• Datacenter
  • CoudMAIL
  • WebMAIL
  • Webmail Pec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU -G
  • Login UE
martedì 13 Gennaio 2026
Rete L'ABUSO
Sondaggio anonimo "Senza fare nomi"
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
      • Gli autori che scrivono sul nostro blog
      • Privacy policy
        • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
        • Informazione sui contenuti – Liberatoria
        • Cookie Policy
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MEDIACENTER
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
ACCEDI o REGISTRATI | Login
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
      • Gli autori che scrivono sul nostro blog
      • Privacy policy
        • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
        • Informazione sui contenuti – Liberatoria
        • Cookie Policy
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MEDIACENTER
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Portale della Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti | News | Pedofilia tra il clero. Superare l’ambiguità

Pedofilia tra il clero. Superare l’ambiguità

Redazione WebNews by Redazione WebNews
17 Giugno 2016
in News
Reading Time: 4 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

Lentamente, un passo alla volta, papa Bergoglio consolida la struttura normativa con cui intende prevenire e contrastare la pedofilia nel clero ecclesiastico. Ultima tappa è il motu proprio “Come una madre amorevole” mediante il quale, tra le «cause gravi» già previste dal Diritto canonico per la rimozione di un vescovo dall’ufficio ecclesiastico, ha incluso la negligenza rispetto ai casi di abusi sessuali. Una misura a questo punto inevitabile.

La scarsa considerazione delle denunce di vittime e familiari e i trasferimenti dei sacerdoti “problematici” sono state tra le cause principali della diffusione della pedofilia nel clero dal secondo Novecento, e sono da tempo al centro dei pensieri di Bergoglio. In particolare da quando il Comitato Onu per i diritti dell’infanzia ha accusato la Santa Sede di gravi negligenze nella gestione delle denunce e dei casi di pedofilia. Era il 5 febbraio 2014. «Il Comitato è fortemente preoccupato perché la Santa Sede non […] ha preso le misure necessarie per affrontare i casi di abuso sessuale e per proteggere i bambini, e perché ha adottato politiche e normative che hanno favorito la prosecuzione degli abusi e l’impunità dei responsabili», si legge nel passaggio chiave della relazione che concluse l’indagine Onu da cui emergeva che la Chiesa di Roma tra il 1990 e il 2013 ha ripetutamente e palesemente violato la Convenzione sui diritti dell’infanzia. A cominciare dalla clausola ineludibile che obbliga i Paesi firmatari ad adottare ogni misura possibile per tutelare i diritti fondamentali dei minori e per proteggere la loro crescita da qualsiasi situazione a rischio. In Italia se ne è parlato poco e male ma l’accusa non aveva precedenti nei confronti di uno Stato sovrano. La cultura della segretezza, sulla scia delle indicazioni del Crimen sollicitationis (1962) rinnovate nel De delictis gravioribus (2001), e il terrore in Vaticano dello scandalo pubblico, hanno avuto come conseguenza la distruzione della vita di migliaia di persone abusate e la diffusione planetaria del crimine in ambito ecclesiastico. «A causa di un codice del silenzio imposto su tutti i membri del clero, pena la scomunica – si legge nella relazione Onu – i casi di abuso difficilmente sono stati denunciati […]. Al contrario, sono stati riportati casi di suore e di sacerdoti, degradati e cacciati per non aver rispettato l’obbligo del silenzio, oltre a casi di preti che hanno ricevuto le congratulazioni per aver rifiutato di denunciare colleghi pedofili». La Santa Sede si difese esibendo come prova la creazione di una Commissione per la tutela dei minori composta da chierici e vittime. In effetti poco tempo dopo (marzo 2014) Bergoglio nominò i primi otto membri. Si devono anche ai loro consigli le misure varate dal papa argentino, tra cui l’inasprimento delle norme penali, il reato canonico di “abuso d’ufficio episcopale” e la creazione di un tribunale per i vescovi sospettati di aver coperto preti pedofili (2015). Di qui arriviamo al motu proprio del 4 giugno in cui si stabilisce che «in tutti i casi nei quali appaiano seri indizi» la Congregazione competente avvierà un’indagine che «può» concludersi con la rimozione del vescovo da parte del papa.

Il decreto anti-insabbiamento è di certo un segnale positivo, se pensiamo alle garanzie di impunità di cui i preti pedofili hanno approfittato per decenni, ma non una svolta come acriticamente è stato definito dalla stampa nostrana. Resta infatti immutato il concetto cardine di abuso. Le nuove norme non intaccano in alcun modo l’idea che si tratti di un delitto contro la morale, cioè di un’offesa a Dio in violazione del VI Comandamento. E qui sorge il problema. Perché l’abuso è altro. È un crimine dalla violenza inaudita contro persone inermi, che per le sue conseguenze può essere equiparato a un omicidio psichico. Usando un linguaggio medico, come si può pretendere di curare una malattia se la diagnosi è sbagliata? Prendiamo il Catechismo. Nei canoni 2351-56 si parla di sesso tra adulti fuori del matrimonio e di stupri di donne e bambini come se fossero la stessa cosa: tutte «offese alla castità». Cioè non si distingue un rapporto tra persone con un’identità sessuale definita, consapevoli e consenzienti, dalla violenza sul bambino. Il tutto in coerenza con la norma canonica che definendo la pedofilia «attività sessuale di un chierico con un minore» pretende che anche il bimbo abbia una sua attività sessuale, denotando una visione falsa della sua realtà umana. Perché, in estrema sintesi, prerequisito indispensabile per poter parlare di sessualità è il pieno sviluppo degli organi genitali che avviene alla pubertà. Prima c’è un rapporto affettivo e profondo con il padre, la madre, il fratello, l’amico o gli insegnanti. È di questa dimensione che approfittano i pedofili. E qui entra in gioco una grande ambiguità specifica della pedofilia clericale, quella del farsi chiamare “padre” da parte dei sacerdoti. Per il bimbo che vive una situazione familiare critica – la vittima ideale – questo appare come un tentativo di ricostruire almeno il rapporto con il genitore, che però non è reale perché nessun prete è padre di nessuno. È questa ambiguità “calcolata” che apre la strada alla violenza psicofisica celata dietro una richiesta affettiva del bimbo. Ed è su queste conoscenze acquisite sulla realtà umana e sul profilo criminale del pedofilo che dovrebbe basarsi una strategia che ha come obiettivo la “tolleranza zero”, cioè la prevenzione degli abusi e la presa in carico dei responsabili e di chi li copre.

Federico Tulli è giornalista e scrittore, ha pubblicato di recente “Figli rubati. L’Italia, la Chiesa e i desaparecidos” (L’Asino d’oro, Roma 2015)

ADVERTISEMENT

* Immagine di Felipe Barra Ministério da Defesa, tratta dal sito Flickr, licenza e immagine originale. La foto è stata ritagliata. Le utilizzazioni in difformità dalla licenza potranno essere perseguite

http://www.adista.it/articolo/56374

ADVERTISEMENT
ADVERTISEMENT
Previous Post

Darfo Boario Terme: arresto di don Angelo Bianchetti, le indagini proseguono „In casa di Don Angelo anche dei sex-toy: “Forse coinvolti altri ragazzini”

Next Post

Francesco dai preti in terapia (con problemi di alcol e abusi)

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

Related Posts

1650219191abusi2
News

Chiesa e abusi: “Venga istituita una commissione”

by Redazione WebNews
1 Giugno 2022

C’era anche il bresciano Michelangelo Ventura a Roma alla presentazione della lettera inviata alla Cei in occasione della sua 76esima...

Manifestazione provolo abusi 1 300x216 1
Triveneto

Abusi al Provolo, la rabbia delle vittime: «I preti hanno mentito, ecco le prove»

by Redazione WebNews
29 Marzo 2017

La pagella «falsificata» per assolvere i colpevoli. Indagini riaperte dopo 5 nuove denunce Di Laura Tedesco VERONA «Eccola qui, la prova...

Immagine 2023 05 05 104719

Chiedono al Papa che “intervenga” la commissione vaticana antiabuso dopo le dimissioni di Zollner

5 Maggio 2023
michelotti2

Pedofilia, parroco finisce in manette

21 Settembre 1999
inzoli k9RF U43120840007551SOH 1224x916@Corriere Web Milano 593x443 1

Cinque ragazzini lo accusano A processo don Mauro Inzoli

16 Ottobre 2015
prete pedofilia pedofilo sacerdote 2 735x400 1

CAMPOBASSO, BUFERA SUL PRETE “MOLESTÒ DEI BIMBI, VADA VIA”

19 Dicembre 2009
P4070003

Diffamazione ai danni di Diego Esposito; la procura apre un fascicolo

23 Marzo 2017
o PRETI PEDOFILI facebook

«Mi ha provato molto tutta questa vicenda»

3 Marzo 2012
Immagine 2023 06 12 090642 2

Spagna, prete sospeso per presunti abusi avvenuti negli anni Ottanta. Era stato anche parroco a Voltri

12 Giugno 2023
f i cappuccini indagano sul prete pedofilo 7vwn

Molestie sessuali, don Roberto prosciolto: il caso è chiuso

18 Marzo 2016
Load More
Next Post
large 131221 165041 To211213Cro 0511 768x510 1

Francesco dai preti in terapia (con problemi di alcol e abusi)

don andre luiz facchini 675

«Don Andrè? Ne parlai con il vescovo»

il forteto 1200 690x362 1

Il Forteto non esiste: gli orrori di un storia che nessuno racconta

I più letti 24h

  • Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik

    Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Ex sacerdote condannato per i giudici ‘aveva un approccio predatorio’

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Abusi al seminario francescano: indagine su altri quattro casi. Padre Paolo Contini critica la Chiesa: “Troppi silenzi”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • HA ABUSATO DI UN GIOVANE SICILIANO

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Dalla retorica della “vita” alla realtà dei diritti: la legge 194/78 è una conquista femminista e democratica. Va applicata e difesa

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Non solo Padre Paolo: altri quattro ragazzini vittime di abusi sessuali – che cosa sappiamo

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Sinéad O’Connor, crocifissa per aver detto la verità

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Ti sei già tesserato?

Tesseramento Soci

Tesseramento Soci
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
4 Gennaio 2024
ShareTweetShareSendShareSend

Highlights

Dalla retorica della “vita” alla realtà dei diritti: la legge 194/78 è una conquista femminista e democratica. Va applicata e difesa

Pedofilia: Papa Leone XIV, ‘tante volte la Chiesa ha chiuso le porte alle vittime”

Non solo Padre Paolo: altri quattro ragazzini vittime di abusi sessuali – che cosa sappiamo

Abusi nel Collegio francescano: svelati altri quattro episodi di pedofilia

Abusi, arcivescova anglicana sospettata di aver coperto il caso di un prete: choc nella chiesa inglese

Minore abusò di una ragazzina, i genitori condannati al risarcimento

5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

DONA

DONA – Sostieni il nostro costante impegno

DONA – Sostieni il nostro costante impegno
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
1 Gennaio 2010
ShareTweetShareSendShareSend

Trending

Ex sacerdote condannato per i giudici ‘aveva un approccio predatorio’
Sicilia

Ex sacerdote condannato per i giudici ‘aveva un approccio predatorio’

by Redazione WebNews
12 Gennaio 2026

Atti fisici a chiara connotazione sessuale, dissimulati sotto il pretesto di scherzi camerateschi, palpeggiamenti e altro insieme...

Abusi al seminario francescano: indagine su altri quattro casi. Padre Paolo Contini critica la Chiesa: “Troppi silenzi”

Abusi al seminario francescano: indagine su altri quattro casi. Padre Paolo Contini critica la Chiesa: “Troppi silenzi”

12 Gennaio 2026
Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik

Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik

11 Gennaio 2026
La Chiesa cattolica spagnola risarcirà le vittime di abusi sessuali

La Chiesa cattolica spagnola risarcirà le vittime di abusi sessuali

9 Gennaio 2026
Spagna, il clero cede sugli abusi

Spagna, il clero cede sugli abusi

9 Gennaio 2026

Onda Viola

Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili

Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
23 Settembre 2024
ShareTweetShareSendShareSend
Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

recaptcha placeholder image

*By registering into our website, you agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.
All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

recaptcha placeholder image

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
      • Gli autori che scrivono sul nostro blog
      • Privacy policy
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MEDIACENTER
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.

Login / Registrati

recaptcha placeholder image
Password dimenticata?
Registrati
Or

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.