IO ACCUSO lei VESCOVO VITTORIO LUPI, se mento MI QUERELI !!!
CONDIVIDETE QUESTO VIDEO, LA RISPOSTA CIVILE ALL'INCIVILTA' DELLA CHIESA CATTOLICA. LA SUA MALAFEDE, DOCUMENTATA !!! La miglior qualità del Vescovo ...
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Per la prima volta nel nostro Paese si farà appello ai tribunali ecclesiastici. Negli Stati Uniti nel 2007 l'arcidiocesi di ...
SAVONA - Perché? È la domanda che è risuonata nella testa di tutti, per le oltre due ore del dibattito"Pedofilia ...
Pubblicato in data 04/mar/2013 Sono usciti dalla cassaforte della Diocesi di Savona i documenti su don Nello Giraudo, per la ...
Comunicato stampa. 08/05/12 ore 13,40 Una sentenza storica quella nei confronti Dante Lafranconi, per la prima volta in Italia la ...
Oggetto: Piano per prevenire la pedofilia. Eminenza Reverendissima le scrivo dopo aver appreso da alcuni mezzi di informazione che entra ...
Savona. Il portavoce della rete antipedofilia “L’Abuso”, Francesco Zanardi, chiede a monsignor Vittorio Lupi che l’associazione possa partecipare al piano ...
Savona. Dopo la notizia dell’accordo per chiudere con un patteggiamento (ad un anno di reclusione) la vicenda giudiziaria che vede ...
SAVONA. All’indomani del patteggiamento di don Nello Giraudo Rete L’Abuso chiede la sospensione della nomina a Cardinale per Domenico Calcagno ...
"Percorsi per prevenire la pedofilia" by Diocesi di Savona-Noli Questo è il titolo che hanno scelto il vescovo di Savona ...
29 settembre 2011 Francesco Zanardi, presidente dell'associazione l'Abuso, che da anni denuncia casi di pedofilia all'interno del clero, ha consegnato ...
"Pellegrinaggio per la verita’, 22 settembre 2011 e Tieni fuori il ‘pretofilo’ fuori dalla porta dei bambini". Sono le due ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
