Violentato 200 volte dal suo prete
Un friborghese racconta il suo incubo in un libro. La prefazione è di Papa Francesco FRIBURGO - Ha subito abusi ...
Un friborghese racconta il suo incubo in un libro. La prefazione è di Papa Francesco FRIBURGO - Ha subito abusi ...
Si cercano eventuali vittime di un ex sacerdote tedesco che ha soggiornato un anno nel canton Turgovia La polizia turgoviese ...
Lo Stato della Città del Vaticano è il più piccolo Stato che esista al mondo. E' ampio 44 ettari, corrispondente ...
Il Tribunale federale ha accolto un ricorso del Ministero pubblico zurighese: non indagini segrete, ma semplici ricerche LOSANNA - I ...
Città del Vaticano Le colpe di cui si è macchiata la Chiesa sugli abusi sessuali comprendono diversi livelli: “l'atto criminoso, ...
A partire dal prossimo mese di settembre, nella Svizzera romanda le vittime di abusi sessuali commessi da sacerdoti e operatori ...
La diocesi di Biella ha diffuso un comunicato stampa, dopo la pubblicazione di alcuni articoli dove vengono ricordate le vicende ...
Uno studio rivela l’orrore in un istituto cattolico in Svizzera. All’Istituto Marini di Montet, un pensionato cattolico nel canton Friburgo ...
FRIBURGO - Sono risultati fondati i sospetti di maltrattamenti e abusi sessuali avvenuti fra il 1929 e il 1955 in ...
La conferenza dei vescovi svizzeri istituisce un fondo a favore delle vittime di reati prescritti. Un fondo speciale verrà creato ...
ALBENGA. Riceve nel suo ufficio nel palazzo vescovile chiunque gli chieda conforto, alle 17 dice messa nella cappella privata insieme ...
Roma – Prostituzione minorile alla Termini, preso latitante che cercava di fuggire in Svizzera. Il latitante, di 54enne di origini ...
Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Utilizzando il nostro sito, acconsenti all'uso dei cookie.
Modifica le tue preferenze Cookie
Essential cookies enable basic functions and are necessary for the proper function of the website.
Google reCAPTCHA aiuta a proteggere i siti web da spam e abusi verificando le interazioni degli utenti tramite sfide.
Questi cookie vengono utilizzati per gestire la funzionalità di accesso su questo sito web.
Statistics cookies collect information anonymously. This information helps us understand how visitors use our website.
Google Analytics è uno strumento potente che monitora e analizza il traffico del sito web per prendere decisioni di marketing consapevoli.
Service URL: policies.google.com (opens in a new window)
Marketing cookies are used to follow visitors to websites. The intention is to show ads that are relevant and engaging to the individual user.
A video-sharing platform for users to upload, view, and share videos across various genres and topics.
Service URL: www.youtube.com (opens in a new window)
You can find more information in our Cookie Policy and Privacy policy.

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso