Le intercettazioni che rivelano il ruolo del neo eletto arcivescovo di Milano nel caso di don Mauro Galli
In una serie di intercettazioni telefoniche, effettuate dalla Procura di Milano, emerge il ruolo del neo arcivescovo Mario Delpini nella ...
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L'approfondimento di Andrea Mainardi Appena sei minuti. Tanto è durata la prima udienza del processo al cardinale George Pell. Nessun dettaglio sulle accuse ...
Suor Catherine Cesnik fu trovata morta il 3 gennaio 1970 in un bosco del Maryland. Insegnante in una scuola femminile ...
Il cardinale George Pell, 76 anni, è apparso davanti a un tribunale di Melbourne per una breve udienza preliminare durante ...
Si tratta del porporato piu’ alto in carica mai coinvolto in una causa per gravi reati sessuali. Si è aperto ...
Monsignor Georg Ratzinger è tornato in Germania. Il settimanale Chi pubblica, nel numero in edicola da mercoledì 26 luglio, le immagini del Papa ...
Gli abusi dei preti pedofili sono una delle pagine più buie della storia della Chiesa. Quello sui bambini del coro ...
Suora di clausura dal giorno dei suoi 18 anni, vissuto in 24 ore di monastico ritiro, in cui «si doveva ...
Secondo un’intervista a firma di Bruno Volpe pubblicata da La fede quotidiana monsignor Domenico Sigalini alla domanda “Cosa ne pensa ...
La Chiesa cattolica ha troppo spesso chiuso gli occhi. Condannando più degli orchi i sacerdoti donnaioli perché rischiavano lo scandalo ...
Man mano che si avvicina la data della prossima udienza del processo penale che vede imputato Don Mauro Galli, emergono ...
Gli abusi di Ratisbona interpellano la gerarchia ecclesiastica italiana. La Baviera non è una lontana landa esotica. Basterebbe ricordare per ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
