• Datacenter
  • CoudMAIL
  • WebMAIL
  • Webmail Pec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU -G
  • Login UE
giovedì 23 Aprile 2026
Rete L'ABUSO
5Xmille
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
ACCEDI o REGISTRATI | Login
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Portale dell'Associazione Rete L'ABUSO | Home » world » news » marche » “Don Giacomo, il sacerdote che parlava di ‘ragazzi malati’”

“Don Giacomo, il sacerdote che parlava di ‘ragazzi malati’”

Redazione WebNews by Redazione WebNews
23 Luglio 2012
in Marche
Reading Time: 4 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

23 luglio 2012 ·

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.
ADVERTISEMENT

Riceviamo e pubblichiamo sulla vicenda che riguarda l’ex portavoce del vescovo di Fano, don Giacomo Ruggeri, arrestato con le accuse di aver compiuto atti sessuali con una minore di 14 anni ed atti osceni in luogo pubblico, un articolo di Maddalena Robustelli.

“E’ già trascorso un anno da quando scrissi e pubblicai su Noi donne “Lettera aperta alla Diocesi di Fano”, in occasione di un brutto episodio di violenza sessuale perpetrato da due adolescenti ai danni di una loro coetanea. In tale articolo rivolsi parole ferme e risolute nei riguardi del portavoce del vescovo Trasarti, don Giacomo Ruggeri, che aveva attribuito le ragioni degli stupri al modo di abbigliarsi delle donne ed alla mancata vigilanza dei genitori sulle loro figlie, mostrando quel malcelato senso di condanna che cala come una scure sulla vittima di violenza sessuata. Quel che risultò ai miei occhi particolarmente riprovevole fu l’affermazione del sacerdote, secondo la quale i ragazzi colpevoli di tali nefandi comportamenti erano malati e conseguentemente, per venire incontro alle esigenze dei loro coetanei con pulsioni similari, la Diocesi avrebbe organizzato campi scuola per far sì che imparassero a vivere in maniera sana il rapporto tra il loro corpo e quello dell’altro.

L’anno scorso espressi una marcata condanna per il comunicato stampa di don Giacomo Ruggeri e nel contempo chiesi ai rappresentanti ecclesiastici di essere più umili nel proferire giudizi, che per una ragazza di quindici anni avrebbero avuto l’amaro, anzi, amarissimo sapore di una sentenza capace di bollarla per tutta la vita. Oggi, però, alla luce delle ultime vicende che hanno riguardato lo stesso sacerdote, quelle sue parole contenute nel comunicato stampa ufficiale della Diocesi di Fano assumono ben altro significato e valore. Difatti don Giacomo Ruggeri, a cui chiesi di essere personalmente vicino alla ragazza violentata nella sua funzione specifica di educatore, è stato sorpreso a tenere atteggiamenti di inequivocabile molestia nei confronti di una tredicenne in un luogo pubblico, ossia una spiaggia del litorale marchigiano. Se non fosse che i proprietari del lido balneare lo conoscessero, i comuni bagnanti avrebbero avuto davanti agli occhi un quarantatreenne in costume profondere effusioni ad una ragazzina, che già altre volte aveva avuto l’ardire di portare in spiaggia da sola. Alle forze dell’ordine, a cui erano arrivate altre segnalazioni del caso in questione, non è restato altro che appostarsi ed intervenire al momento opportuno, cogliendo don Giacomo alla sprovvista.

ADVERTISEMENT

A questo sacerdote, che solo nel giugno del 2011 aveva parlato di “ragazzi malati”, vorrei chiedere se quel giudizio più che a costoro fosse rivolto a sé stesso. Aveva, cioè, già allora contezza di quel che avrebbe fatto oggi a quella tredicenne, o ritiene di essere in preda a istinti irrefrenabili a cui non riesce a porre un argine? Indubbiamente vicende del genere indignano e, se solo penso che i testimoni di quelle effusioni hanno allertato i soggetti istituzionalmente preposti al caso in questione, mi rincuora quel senso di protezione nei confronti della ragazzina, che è sfociato successivamente in un forte moto di rabbia e di riprovazione. Possibile che don Giacomo si ritenesse immune da critiche per quei comportamenti palesemente pedofili e nel contempo fosse capace di avanzare, senza dubbio alcuno, i giudizi espressi nel comunicato stampa dell’anno scorso? Strano episodio di transfert si potrebbe dire, perché pare che chi giudichi malati gli stupratori sia egli stesso malato! Quel che non sembra ma è, invece, effettivamente reale è l’essere stati colti in flagranza di un reato alquanto grave. Sicuramente spetterà agli inquirenti definire il profilo umano del sacerdote, il contesto in cui ha commesso gli atti illeciti e, soprattutto, come abbia potuto coinvolgere quella adolescente in siffatta situazione.

D’altronde è altrettanto certo che ora incomba sulla Diocesi di Fano l’obbligo di spiegare la vicenda ed offrire ai propri fedeli, ed anche a chi tale non è, una sua presa di distanza nonché ferma condanna dell’accaduto. Condanna, a cui inequivocabilmente dovrebbe conseguire un atteggiamento altrettanto risoluto sulle eventuali protezioni e connivenze di cui avrebbe potuto godere don Giacomo. Senza tale percorso di verità ed impegno ogni altra sua azione, quale, ad esempio, la sospensione del sacerdote dalle proprie mansioni ufficiali, ne uscirà delegittimata, senza contare un ulteriore elemento che peserà come un macigno sulla diocesi, ossia la onerosa riprovazione sociale sulle sue omertà.

Se un anno fa scrissi una lettera aperta, ora sento chiaro e netto il diritto di aspettarmi azioni altrettanto nette e chiare da parte del vescovo Trasarti e nel contempo provo forte l’obbligo di pretenderle per conto di quella adolescente, che stava lì a subire le pesanti attenzioni del suddetto sacerdote. Non oso immaginare le devastazioni che un domani nel suo intimo proverà, so che per l’oggi chiederà agli adulti spiegazioni di quel che le è successo e noi, distanti da lei personalmente, potremo aiutarla esigendo a nostra volta dalla Diocesi di Fano le dovute chiarificazioni, tali da farla assurgere degnamente al ruolo che le è attribuito. Avvertendo chi di dovere che il tempo, che eventualmente passerà inutilmente, peserà come un gravoso macigno non solo sull’intera comunità di riferimento, ma anche su quanti al riguardo necessitano di comportamenti doverosamente congrui e palesemente integerrimi da parte dell’intero ordine ecclesiastico della curia marchigiana. E non solo …..”

Ultimo aggiornamento: 23-07-2012

http://www.oltrefano.it/2012/07/23/don-gia…ragazzi-malati/

ADVERTISEMENT
ADVERTISEMENT
Previous Post

Pedofilia/ Palermo, adescava minori: in manette sacerdote

Next Post

Sciacca, parroco arrestato per abusi sessuali su minori

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

ArticoliCorrelati

Don Giangiacomo Ruggeri
Marche

FANO, ABUSI SESSUALI SU UNA MINORE: IN MANETTE PARROCO 43ENNE

by Redazione WebNews
13 Luglio 2012

Pedofilia, arrestato prete a Fano è il portavoce del vescovo locale Don Giangiacomo Ruggeri arrestato per presunti abusi su una ragazzina...

immagini.quotidiano
Marche

Violenza sessuale, stalking e danneggiamento: ex prete condannato a 2 anni e 10 mesi

by Redazione WebNews
5 Aprile 2014

 ISOLA DEL PIANO – Armando Bicchiarelli, 46 anni, originario di Pesaro, ex parroco di Isola del Piano (allontanato dalla Chiesa...

1375724 don giac

Abusi sessuali: le strane parole di don Sergio Carettoni su Facebook

16 Ottobre 2012
234339 0131213 domani francioni

Sesso con una baby squillo, tutti prosciolti , resta un unico colpevole già condannato in Cassazione: l’ex parroco

11 Ottobre 2013
Don Giangiacomo Ruggeri

“BACI E SESSO CON UNA 13ENNE IN SPIAGGIA”. PRETE A GIUDIZIO, CI SONO DUE ORE DI VIDEO

21 Maggio 2013
il nostro vangelo e un 2yy

Parroco riapre scenari a luci rosse In passato abusi anche a Lucrezia?

6 Ottobre 2012
milito 1 750x500 1

Morrovalle (MC). “Don Lino Pieragostini tocca le bimbe di 10 anni”, Accuse in rete: “Trasferito da Diocesi di Fermo; Genitori pagati per non denunciare”

6 Novembre 2014
download 30 e1498730851720

Molestie sessuali su una minorenne, arrestato un teologo

26 Agosto 2015
admin ajax

“Costretto al sesso per 10 anni” Dettagli morbosi dietro all’arresto dell’ex prete

21 Febbraio 2012
Don Giacomo Ruggeri 01 1 720x405 1

Due volte vittima: prima lo stupro, dopo l’omelia

23 Luglio 2011
Load More
Next Post
immagini.quotidiano

Pedofilia, anche il sindaco di Orciano scarica don Giacomo Ruggeri. Le spine della chiesa

23priest cnd superJumbo

Proteggeva i preti pedofili, arrestato Monsignor Lynn, Quando arresteranno vescovi e cardinali italiani?

Augusta. Pedofilia i carabinieri arrestano un 55enne per detenzione di foto di minori

CILE, ALUNNA ABUSATA DA SACERDOTE : "ERA LA GUIDA SPIRITUALE DELLA SCUOLA"

Ti sei già tesserato?

Tesseramento Soci

Tesseramento Soci
by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
ShareTweetShareSendShareSend

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Highlights

Abusi e pedofilia, tre passi decisivi per proteggere le vittime

Violenza sessuale su due ragazzine, condanna definitiva per un catechista

EL PAÍS consegna al Vaticano un rapporto con 24 persone accusate di pedofilia nella Chiesa in America

Il bilancio Chi è stato indennizzato dalla Chiesa, in Ticino, per abusi

La Cei, su abusi mai eludere anche le conseguenze giudiziarie – Le vittime, ‘Chiesa disonesta, noi vittime di propaganda falsa e per nulla riparativa’

Il dilemma della Chiesa

5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • Violenza sessuale su due ragazzine, condanna definitiva per un catechista

    Violenza sessuale su due ragazzine, condanna definitiva per un catechista

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • In risposta a Mons. Giuseppe Baturi, Segretario della Conferenza Episcopale Italiana

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • EL PAÍS consegna al Vaticano un rapporto con 24 persone accusate di pedofilia nella Chiesa in America

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • La Cei, su abusi mai eludere anche le conseguenze giudiziarie – Le vittime, ‘Chiesa disonesta, noi vittime di propaganda falsa e per nulla riparativa’

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Abusi e pedofilia, tre passi decisivi per proteggere le vittime

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Garlasco, la pista dei legali di Sempio: “Dietro la morte di Chiara un giro di pedofili”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Parliamo di un sacerdote della Diocesi di Milano, don Pierluigi Lia

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

recaptcha placeholder image

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

recaptcha placeholder image

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Abiamo bisogno del tuo sostegno per poter continuare!

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

Login / Registrati

recaptcha placeholder image
Password dimenticata?
Registrati
Or

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.