E’ tornato in libertà don Domenico Repice, il collaboratore parrocchiale della chiesa di San Giustino a Roma, finito agli arresti domiciliari il 6 novembre scorso con l’accusa di aver compiuto atti sessuali con minori d’eta inferiore ai 14 anni.
A darne notizia, con un comunicato, è il difensore del religioso, l’avvocato Anselmo de Cataldo, il quale riferisce che il tribunale del Riesame della Capitale ha oggi annullato la suddetta ordinanza di custodia.
Support authors and subscribe to content
This is premium stuff. Subscribe to read the entire article.











