BEFFA VATICANA – La vittima di abusi che accusa Delpini mandata da Bassetti a parlare con lui
Decisione beffa della Cei dopo i propositi del summit vaticano anti pedofilia. Rete l’Abuso chiede di punire l’arcivescovo per il ...
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L’incontro mondiale sul tema degli abusi clericali verso i minori e gli adulti vulnerabili, indetto da Francesco tra il 21 ...
Francesco Zanardi, “cacciatore” di preti pedofili: fu abusato a 11 anni da un sacerdote, la sua storia a I Fatti ...
Città del Vaticano - Il cardinale Gualtiero Bassetti ha preso carta e penna per rassicurare l'associazione delle vittime italiane della ...
Al summit vaticano Francesco consegna un vademecum per combattere il fenomeno degli abusi sessuali nella Chiesa di GIOVANNI PANETTIERE Città del ...
Alla vigilia del summit sulla tutela dei minori, l’incontro in Vaticano con chi ha subìto violenza. Il presidente della Cei: ...
di Franca Giansoldati Città del Vaticano – La raccomandazione che il Papa aveva affidato a tutte le conferenze episcopali del ...
di Franca Giansoldati Città del Vaticano - Un gruppo di vittime italiane della pedofilia torna a scrivere al cardinale Gualtiero ...
Buongiorno, è passato ormai più di un mese da quando Le abbiamo scritto una lettera (inviata con raccomandata e ricevuta ...
“Durante il convegno, per ragioni di tempo e logistiche, non saranno molte le vittime che potranno essere ascoltate; proprio per ...
di Franca Giansoldati Città del Vaticano – La lettera indirizzata al cardinale Gualtiero Bassetti porta la data dal 20 dicembre ...
Claire Giangravè ROMA - Mentre il Vaticano si prepara ad ospitare un vertice internazionale dei vescovi a febbraio sull'abuso sessuale ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
