Sospeso il sacerdote sorpreso in auto con una bimba di 10 anni
Firenze - L’Arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori ha sospeso cautelativamente, dall’esercizio del ministero pastorale il sacerdote che lunedì è stato sorpreso in auto ...
Firenze - L’Arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori ha sospeso cautelativamente, dall’esercizio del ministero pastorale il sacerdote che lunedì è stato sorpreso in auto ...
Un prete 70enne è stato sorpreso da un passante mentre si trovava appartato in auto, semi nudo, con una bambina di 10 anni nel parcheggio di un ...
Si chiama Simone, è un operatore sanitario ed è lui l'uomo che ha scoperto un parroco di Calenzano, in provincia ...
Un prete settantenne appartato in auto, in atteggiamenti intimi, con una bambina di 10 anni, una sua parrocchiana che i genitori, come ...
Secondo il Corriere della Sera, edizione Firenze, il prete accusato di aver abusato di una piccola bimba di 10 anni ...
E' stato un passante a scoprirli in macchina, nel parcheggio di un supermercato lunedì a tarda sera a Calenzano, paese ...
La struttura in provincia di Firenze accoglieva ragazzi in affidamento dal tribunale dei minori ed era guidata dal "Profeta" Rodolfo ...
Rodolfo Fiesoli torna libero. Il fondatore della comunità per minori maltrattati Il Forteto di Vicchio (Firenze), al centro di varie inchieste per maltrattamenti e ...
Attraverso Facebook scambiavano materiale pedopornografico, in alcuni casi prodotto sfruttando minori adescati su internet, ma anche con filmati amatoriali realizzati ...
Stefano Mugnai, deputato di Forza Italia, chiede una commissione di inchiesta bicamerale per far luce sulle responsabilità delle istituzioni che ...
“È stata una scuola di orrori e di aberrazioni in cui ho trascorso ben 12 anni della mia vita. Ci ...
Una perizia sullo stato di salute dell'ex prete fiorentino Mario Cioni, 73 anni, già condannato in primo grado nel 2016 ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso