• Datacenter
  • CoudMAIL
  • WebMAIL
  • Webmail Pec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU -G
  • Login UE
martedì 13 Gennaio 2026
Rete L'ABUSO
Sondaggio anonimo "Senza fare nomi"
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
      • Gli autori che scrivono sul nostro blog
      • Privacy policy
        • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
        • Informazione sui contenuti – Liberatoria
        • Cookie Policy
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MEDIACENTER
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
ACCEDI o REGISTRATI | Login
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
      • Gli autori che scrivono sul nostro blog
      • Privacy policy
        • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
        • Informazione sui contenuti – Liberatoria
        • Cookie Policy
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MEDIACENTER
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Portale della Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti | Città del Vaticano | Santa Sede e abusi sessuali, progressi e ostacoli nell’azione di pulizia

Santa Sede e abusi sessuali, progressi e ostacoli nell’azione di pulizia

Redazione WebNews by Redazione WebNews
13 Marzo 2016
in Città del Vaticano
Reading Time: 6 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

Diverse e importanti le norme emanate dagli ultimi due Pontefici per fermare il fenomeno pedofilia. Il problema della denuncia dei responsabili alle autorità civili, le resistenze interne, il timore per il «buon nome della Chiesa». Le indicazioni chiare di Ratzinger e Bergoglio.

FRANCESCO PELOSO – CITTÀ DEL VATICANO

Lo scandalo degli abusi sessuali sui minori nella Chiesa è tornato d’attualità negli ultimi mesi. Nuovi casi di certo sono venuti alla luce in varie parti del mondo; poi c’è stata la testimonianza del cardinal George Pell, «ministro delle finanze vaticano», davanti alla Royal commission australiana, per eventuali responsabilità nell’aver coperto episodi del passato. Si tratta di elementi diversi che hanno contribuito a riportare l’attenzione sul tema. Ma naturalmente anche la pellicola «Spotlight», vincitrice dell’oscar come miglior film, ha dato il suo contributo. Il film racconta l’inchiesta del Boston Globe sulla piaga pedofilia nella diocesi americana, da quel «big bang» che scosse l’opinione pubblica, presero il via migliaia di denunce in tutti gli Stati Uniti, la vicenda portò inoltre alle dimissioni del cardinale Bernard Law, all’epoca arcivescovo di Boston. Casi di pedofilia da parte del clero, del resto, sono emersi in temi recenti – a livello giudiziario – anche in Italia.

E inevitabilmente l’attenzione è tornata su un tema specifico: ovvero su quali provvedimenti sono stati presi dalla Santa Sede per contrastare il fenomeno e in modo specifico quella strategia del cover up, cioè dell’insabbiamento o della copertura dei sacerdoti responsabili, che tanto discredito ha gettato sulla Chiesa provocando la delusione e l’allontanamento di moltissimi fedeli. In tal senso è stato giustamente ripetuto che sia Benedetto XVI, sia Francesco, hanno dato indicazioni inequivocabili alle chiese locali, ai vescovi e alle strutture vaticane, per porre fine a scelte di anteporre la tutela dell’istituzione rispetto alle salvaguardia dei minori in generale e delle vittime in particolare.

Il problema della denuncia  

ADVERTISEMENT

Diversi sono stati gli interventi dei pontefici in questo campo; fra quelli più significativi ci fu la lettera inviata nel 2011 dalla Congregazione per la Dottrina della Fede a tutte le conferenze episcopali del mondo, per aiutarle a preparare le linee guida anti-pedofilia (nel 2010 erano state aggiornate le norme sui gravioribus delictis). È qui che si riscontra il principio della collaborazione con le autorità civili, cioè quell’elemento che doveva scardinare appunto la politica della segretezza e delle coperture. «L’abuso sessuale di minori – si legge nel testo – non è solo un delitto canonico, ma anche un crimine perseguito dall’autorità civile». «Sebbene i rapporti con le autorità civili differiscano nei diversi paesi – si afferma ancora – tuttavia è importante cooperare con esse nell’ambito delle rispettive competenze. In particolare, va sempre dato seguito alle prescrizioni delle leggi civili per quanto riguarda il deferimento dei crimini alle autorità preposte, senza pregiudicare il foro interno sacramentale. Naturalmente, questa collaborazione non riguarda solo i casi di abusi commessi dai chierici, ma riguarda anche quei casi di abuso che coinvolgono il personale religioso o laico che opera nelle strutture ecclesiastiche».

Da questo testo sono scaturite due linee interpretative: una in base alla quale se nell’ordinamento di un paese non è previsto obbligo di denuncia per il vescovo – è il caso dell’Italia, per esempio – questo non deve essere contemperato nelle linee guida di quella nazione. Un’altra lettura afferma invece che, più semplicemente, laddove il reato di abuso contro il minore è codificato, questo va comunicato alle autorità civili pur tenendo conto dei diritti dell’accusato. La lettera poi introduce diversi altri aspetti importanti nella gestione del fenomeno, fra cui una generale priorità data alle vittime come indicazione concreta e anche culturale. Vale infine la pena ricordare, sul punto specifico del rapporto con la magistratura, che di recente il cardinale Sean Patrick O’Malley, capo della Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori, ha parlato di «obbligo morale e civile» nella denuncia di episodi di abusi su minori.

Tribunali e vittime  

Da rilevare ancora che Benedetto XVI ha dato un altro esempio concreto incontrando varie volte le vittime degli abusi, cioè ha mostrato pubblicamente come ci si doveva comportare verso quanti erano stati colpiti. Francesco, da parte sua, ha celebrato a Santa Marta una Messa con un gruppo di vittime (2014); nell’omelia dice molte cose, ma qui interessa sottolineare un passaggio: «Chiedo perdono – affermò nella circostanza il Papa – anche per i peccati di omissione da parte dei capi della Chiesa che non hanno risposto in maniera adeguata alle denunce di abuso presentate da familiari e da coloro che sono stati vittime di abuso. Questo, inoltre, ha recato una sofferenza ulteriore a quanti erano stati abusati e ha messo in pericolo altri minori che si trovavano in situazione di rischio». Il peccato di omissione veniva precisato a dovere, e del resto di recente papa Francesco ha pure osservato che il vescovo responsabile di aver coperto un prete pedofilo dovrebbe dimettersi.

Ancora un passo indietro: nel 2010 Papa Ratzinger si rivolgeva alla Chiesa irlandese colpita in modo clamoroso dallo scandalo (diverse inchieste governative avevano portato alla luce una realtà di abusi sconcertante e la stessa Santa Sede avviò una serie complessa di indagini), con una lettera dove si analizzava il fenomeno, Benedetto XVI disse fra l’altro: «Avete tradito la fiducia riposta in voi da giovani innocenti e dai loro genitori. Dovete rispondere di ciò davanti a Dio onnipotente, come pure davanti a tribunali debitamente costituiti». E ancora elencando le diverse cause all’origine della tragedia, Ratzinger sottolineava pure: «una tendenza nella società a favorire il clero e altre figure in autorità e una preoccupazione fuori luogo per il buon nome della Chiesa e per evitare gli scandali, che hanno portato come risultato alla mancata applicazione delle pene canoniche in vigore e alla mancata tutela della dignità di ogni persona». Insomma il magistero degli ultimi due Pontefici è chiaro e si è avvalso di norme interne e di richiami alla Chiesa universale come a singoli episcopati.

Nei primi tre anni di pontificato di papa Francesco è stata poi creata la Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori sotto la guida del cardinale O’Malley, della quale fanno parte anche alcune vittime; tuttavia di recente, una di questa, Peter Saunders, si è allontanato dall’organismo in questione polemicamente, giudicando ancora insufficiente l’impegno della Santa Sede per fronteggiare il fenomeno.

Ostacoli alla trasparenza  

ADVERTISEMENT

D’altro canto anche dentro la Chiesa e perfino nella Curia romana, ci sono i sostenitori del cambiamento e della trasparenza e chi invece, fra motivazioni burocratiche, legislative o semplicemente perché teme una perdita di status del proprio ruolo, pone ostacoli o intralci all’attuazione di una politica severa in materia.

Papa Francesco nel giugno scorso aveva annunciato, per esempio, la creazione di una sezione specifica della Congregazione per la Dottrina della Fede per giudicare i vescovi che non avevano dato seguito alle denunce o notizie di abusi commessi da un sacerdote (reato di abuso d’ufficio). L’iniziativa è completamente ferma a causa di ostacoli per lo più burocratici, come spiega un’accurata inchiesta dell’Associated Press. Nel luglio del 2013 inoltre, il Papa aggiornò il codice penale vaticano introducendo una serie di reati relativi alla pedofilia, fra questi venne punita in modo severo ogni forma di sfruttamento del minore a fini sessuali compreso l’utilizzo di materiale pedopornografico in qualsiasi formato, compreso il web e gli archivi digitali. Una fattispecie che sembrava fatta apposta per il caso dell’ex-nunzio polacco di Repubblica Dominicana, Jozef Wesolowski, poi morto per cause naturali lo scorso settembre a ridosso del processo che lo vedeva imputato per questi reati proprio in Vaticano.

Infine qualche numero sull’entità delle denunce che pervengono in Vaticano. In base a quanto riportato dall’agenzia Ansa dal 2004 al 2013 sono stati novecento i preti ridotti allo stato laicale, mentre le denunce arrivate in Vaticano si aggirano intorno alle 600 l’anno, con punte anche di ottocento casi. Naturalmente da questi dati sono esclusi i procedimenti giudiziari civili aperti nei vari paesi, mentre altre vicende continuano a emergere con risvolti inquietanti come è avvenuto di recente per la diocesi di Oaxaca, in Messico.

Infine di carattere esorbitante sono le cifre sborsate dalla Chiesa, in particolare quella americana, per i risarcimenti dovuti alle vittime negli ultimi vent’anni.

https://www.lastampa.it/2016/03/12/vaticaninsider/ita/vaticano/santa-sede-e-abusi-sessuali-progressi-e-ostacoli-nellazione-di-pulizia-w6ghld5XkrQ1lZIh5SOXUK/pagina.html

ADVERTISEMENT
Previous Post

Il caso Spotlight e i preti pedofili: cosa sta facendo la Chiesa?

Next Post

Se a violentare è un prete, paga la Diocesi

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

Related Posts

9cde9e4c 1de7 48f8 a7a8 dab502bf6373
Città del Vaticano

Il Papa non punisce il cardinale francese che non ha denunciato alla polizia un pedofilo, la rabbia delle vittime

by Redazione WebNews
20 Marzo 2019

di Franca Giansoldati Città del Vaticano – Papa Francesco ha deciso di non accettare le dimissioni del cardinale Philippe Barbarin,...

Il Papa scambia i leader alla commissione abusi, mesi dopo i rapporti sui rapporti finanziari del prete
Città del Vaticano

Il Papa scambia i leader alla commissione abusi, mesi dopo i rapporti sui rapporti finanziari del prete

by Redazione WebNews
15 Marzo 2024

Papa Francesco il 15 marzo ha nominato una nuova leadership alla sua commissione papale sugli abusi sessuali del clero, nominando...

4485005 1944 prete im 1

Il Papa e i 100 preti pedofili da impiccare a San Pietro: la frase choc fa discutere

12 Maggio 2019
martinellisanpietro.jpg 982521881

UDIENZA PROCESSO PRESEMINARIO 10 febbraio 2021

12 Febbraio 2021
8f59717c efb5 4c47 9af2 3988e7330088 large

Pedofilia, la grave timidezza della Chiesa in Italia

29 Maggio 2015
Papa Francesco nervoso

Francesco e il caso del pedofilo peruviano che risiede a Roma. dovrà decidere se punirlo o rimandarlo a Lima

13 Giugno 2018
20190329 123022 1F5B2C20

Denunce, abusi e cacciate dei vescovi. Ecco le novità del motu proprio di Bergoglio

7 Giugno 2016
vaticano

Il tempo delle parole e il tempo dei fatti

15 Settembre 2018
03 18 magee full 600

Pedofilia, s’è dimesso il vescovo che insabbiò gli abusi in Irlanda

24 Marzo 2010
rome 1945033 1920 1

“Il Vaticano ha coperto per 63 anni gli abusi di Marcial Maciel”

3 Gennaio 2019
Load More
Next Post
prete di spalle

Molestie prete, Tribunale 'chiama' Curia

la produccion sera difundida hoy 1

Soltanto 4 anni di carcere al sacerdote pedofilo che ha abusato più di 100 bambini in Oaxaca

201918mar 7586 1553003059 1583499043

Francia: vittime pedofilia di Lione scrivono una lettera al Papa e chiedono udienza privata

I più letti 24h

  • Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik

    Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Ex sacerdote condannato per i giudici ‘aveva un approccio predatorio’

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Abusi al seminario francescano: indagine su altri quattro casi. Padre Paolo Contini critica la Chiesa: “Troppi silenzi”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • HA ABUSATO DI UN GIOVANE SICILIANO

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Dalla retorica della “vita” alla realtà dei diritti: la legge 194/78 è una conquista femminista e democratica. Va applicata e difesa

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Non solo Padre Paolo: altri quattro ragazzini vittime di abusi sessuali – che cosa sappiamo

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Sinéad O’Connor, crocifissa per aver detto la verità

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Ti sei già tesserato?

Tesseramento Soci

Tesseramento Soci
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
4 Gennaio 2024
ShareTweetShareSendShareSend

Highlights

Dalla retorica della “vita” alla realtà dei diritti: la legge 194/78 è una conquista femminista e democratica. Va applicata e difesa

Pedofilia: Papa Leone XIV, ‘tante volte la Chiesa ha chiuso le porte alle vittime”

Non solo Padre Paolo: altri quattro ragazzini vittime di abusi sessuali – che cosa sappiamo

Abusi nel Collegio francescano: svelati altri quattro episodi di pedofilia

Abusi, arcivescova anglicana sospettata di aver coperto il caso di un prete: choc nella chiesa inglese

Minore abusò di una ragazzina, i genitori condannati al risarcimento

5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

DONA

DONA – Sostieni il nostro costante impegno

DONA – Sostieni il nostro costante impegno
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
1 Gennaio 2010
ShareTweetShareSendShareSend

Trending

Ex sacerdote condannato per i giudici ‘aveva un approccio predatorio’
Sicilia

Ex sacerdote condannato per i giudici ‘aveva un approccio predatorio’

by Redazione WebNews
12 Gennaio 2026

Atti fisici a chiara connotazione sessuale, dissimulati sotto il pretesto di scherzi camerateschi, palpeggiamenti e altro insieme...

Abusi al seminario francescano: indagine su altri quattro casi. Padre Paolo Contini critica la Chiesa: “Troppi silenzi”

Abusi al seminario francescano: indagine su altri quattro casi. Padre Paolo Contini critica la Chiesa: “Troppi silenzi”

12 Gennaio 2026
Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik

Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik

11 Gennaio 2026
La Chiesa cattolica spagnola risarcirà le vittime di abusi sessuali

La Chiesa cattolica spagnola risarcirà le vittime di abusi sessuali

9 Gennaio 2026
Spagna, il clero cede sugli abusi

Spagna, il clero cede sugli abusi

9 Gennaio 2026

Onda Viola

Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili

Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
23 Settembre 2024
ShareTweetShareSendShareSend
Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

recaptcha placeholder image

*By registering into our website, you agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.
All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

recaptcha placeholder image

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
      • Gli autori che scrivono sul nostro blog
      • Privacy policy
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MEDIACENTER
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.

Login / Registrati

recaptcha placeholder image
Password dimenticata?
Registrati
Or

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.