• Datacenter
  • Cloud
  • ViaWEB
  • WebMAIL
  • WebPec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU
  • UE
martedì 28 Luglio 2026
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti
Dona il tuo 5Xmille
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • ONU – Comitato diritti infanzia
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi in Italia
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, pedofilia nel clero nelle regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
    • Newsletter
  • Media
accedi-registrati
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • ONU – Comitato diritti infanzia
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi in Italia
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, pedofilia nel clero nelle regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
    • Newsletter
  • Media
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

il Portale della Rete L'ABUSO - Home » abuso sessuale » IL VESCOVO DELPINI HA COPERTO UN CASO DI PEDOFILIA? IL VATICANO SAPEVA PRIMA DI NOMINARLO ARCIVESCOVO DI MILANO

IL VESCOVO DELPINI HA COPERTO UN CASO DI PEDOFILIA? IL VATICANO SAPEVA PRIMA DI NOMINARLO ARCIVESCOVO DI MILANO

Redazione WebNews by Redazione WebNews
21 Settembre 2017
in Storie - Lettere di vittime e lettori
Reading Time: 6 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

Milano, il caso don Mauro Galli continua a riservare nuove sorprese, a soli pochi giorni dall’udienza fissata dal giudice dott. Ambrogio Moccia del tribunale di Milano prevista per il prossimo 10 ottobre ore 9.30 sezione V aula 5 dove potrebbero essere già sentiti i primi testimoni tra cui non è escluso possa comparire anche il nome di mons. Mario Enrico Delpini appena eletto da Papa Francesco Arcivescovo di Milano, emergono nuovi preoccupanti documenti.

Mons. Delpini farà appena in tempo a fare il suo ingresso ufficiale nella cattedrale Metropolitana il 24 settembre che già sarà costretto ad occuparsi non tanto della diocesi o dei fedeli ma di una “grana legale”, attraverso lo studio penalista del prof. Mario Zanchetti al servizio della potente curia Milanese e specializzato in reati di pedofilia all’interno del clero.

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

Riguardando gli articoli che abbiamo già qui pubblicato si evince la linea omissiva di mons. Delpini: 1) aveva saputo dal parroco di Rozzano, don Carlo Mantegazza, pochi giorni dopo il fatto (siamo nel dicembre del 2011) che don Mauro Galli (all’epoca dei fatti prete degli oratori di Rozzano) aveva portato nel proprio letto un minore; 2) aveva personalmente deciso di mettere a tacere la vicenda (non aveva iniziato nessuna Indagine Previa – indagine canonica, ne tantomeno denunciato il fatto alla procura della repubblica) dando invece precise indicazioni e disponendo l’immediato spostamento del don Galli in un altra parrocchia della Diocesi (a Legnano), come responsabile della pastorale giovanile di ben quattro oratori frequentati, come ovvio che sia, da bambini di famiglie che hanno la massima fiducia nella chiesa, esattamente come l’avevano i genitori del minore di Rozzano.

vedi approfondimenti:

  • IL NEO ARCIVESCOVO DI MILANO MARIO DELPINI INIZIA IL SUO MANDATO CON L’ACCUSA DI AVER CERCATO DI COPRIRE UN PRESUNTO CASO DI PEDOFILIA DA PARTE DI UN PRETE DELLA DIOCESI
  • Rozzano – LETTERA DEL CARDINALE SCOLA: falsità di Mons. Delpini e Mons. Tremolada?
  • IL VESCOVO MARIO DELPINI HA INSABBIATO L’ABUSO DI DON MAURO GALLI ? IL MURO DI OMERTA’ SI STA FORSE SGRETOLANDO ?
  • Rozzano – IL VESCOVO Mario DELPINI SAPEVA DAL 2011: IL PARROCO DI DON MAURO GALLI AVEVA DENUNCIATO IN DIOCESI FIN DA SUBITO
  • Don Carlo Mantegazza in un’intercettazione; “ASPETTIAMO COSA, CHE CI METTANO TUTTI IN GALERA PER PEDOFILIA?”
  • Le intercettazioni che rivelano il ruolo del neo eletto arcivescovo di Milano nel caso di don Mauro Galli
  • CASO DON MAURO GALLI: LE MENZOGNE VENGONO A GALLA.
  • Chiesa – Il nuovo arcivescovo di Milano coprì gli scandali sessuali?
  • Milano – Prete accusato di abusi, la Diocesi ha agito con scrupolo e coscienza?

Tuttavia non ci saremmo certamente aspettati che la Santa Sede e la Congregazione per la Dottrina della Fede che sapevano perfettamente del maldestro operato di mons. Mario Delpini (utilizziamo il termine “maldestro” prendendo in prestito testualmente la definizione offerta e scritta dal Cardinale Angelo Scola che si riferiva appunto all’operato dei suoi collaboratori

Dona adesso Dona adesso Dona adesso

vedi copia del documento originale: Rozzano – Don Mauro Galli: IL CARDINALE SCOLA DEFINISCE MALDESTRE LE SCELTE DEI SUOI COLLABORATORI).

Non ci saremmo mai aspettati che sia la Santa sede che la Congregazione per la Dottrina della Fede fossero perfettamente al corrente dei fatti, avendo a disposizione documenti, esplicite denunce e testimonianze ben prima di nominare l’ex vicario generale Mons. Delpini quale Arcivescovo di Milano, quando già da tempo il Santo Padre Papa Francesco aveva con forza e in più occasioni proclamato la famosa “Tolleranza Zero” verso la piaga della pedofilia all’interno del clero ed in particolare verso i Vescovi che si macchiano del “peccato” di omissione per questi casi…”

Scriveva: “meglio la macina di mulino al collo” (vedi citazioni riportate da un parrocchiano di Rozzano PAROLE DI PAPA FRANCESCO: QUANDO I FATTI? – Riflessioni di un lettore cattolico sul caso di Rozzano).

Il 22 marzo 2016, cioè ben prima della nomina del nuovo Arcivescovo di Milano Mario Delpini, la Nunziatura Apostolica riferisce che la Congregazione per la dottrina della Fede (che ha anche il dovere di giudicare l’operato dei Vescovi), ha ricevuto la missiva relativa alla denuncia del comportamento degli allora collaboratori del Cardinale Angelo Scola, mons. Mario Delpini ex vicario generale e mons. Pierantonio Tremolata ex Vescovo ausiliario oggi Vescovo di Brescia, riferisce di aver preso a cuore la vicenda, ringrazia i famigliari della vittima per la sincera apertura e il coraggio nell’aver esposto denuncia (fornendo ovviamente prova documentale di quanto dichiarato) e si impegna a tempo debito, cioè al termine del processo in corso (riferendosi al processo relativo a don Mauro Galli) di esaminare la denuncia e relativo materiale.

Sondaggio anonimo Sondaggio anonimo Sondaggio anonimo

Nel frattempo tuttavia, evidentemente con scrupolosa coscienza, prima del termine del processo o comunque prima che fosse emanata o resa nota alcuna sentenza la santa sede decide di nominare mons. Delpini Arcivescovo di Milano e mons. Tremolata Vescovo di Brescia.

Non avendo alcun riscontro rispetto all’esito delle citate “analisi a tempo debito”, non ci resta che seguire con attenzione il corso del Processo che attende la prossima udienza il 10 ottobre presso la quinta sezione penale del tribunale di Milano ore 9.30 aula 5; non ci resta che attendere l’eventuale testimonianza che potrà fornire direttamente Mons. Delpini in una delle prossime udienze: capiremo se confermerà di aver appreso da don Carlo Mantegazza del presunto abuso nei giorni immediatamente dopo il fatto o se viceversa don Carlo ha giurato il falso, capiremo se confermerà di aver acquisito la confessione diretta da parte di don Mauro Galli pochi giorni dopo il fatto (che dichiarava di aver dormito con il minore…), capiremo se confermerà di aver deciso lui lo spostamento di don Mauro ancora una volta a contatto con i minori, come se nulla fosse, non denunciando il caso e liquidando/rassicurando la famiglia circa l’impossibilita che il Galli fosse nuovamente in relazione con i minori; capiremo se confermerà di aver attivato lui personalmente la difesa e tutela legale di don Mauro Galli, capiremo in altre parole esattamente il ruolo, le decisioni, le responsabilità assunte sapientemente e in prima persona da Mons. Delpini tanto da meritarsi di essere elevato ad Arcivescovo di Milano in perfetta sintonia con quanto proclamato dal Papa sul tema specifico nella lotta alla pedofilia e omissione da parte dei Vescovi.

Nel frattempo trapelano già altre interessanti indiscrezioni, pare ci siano almeno una decina di registrazioni dei colloqui, di cui probabilmente alcune già da tempo a disposizione della Congregazione per la Dottrina della Fede, la Nunziatura Apostolica e il Santo Padre, oltre che la Magistratura, che possano svelare l’autentico pensiero di Mons. Delpini (e Mons. Tremolada) rispetto alla sua stessa gestione del presunto caso di abuso sessuale.

In attesa di nuovi elementi, e in funzione del quadro che si andrà a delineare anche attraverso il processo penale, saremo curiosi di vedere come verranno risolte, se verranno mai risolte, le attuali evidenti contraddizioni rispetto a quanto enunciato da Papa Francesco che per altro invita a denunciare con nomi e cognomi come nello specifico caso è stato denunciato esplicitamente al Santo Padre Mons. Delpini e Mons. Tremolata, contraddizioni con le Linee Guida della Cei per i casi di Pedofilia che impongono l’immediato avvio delle indagini da parte del Vescovo anche solo in presenza di un sospetto di abuso e il tassativo divieto di spostare il prete sospettato a svolgere un incarico con i minori almeno fino al termine delle indagini, evidenti contraddizioni rispetto alla prevista sospensione dei Vescovi in caso di comportamento omissivo come quello del Vescovo Delpini e l’attuale sua promozione.

di Redazione

Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime
Previous Post

L’arcivescovo di Lione sarà processato per omessa denuncia sui casi di pedofilia di Padre Preynat

Next Post

L’EX SACERDOTE MAURO INZOLI GIOVEDÌ DAVANTI AI GIUDICI

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

ArticoliCorrelati

Emanuela Orlandi 675 1200x630 1
Cronaca e News

Dietro il rapimento di Emanuela l’ombra di pedofilia e ricatti. Intervista a Pietro Orlandi

by ludovica.eugenio
27 Luglio 2026

Negli ultimi 3 anni sono stati aperti altrettanti filoni d’indagine sul caso ancora insoluto della sparizione di Emanuela Orlandi avvenuta 43...

Immagine 2026 07 24 011353
Città del Vaticano

Cosa succede al processo Rupnik? Dio solo lo sa

by Federica Tourn
24 Luglio 2026

Una notizia, dal comunicato divulgato dalla Sala Stampa della Santa Sede che smentisce le voci che danno Rupnik scagionato dall’accusa...

IMG 20260722 WA0001 774x600

Muore senza essere stato indagato Ricardo Yesquén, uno dei sacerdoti di Chiclayo denunciato per abusi davanti a Prevost

23 Luglio 2026
Immagine 2026 07 23 013228

«Gli abusi sessuali nella Chiesa vanno chiamati per quello che sono: crimini». Così la prevenzione parte dal linguaggio

23 Luglio 2026
Immagine 2026 07 21 181210

Rupnik assolto?

21 Luglio 2026
Immagine 2026 07 10 103008

Lo Stato finanzia gli oratori ma non chiede il certificato antipedofilia

10 Luglio 2026
16956674913651

Drogava le vittime e le violentava in parrocchia: sacerdote condannato a 52 anni

9 Luglio 2026
17e67c39e1a35c5274fe51430e33ed5a

Denunciato da 5 donne, il cardinale di Rabat si autosospende

8 Luglio 2026
Immagine 2026 07 04 224155

Per i periti italiani don Reverberi non potrebbe andare in Argentina

4 Luglio 2026
3798db9a 09b7 11e3 a5f8 2627c2e12265

È morto Roger Vangheluwe, ex vescovo di Bruges, protagonista dello scandalo di pedofilia che scosse il Belgio

3 Luglio 2026
Load More
Next Post
730a7c0916b28d721f01465629d854c5

L'EX SACERDOTE MAURO INZOLI GIOVEDÌ DAVANTI AI GIUDICI

cq5dam.web .738.462

Papa Francesco: «Sulla pedofilia la Chiesa ha affrontato crimini in ritardo»

papa tuteladeiminori 2 755x491.jpg.pagespeed.ce .AcN7iuAbiJ

Papa Francesco: a Commissione tutela minori, “tolleranza zero”

Ti sei già tesserato?

Tesseramento

tesseramento antique
by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
ShareTweetShareSendShareSend

Highlights

«Gli abusi sessuali nella Chiesa vanno chiamati per quello che sono: crimini». Così la prevenzione parte dal linguaggio

23 Luglio 2026

Rupnik assolto?

21 Luglio 2026

Vescovo accusato di abusi, il Papa congeda un prelato pronto ad andare in pensione. Lui: «Fare chiarezza sulla verità»

16 Luglio 2026

Fabrizio De Andrè “Faber” – Genova

10 Luglio 2026

Lo Stato finanzia gli oratori ma non chiede il certificato antipedofilia

10 Luglio 2026

Drogava le vittime e le violentava in parrocchia: sacerdote condannato a 52 anni

9 Luglio 2026

5Xmille

5Xmille e sostieni le vittime

5Xmille rete labuso page antique
by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • Emanuela Orlandi 675 1200x630 1

    Dietro il rapimento di Emanuela l’ombra di pedofilia e ricatti. Intervista a Pietro Orlandi

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Cosa succede al processo Rupnik? Dio solo lo sa

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Muore senza essere stato indagato Ricardo Yesquén, uno dei sacerdoti di Chiclayo denunciato per abusi davanti a Prevost

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Garlasco, la pista dei legali di Sempio: “Dietro la morte di Chiara un giro di pedofili”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Morto don Gino più volte indagato dal Vaticano

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Preti pedofili, la mappa degli abusi Le ombre sulle diocesi lombarde

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • La verità del vescovo sul cadavere di Elisa Oggi monsignor Superbo in aula

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Rete L'ABUSO

- Rete L'ABUSO - Sezione tematica indipendente della Casa della legalità e della cultura ODV © Tutti i diritti riservati

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • 5Xmille e sostieni le vittime
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • ONU – Comitato diritti infanzia
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi in Italia
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, pedofilia nel clero nelle regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
    • Newsletter
  • Media

- Rete L'ABUSO - Sezione tematica indipendente della Casa della legalità e della cultura ODV © Tutti i diritti riservati

Accedi o Registrati al Portale

Effettua il tuo accesso

login Accedi o registrti

Accedi o Registrati al Portale

Puoi farlo con un CLICK utilizzando i tuoi account social

Accedi con Facebook  Accedi con GOOGLE

In alternativa puoi registrarti compilando il modulo che trovi QUI

Accedi registrati

Abiamo bisogno del tuo sostegno per poter continuare!

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

Login / Registrati

Password dimenticata?
Registrati

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.