

Caso Pedofilia. La Curia di Napoli nella bufera : cancelliere arcivescovile condanno per aver svelato l’identità dell’abusato

ADVERTISEMENT
Previous Post

Gli abusi sessuali e la pedofilia nella chiesa – Intervista a Francesco Zanardi

Next Post

Legionari di Cristo, al via il Capitolo generale 2020 tra gli scandali per gli abusi

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

ArticoliCorrelati

news166975
Campania

“Ho tentato di denunciare quel prete ma dopo 20 anni il reato è prescritto”

by Redazione WebNews
23 Luglio 2013

La storia di Diego, vittima del viceparroco della chiesa nel cui oratorio andava a giocare. Un'infanzia cancellata, gli incubi che...

1812939 abusiminor
Campania

Salerno. Don Giuseppe Salomone sentenza definitiva per molestie su alunne 12enni

by Redazione WebNews
11 Maggio 2009

Chiesa e pedofilia: un rapporto difficile Scritto da Aldo Bianchini – 15 Maggio 2009 – 15:47 Aldo Bianchini Ho riflettuto...

suora

Processo Suor Soledad: la suora sarà risarcita

5 Luglio 2019
4473242 1407 ce

Casapesenna – Don Michele Barone, la 14enne di Maddaloni racconta ai giudici le violenze che ha subito

19 Giugno 2019
curia aversa 2

AVERSA; si dimette il promotore di giustizia (P.M. Ecclesiastico) del procedimento canonico a don Graziano

27 Agosto 2022
suore in via mercanti

Accusata di pedofilia, rinviato al 9 maggio processo d’appello a suor Soledad

5 Aprile 2014
Cattura 7

Pedofilia, il Vaticano sospende Don Silverio Mura: “Ma il cardinale Sepe ha nascosto la notizia”

1 Luglio 2018
pretesacerdote 1280x720 1

«Non è possibile, è sempre stato irreprensibile»

21 Dicembre 2007
download

Atti osceni in luogo pubbllico, denunciato prete

1 Aprile 2006
garofano coca cola inaugurazione3 1 300x225 1

Capua. Don Pasquale Scarola condannato per molestie a bimba, dice ancora messa a S. Pietro Apostolo

4 Giugno 2014
Load More
Next Post
Schermata 2020 01 21 alle 12.33.16 2

Legionari di Cristo, al via il Capitolo generale 2020 tra gli scandali per gli abusi

Schermata 2020 01 21 alle 12.10.08 638x425 1

Messico, abusi choc in Chiesa: “Ci leggeva la Bibbia e ci masturbava, eravamo bimbe di 6 anni”

gdm 1

“I colpevoli anni di Giada”

Ti sei già tesserato?

Tesseramento Soci

Tesseramento Soci
by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
ShareTweetShareSendShareSend

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Highlights

SPAGNA – Il risarcimento alle vittime di abusi nella Chiesa sarà esente da imposte

Ministrante accusato di abusi sessuali in chiesa su una minore, difesa in appello: “Non li ha commessi”

Le vittime di Santarsiero ignorate: esposte dal denunciato mentre la Chiesa non conferma loro nemmeno la ricezione della loro denuncia

Rhode Island, report su abusi nella diocesi: 7 anni per un flop

Presunti abusi su minore, frate a processo: la vittima in aula come parte civile

Card. Zuppi: se per gli abusi bisogna ricorrere al civile, qualcosa non va…

5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • Per la chiesa masturbare un ragazzino è un atto ‘sotto la soglia della punibilità’

    Per la chiesa masturbare un ragazzino è un atto ‘sotto la soglia della punibilità’

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Padre Efisio Schirru accusato di abusi sessuali: il caso di Bonaria a ‘Fuori dal coro’

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Accuse di abusi nella Chiesa di Cagliari: ‘Denunciati tanti preti ma sono ancora al loro posto’

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Ricordare che si può tornare a vivere anche quando tutto sembra non avere più senso nè forza per esistere ancora

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Card. Zuppi: se per gli abusi bisogna ricorrere al civile, qualcosa non va…

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Garlasco, la pista dei legali di Sempio: “Dietro la morte di Chiara un giro di pedofili”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • “Avevo 16 anni, lui quasi 70: abusi su oltre 20 ragazze nel Movimento Eucaristico”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

recaptcha placeholder image

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

recaptcha placeholder image

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Abiamo bisogno del tuo sostegno per poter continuare!

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

Login / Registrati

recaptcha placeholder image
Password dimenticata?
Registrati
Or

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.