• Datacenter
  • Cloud
  • ViaWEB
  • WebMAIL
  • WebPec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU
  • UE
martedì 25 Agosto 2026
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti
Dona
No Result
View All Result
  • Home
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi in Italia
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • ONU – Comitato diritti infanzia
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, pedofilia del clero nelle regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
    • Newsletter
  • Media
accedi-registrati
  • Home
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi in Italia
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • ONU – Comitato diritti infanzia
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, pedofilia del clero nelle regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
    • Newsletter
  • Media
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

il Portale della Rete L'ABUSO - Home » abusi sessuali » “Il Patriarca coprì gli abusi”. Appello al Vaticano delle donne libanesi

“Il Patriarca coprì gli abusi”. Appello al Vaticano delle donne libanesi

Redazione WebNews by Redazione WebNews
28 Aprile 2016
in World
Reading Time: 2 mins read
A A
Share on Facebook
Share on Twitter
LinKedinWhatsappTelegramEmail

(Marco Ansaldo) Il capo della Chiesa d’Oriente accusato di proteggere un monsignore già giudicato colpevole. Le vittime attaccano: “Ci trattano come delle prostitute”. Una di loro abita oggi a Torino. La Segreteria di Stato indaga. Il dossier nelle mani del Papa — Le ragazze abusate sessualmente lo chiamavano “l’Orco”. In Libano le aveva sottomesse per tre lunghi anni. Ma secondo il suo superiore, il Patriarca maronita Bechara Rai, la vittima è lui: monsignor Mansour Labaki, fondatore in Libano e in Francia di due centri per l’accoglienza dei bambini. Una trama che adesso tocca l’Italia: perché una delle donne coinvolte, decisa a uscire allo scoperto, abita a Torino.C’è un dossier scottante sul tavolo di Papa Francesco. E il putiferio che sta per deflagrare rischia di contrapporre i cattolici della Chiesa d’Oriente con Roma, in un nuovo, delicato caso di pedofilia. Già il 23 aprile del 2012 il Tribunale ecclesiastico dell’arcivescovado di Parigi aveva condannato monsignor Labaki, riconoscendolo colpevole di abusi sessuali. E l’anno dopo, a giugno, in Vaticano la Congregazione per la Dottrina della Fede aveva confermato la sentenza, rifiutando il ricorso fatto dal sacerdote. Ma adesso è il Patriarca libanese a ribellarsi, parlando di «campagna mirata contro monsignor Labaki con molte accuse false e menzognere». Una critica dura, e già si parla di un’inchiesta canonica nella Segreteria di Stato vaticana nei confronti del Patriarca per le dichiarazioni pubbliche fatte lo scorso 18 marzo.

I fatti risalgono al 1984. Le ragazze ripetutamente abusate da Labaki, già vicario apostolico della Chiesa di Beirut, furono tre. Accertate. All’epoca tutte minorenni. Le 17 testimonianze parlano però di un numero superiore di bambine e giovani donne coinvolte. Labaki fu privato di «tutti gli uffici ecclesiastici», compresa la «facoltà di confessare », diffidato dal «celebrare i sacramenti » in pubblico, e obbligato a «una vita di preghiera e penitenza in una comunità religiosa ».

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

Patrocinato però da uno dei più rinomati avvocati, Antoine Akl, nel maggio 2014 Labaki si è ribellato citando per diffamazione non solo le vittime, ma i due rappresentanti del Tribunale ecclesiastico che lo aveva condannato (uno dei quali è monsignor Luis Ladaria, segretario della Congregazione vaticana), colpevoli a suo dire di aver manipolato le vittime. La documentazione portata in tribunale, come riporta ripercorrendo bene il caso il sito di informazione specializzato sul mondo cattolico Adista, «era però – scrive Eletta Cucuzza – frutto del furto, avvenuto con l’ausilio di esperti hacker, delle circa 2mila e-mail intercorse tra le autorità ecclesiastiche citate e le vittime, con gli indirizzi praticamente di quasi tutte le persone coinvolte». E i nomi sono usciti ora sui giornali.

Lo scorso 29 febbraio il Patriarca libanese è andato dal Papa consegnando un fascicolo. Con la richiesta al Sant’Uffizio di revisione della sentenza. In gioco, è chiaro, c’è la reputazione della Chiesa maronita del Libano. Le ragazze abusate allora, però, non ci stanno a passare per reiette e sono furibonde. Pretendono giustizia piena dal Vaticano, affermano di avere passato una vita da vittime (ora hanno più di 40 anni), e dicono che l’Orco non mostra alcun segno di pentimento, anzi. Una delle donne abusate, residente a Torino, dice a Repubblica: «Ci trattano come fossimo delle prostitute. Rifiutiamo di essere una moneta di scambio fra la Chiesa d’Oriente e quella d’Occidente. Chiediamo alla Santa Sede di riabilitarci in modo pubblico». Lunedì sera il caso è esploso alla tv libanese.

http://ilsismografo.blogspot.it/2016/04/libano-il-patriarca-copri-gli-abusi.html

Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime
Previous Post

Pedofilia: Chiesa francese collaborerà ma non espellerà i preti pedofili

Next Post

Abusò di una adolescente, prete condannato a 5 anni e mezzo

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

ArticoliCorrelati

papa francesco e bagnasco 1.jpg 1
Città del Vaticano

Pedofilia. La CEI ribadisce la regola dell’omertà: NON DENUNCEREMO PRETI

28 Marzo 2014
Governo Berlusconi 500x367 1
Cronaca e News

Pedofilia: il Vaticano si sente accerchiato, il Governo italiano lo soccorre

10 Aprile 2010
unnamed
Cronaca e News

Suor Margron: un’indagine sugli abusi nella Chiesa non può che essere indipendente

1 Marzo 2022
3791536
World

Usa, identificati otto preti pedofili: tra loro un professore di studi rinascimentali

11 Novembre 2017
xdon marco00 300x172.jpg.pagespeed.ic .nH4p8VtDXp
Campania

Sacerdote condannato per pedofilia, le motivazioni della sentenza

4 Marzo 2009
KDCQ3631
Il punto della Rete L'ABUSO

Lo schiaffo della Conferenza Episcopale Francese alla “nullafacente” CEI, l’unica a fallire in Europa sulla pedofilia

10 Novembre 2023
Next Post
Cattura

Abusò di una adolescente, prete condannato a 5 anni e mezzo

El nuncio apostolico Eliseo Ariotti. Foto Panfilo Leguizamon

STOP ALL’INCHIESTA SUI PRETI ARGENTINI RIFUGIATI IN PARAGUAY. Presidente Cartes, nunzio vaticano e arcivescovo proteggono Bergoglio dallo scandalo

Augusta. Pedofilia i carabinieri arrestano un 55enne per detenzione di foto di minori

ABUSI: Chiederanno in appello gli arresti domiciliari in‬ Calchaquí per il prete Monzón

Ti sei già tesserato?

Tesseramento

tesseramento antique

tesseramento antique

by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
Share
Tweet
ShareSendShareSend

Highlights

La chiesa ha forse preso di mira la Rete L’ABUSO e i sopravvissuti italiani?

22 Agosto 2026

Lourdes: resteranno permanentemente coperti i mosaici di Rupnik della basilica – #rupnik #lourdes

22 Agosto 2026

L’Arcidiocesi di Quebec pagherà 31,5 milioni di dollari per chiudere una causa collettiva per abusi

22 Agosto 2026

Abusi sessuali all’interno della Chiesa cattolica portoghese: la commissione d’inchiesta presenta i risultati dei primi tre mesi.

20 Agosto 2026

Un sacerdote colombiano residente in Italia è accusato di abusi sessuali su minori.

19 Agosto 2026

Australia, l’ex vescovo di Broome Christopher Saunders condannato per abusi sessuali

14 Agosto 2026

5Xmille

5Xmille e sostieni le vittime

5Xmille rete labuso page antique

5Xmille rete labuso page antique

by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
Share
Tweet
ShareSendShareSend

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Rete L'ABUSO

- Rete L'ABUSO ODV/ETS (Human Rights Connect) - via Pietro Giuria 3/28 - 17100 – Savona – Italy

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • 5Xmille e sostieni le vittime
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

No Result
View All Result
  • Home
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi in Italia
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • ONU – Comitato diritti infanzia
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, pedofilia del clero nelle regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
    • Newsletter
  • Media

- Rete L'ABUSO ODV/ETS (Human Rights Connect) - via Pietro Giuria 3/28 - 17100 – Savona – Italy