L’inchiesta della Cei sugli abusi parte col piede sbagliato
MARCO MARZANO sociologo - Il presidente della Conferenza episcopale italiana, Gualtiero Bassetti, ha concesso un’importante intervista al Corriere della Sera ...
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La "scoperta" degli abusi a danno dell'infanzia è stata traumatica. La protezione dei bambini e la lotta contro lo sfruttamento ...
ludovica eugenio - BERLINO-ADISTA. Joseph Ratzinger, con la correzione, il 24 gennaio, della sua testimonianza resa durante l’indagine sugli abusi ...
Un nuovo rapporto sugli abusi sessuali commessi dal clero nell’arcidiocesi di Monaco di Baviera, reso noto ieri, mette direttamente sotto ...
Terremoto all'arcidiocesi di Monaco di Baviera. Sono almeno 497 le persone che hanno subito danni nell'ambito degli abusi pedofili nell'arcidiocesi ...
Un dito di io, di Emilio Grimaldi, è il cammino della mia coscienza che si svela fino alla verità. Torna indietro ...
Belgio, si erano rivolte alla Cedu per la prima volta a ottobre dopo che i tribunali locali avevano stabilito che il Vaticano ...
Ludovica Eugenio 40929 MONACO-ADISTA. Joseph Ratzinger, quando era vescovo di Monaco, non sapeva nulla del caso del prete pedofilo Peter H., attivo nella ...
Città del Vaticano – Sono sempre di più i cardinali, i vescovi e gli arcivescovi chiamati dai tribunali civili in ...
Roma, 20 dic. (askanews) – L’ex pubblico ministero e magistrato in pensione, Giancarlo Capaldo, è stato sentito dagli inquirenti della ...
Il Vaticano ha espresso "con parole, preghiera e con tanti gesti" l'"attenzione" e la "vicinanza" del Papa alle vittime della ...
40897 PARIGI-ADISTA. Ha suscitato molte reazioni, in Francia, il documento di 15 pagine con cui otto membri dell’Accademia cattolica di Francia ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso