Siracusa. Sei vittima di pedofilia? Rete l’Abuso ti tende la mano e ti protegge

Cara mamma che leggi, ti auguriamo che mai e poi mai il tuo bambino sia abusato da un prete. Ma se dovesse accadergli una cosa così orrenda, sai a chi rivolgerti per avere un aiuto serio e competente?

Ebbene, questo articolo è dedicato a te, per metterti in guardia, per imparare a notare eventuali strani e improvvisi cambiamenti d’umore del tuo bambino, paure e brutti sogni a causa di un terribile segreto che nasconde nel suo piccolo cuore spaurito perché teme che ciò che gli sta succedendo è colpa sua…

E allora sappi che in Italia abbiamo un’associazione molto speciale che si chiama Rete l’Abuso, fondata da un sopravvissuto agli abusi subiti da ragazzino da un depravato prete, uno dei tanti che devastano la vita di bambini innocenti e che poi a volte, da grandi, questa invivibile vita gli innocenti se la tolgono …

Si chiama Francesco Zanardi e lui la sua vita ha deciso di dedicarla ai bambini abusati circondandosi di centinaia di volontari che lavorano al suo fianco per aiutare le vittime a superare il trauma profondo con i suoi tanti psicologi e a difenderle nei processi con i suoi tanti avvocati che hanno abbracciato questa splendida Causa. Per non parlare della risonanza mediatica con cui noi giornalisti/e affettuosamente la sostieniamo con articoli, inchieste, interviste e perfino dei libri (come lo scrittore Federico Tulli).

E’ l’unica associazione del genere esistente nel nostro paese e, al contrario degli impuniti carnefici stupratori di bambini che conducono una vita agiata e godono della protezione dei vescovi, la Rete l’Abuso vive di tesseramenti e piccole donazioni ma riesce a fare cose straordinarie. Qualche esempio.

Soltanto nei pochi mesi di quest’anno ha fatto e ottenuto quanto segue:

Gennaio: per merito suo, a Ginevra, nei giorni 22 e 23, l’Italia è stata interrogata dall’Onu sul tema della pedofilia clericale, i(e successivamente indagata e condannata per complicità con la Chiesa cattolica)n seguito alla presentazione di report sul fenomeno da parte di Rete L’Abuso. Presenti il presidente Zanardi, gli avvocati Mario Caligiuri e Simone Padovani. L’Onu ha emesso raccomandazioni.

Febbraio: a Roma March To Zero, ritrovo di vittime e attivisti da tutto il mondo, durante il summit indetto da Papa Francesco. Numerosissimi gli articoli per questo evento senza precedenti storiciPraticamente per la prima volta la stampa di tutto il mondo ha preso atto che le vittime sono rappresentate da numerose associazioni riunite sotto l’egida dall’Eca della quale fa parte anche la Rete l’Abuso.

Febbraio: a Roma conferenza stampa presso il Parlamento italiano. Presente anche il presidente della Rete L’Abuso, Francesco Zanardi.

Marzo: Il cardinale Gualtiero Bassetti scrive alla Rete L’Abuso, in risposta alle numerose missive inviategli dal 20 dicembre 2018

Marzo: Rete L’Abuso propone un Protocollo di garanzia per le vittime che si rivolgono ai Consultori Diocesani

Marzo: Il presidente Francesco Zanardi è invitato al TV 7 dell’1 marzo

Marzo: Savona, giorno 15. Presso la Libreria Ubik ha luogo l’evento culturale “Vittime e carnefici. L’omertà delle gerarchie negli scandali di pedofilia”. Presente il Presidente Zanardi.

Ecc….

L’anno scorso si è costituito anche un gruppo di Mamme e vittime che opera attraverso il mutuo auto-aiuto, riconoscendo che solo chi ci è passato può capire fino in fondo cosa significa essere vittima di stupro o essere familiare di una vittima. Ricordiamo che Rete L’Abuso è presente anche su Facebook con una pagina e due gruppi attraverso i quali è possibile mettersi in contatto, inviare segnalazioni, condividere le informazioni e collaborare a creare e diffondere una cultura di consapevolezza.  L’Associazione è composta da vittime, familiari e attivisti che condividono la causa; non ha una connotazione politica e non si configura nemmeno come entità anticlericale, tant’è che molti sacerdoti collaborano “silenziosamente” fornendo segnalazioni e incoraggiamenti.

di Raffaella Mauceri
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