• Datacenter
  • CoudMAIL
  • WebMAIL
  • Webmail Pec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU -G
  • Login UE
mercoledì 25 Marzo 2026
Rete L'ABUSO
5Xmille
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
ACCEDI o REGISTRATI | Login
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Portale dell'Associazione Rete L'ABUSO | Home » world » news » liguria » SAVONA: la diocesi del vescovo “Gero”, citata in giudizio da 5 vittime di don Giraudo

SAVONA: la diocesi del vescovo “Gero”, citata in giudizio da 5 vittime di don Giraudo

Francesco Zanardi by Francesco Zanardi
22 Giugno 2019
in Liguria
Reading Time: 3 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

Gli avvocati della Rete L’ABUSO, Elena Peruzzini (del Foro di Genova) e Francesca Rosso (del foro di Savona) , hanno depositato, pochi giorni fa, due delle cinque citazioni che chiamano in giudizio direttamente la diocesi di Savona, la cui omissività ha permesso che don Nello Giraudo (denunciato all’allora vescovo di Savona Giulio Sanguineti già lo stesso anno dell’ordinazione sacerdotale) continuasse per quasi 30 anni ad abusare dei minori a lui affidati.

I fatti emersero schiaccianti dall’indagine della Procura, e anche dal provvedimento di archiviazione per intervenuti termini di prescrizione emesso nel 2012 dal Gip di Savona, Fiorenza Giorgi, nei confronti dell’allora vescovo Dante Lafranconi, accusato di omissione.

Malgrado fosse nella facoltà del Lafranconi chiedere di ignorare la prescrizione e procedere, chiarendo la sua posizione di sostenuta innocenza,  preferì rinunciare a questo suo diritto.

Le parole del Gip nell’archiviazione furono durissime “la disposta archiviazione nulla toglie alla pesantezza della situazione palesata dalle espletate indagini dalle quali è emerso come la estrema gravità delle condotte criminose del Giraudo non fosse stata per nulla considerata; dai documenti, perfettamente in linea con l’atteggiamento omissivo del Lafranconi, risulta – è triste dirlo – come la sola preoccupazione dei vertici della Curia fosse quella di salvaguardare l’immagine della diocesi piuttosto che la salute fisica e psichica dei minori che erano affidati ai sacerdoti della medesima e come principalmente (per non dire unicamente) per tale ragione l’allora vescovo di Savona non aveva esercitato il suo potere-dovere  di controllo sui sacerdoti e di protezione dei fedeli. Altrettanto triste è osservare come, a fronte della preoccupazione per la “fragilità” e la “solitudine” del Giraudo e il sollievo per il fatto che “nulla è trapelato sui giornali”, nessuna espressione di rammarico risulta dai documenti agli atti a favore degli innocenti fanciulli affidati alle cure del sacerdote e rimasti vittime delle sue “attenzioni”.

ADVERTISEMENT

Nel giugno del 2017, insidiato a Savona il nuovo vescovo Calogero Marino – L’associazione Rete L’ABUSO che tutela le cinque vittime e che, eccezionalmente in questo processo, vede tra queste anche il suo Presidente e fondatore Francesco Zanardi – essendo in procinto di avviare un’azione legale, ritenne opportuno, per correttezza, tentare un accordo tra le parti con il neo vescovo di Savona.

Apparentemente i presupposti potevano anche esserci, ma la proposta della diocesi era  al limite della decenza: come indennizzo alle vittime proposero un numero verde per le segnalazioni, gestito però dalla chiesa e dove le vittime indennizzate non avrebbero neppure potuto lavorare.

Vista la mancanza di presupposti, l’onerosa decisione dell’Associazione, fu quella di avviare un processo civile.

La diocesi savonese, per le cinque vittime è citata in giudizio per un totale di quasi 5 milioni di euro, una cifra non decisa dall’Associazione né dalle vittime, ma dalle tabelle (in Italia quella del Lazio o della Lombardia) che sulla base del danno biologico diagnosticato da un esame peritale, ne regolano l’indennizzo.

Nello specifico caso il danno biologico è, purtroppo, per alcuni elevatissimo. Parliamo di ragazzini (3 dei 5) che all’epoca furono sottratti alle famiglie dai servizi sociali, poi affidati al Giraudo, che dedicò loro le sue “particolari” attenzioni sessuali.

A aumentare notevolmente il danno, questa volta su tutte e cinque le vittime, il mancato soccorso da parte della chiesa, che già all’epoca era ben consapevole delle tendenze pedolfile del prete e che intervenendo repentinamentre, avrebbe potuto quanto meno limitare il danno psicofisico.

Pochi giorni fa, terminate le sedute peritali e ottenuta l’entità del danno biologico, gli avvocati Elena Peruzzini, vice Presidente della Rete L’ABUSO e la collega Francesca Rosso, hanno notificato la citazione in giudizio, la cui prima udienza, è fissata per il 15 novembre 2019.

ADVERTISEMENT

L’Ufficio di Presidenza

Rete L’ABUSO (sezione vittime)

ADVERTISEMENT
Previous Post

Se sul giornale del Vaticano scrive un prete condannato per molestie su minore

Next Post

Pedofilia, la tolleranza zero di Papa Francesco manca di trasparenza ed è ricca di casi ingombranti

Francesco Zanardi

Francesco Zanardi

Sopravvissuto agli abusi sessuali di un sacerdote, dal 2010 mi batto perchè non accada ad altri. Potevo ma non mi sono sentito di fare il giornalista, ho preferito rimanere un umile blogger, che vuole vivere degnamente la propria vita, illuminato dalla luce di una nobile causa. Fondatore e Presidente dell'unica Rete italiana di sopravvissuti agli abusi del clero, Rete L'ABUSO, riconosciuta dalle Nazioni Unite di Ginevra. Tra i fondatori di ECA Global, oggi presente in 42 paesi in quattro continenti.

ArticoliCorrelati

Diocesi sul caso Briano: è un laico
Liguria

Diocesi sul caso Briano: è un laico

by Redazione WebNews
8 Novembre 2011

Relativamente all’articolo, a firma Giovanni Ciolina, comparso sull’edizione savonese de Il Secolo XIX di oggi 8 novembre 2011 e al...

4747641 1057 preti pedofili 1
Liguria

Poliziotto e medico indagati per il prete

by Redazione WebNews
17 Dicembre 2007

17 dicembre 2007 Loredana Grita Un poliziotto ed un medico indagati per aver avvisato padre Francesco Di Rienzo della scabrosa...

Don Lu in auto H120720184547

Sul computer non c’è nulla Ma don Lu lo ha formattato

29 Gennaio 2010
4818172 1136 prete

Prete accusato di abusi sessuali

5 Dicembre 2007
centro storico di savona

Pedofilia, caso prescritto ma la vittima può chiedere il risarcimento dei danni

4 Maggio 2023
vescovo lupi e magnano 153117.1024x768

Pedofilia, Diocesi: “Vescovo è in Terra Santa, l’argomento verrà affrontato al suo rientro”

10 Aprile 2010
pedofilo 800x450 1

«Sulla pedofilia non bisogna nascondersi, ma parlarne»

3 Aprile 2015
D7ZweLYCq oA 41pCF0rkX

Genova – Il caso di padre Luca Bucci scoperchia le reiterate omissioni delle gerarchie genovesi, tre casi recenti su cui riflettere doverosamente

18 Dicembre 2020
SF0400000001VXD 300x260 1

Parla il padre spirituale dei sacerdoti coinvolti nei casi di pedofilia, citato dal medico savonese. “Non avevo capito, adesso vivo nel dolore”.

9 Febbraio 2014
Lupi tapiro 300x225 1

L’unico obbiettivo della chiesa è stato quello di raggiungere la prescrizione.

9 Febbraio 2014
Load More
Next Post
comment KGaJeN83KhpTVM9DLQ6NKs0wWFjsKgPg

Pedofilia, la tolleranza zero di Papa Francesco manca di trasparenza ed è ricca di casi ingombranti

Cupich CNA Press Conf 18 Feb 19 Daniel Ibanez 9

Il cardinale Cupich nei guai: è sotto inchiesta

3cd89354 94f6 11e9 bc67 ab9e90bcc60a Schermata 2019 06 22 alle 15.59.08 Rmp0H5EA26bOObHLQahzsfO 1024x576@LaStampa.it

Argentina, Zanchetta autorizzato a rientrare in Vaticano in mezzo alle indagini

Ti sei già tesserato?

Tesseramento Soci

Tesseramento Soci
by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
ShareTweetShareSendShareSend

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Highlights

Il vescovo di Sheffield di Hallam, Ralph Heskett, si dimette dopo 12 anni, adducendo “problemi di salute”.

I dossier degli abusi – Storia della criminalità organizzata in Vaticano

La RAI parla dell’inchiesta di EL PAIS ma censura la parte italiana

5. CON BENEDETTO XVI LE COSE NON CAMBIARONO MOLTO: DUE CASI IN COLOMBIA E ITALIA

4. COPERTURA E BUROCRAZIA: CALIFORNIA, ILLINOIS, AUSTRALIA

3. FASCICOLI CHE COPRONO ABUSI: UN CASO NASCOSTO PER DECENNI IN PORTOGALLO

5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • Chiesa e abusi, padre Paolo Contini in tivù: Dopo la prima condanna ora si smascherino i complici

    Chiesa e abusi, padre Paolo Contini in tivù: Dopo la prima condanna ora si smascherino i complici

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • LE STORIE UN SACERDOTE HA DENUNCIATO E POI LASCIATO LA TONACA

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Separazione delle carriere e giustizia fragile: conseguenze su donne e minori

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • «Le nostre denunce su Rupnik e il muro di gesuiti e Vaticano»

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Dopo la condanna dall’abusatore è giusto che siano smascherati tutti coloro che hanno OMESSO, INTERFERITO o ELUSO la verità!

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Lettera aperta al Consiglio regionale della Sardegna, alla Conferenza Episcopale Sarda CES, alla società civile

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Lettere alla redazione: ‘Ecco cosa è successo a un incontro organizzato dal Rinnovamento carismatico’

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

recaptcha placeholder image

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

recaptcha placeholder image

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Abiamo bisogno del tuo sostegno per poter continuare!

Login / Registrati

recaptcha placeholder image
Password dimenticata?
Registrati
Or

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.