Violenza su un giovane Il prete ha patteggiato
TRIBUNALE. Ieri si è conclusa la vicenda del sacerdote di Santa Croce 14/06/2012 Venticinquemila euro di risarcimento al ragazzo violentato ...
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FIRENZE Anche Betori intercettato: "Il Papa mi ha assicurato, sistemerà tutto lui" Firenze, 7 giugno 2012 - PARLANO di piccoli ...
Premessa. Il patteggiamento dice la Cassazione, non è una ammissione di colpa. Però, è evidente che per evitare certi processi ...
Lunedì, 5 marzo 2012 - 12:34:00 Alla fine lo ha ammesso. L'ex coparroco di Santa Croce ha confessato di aver ...
Don Rappo patteggia per la violenza L'INCHIESTA. Si chiude la vicenda giudiziaria scoppiata a gennaio quando un giovane di 20 ...
IL CASO. Ieri ragazzino di 15 anni accompagnato dai genitori si è presentato dai carabinieri. Intanto, il vescovo Pizziol ribadisce ...
Un minore contro il don: «Mi ha massaggiato» IL CASO. Ieri ragazzino di 15 anni accompagnato dai genitori si è ...
INCHIESTA. La clamorosa indagine sulle presunte violenze in oratorio: i carabinieri ascoltano numerosi testimoni. La difesa del prete intenzionata a ...
18/01/2012 «L'ho accarezzato, ma non ho commesso nei suoi confronti alcuno stupro». Don Sergio Rappo, 59 anni, originario di Nanto, ...
Schio. Morbose attenzioni in parrocchia. Don Sergio Rappo accusato di violenza sessuale. Martedì 17 Gennaio 2012 20:30 Sarebbero due i ...
Un giovane ha accusato un prete della parrocchia di Santa Croce di averlo violentato. Il rapporto era iniziato come collaborazione ...
Tratto da: Adista Notizie n° 43 del 25/04/2009 KANSAS CITY-ADISTA. I preti pedofili devono essere allontanati dal sacerdozio, perché non ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
