“Le vittime sono tantissime”
mercoledì 06 dicembre 2006, ore 19.44 "Le vittime sono tantissime" Lo hanno arrestato mentre, contrariamente al monito del Vaticano, stava ...
mercoledì 06 dicembre 2006, ore 19.44 "Le vittime sono tantissime" Lo hanno arrestato mentre, contrariamente al monito del Vaticano, stava ...
http://www.donvitaliano.it/?p=313 Aveva rimosso don Vitaliano Un piccolo giallo dietro le dimissioni di mons. Tarcisio Giovanni Nazzaro, vescovo della piccola diocesi ...
E' tornato in libertà don Domenico Repice, il collaboratore parrocchiale della chiesa di San Giustino a Roma, finito agli arresti ...
Vi è scritto chiaramente che il Vaticano rivendica a sé il controllo di queste situazioni e che «tutto ciò che ...
Fate un respiro profondo, leggete e inorridite... http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article....id_article=1136 COLOMBIA: aborto di una bambina vittima di violenza. Il presidente del Pontificio ...
Il 16 giugno scorso ha scritto a Mastella: «Signor Ministro, sono padre Joseph John Henn, la prego, non firmi l' ...
Marco Agostini, 43 anni, era agli arresti domiciliari in casa della madre aveva già tentato il suicidio in precedenza ingerendo ...
Creato nel 1962, un documento ormai famigerato fu rilasciato in segreto ai vescovi. Chiamato Crimen Sollicitationis, ha delineato le procedure che ...
ROMA - «Il prete fa con me come un uomo fa con una donna. Mi toglie i vestiti, alza la tonaca, ...
Chiesa e pedofilia: il nuovo caso Scandalo in Brasile, i diari dei preti pedofili Denunce, arresti, 1.700 sacerdoti responsabili di ...
di Paolo Valentino Inchiesta su 40 mila foto e filmati trovati nella biblioteca della più conservatrice scuola cattolica per sacerdoti ...
Le conclusioni dell’incontro tra il Papa e i vescovi americani sono pericolose per la società ed espongono ulteriormente le potenziali ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso