“È stata una scuola di orrori e di aberrazioni in cui ho trascorso ben 12 anni della mia vita. Ci ho messo troppo tempo per rendermi conto di cosa succedesse lì dentro. Tutto è accaduto sotto i miei occhi per giorni, mesi e anni. Poi, finalmente, ho trovato il coraggio di scappare, fuggire via, il più lontano possibile”.
Sergio Pietracito è entrato nella “setta” del Forteto a febbraio del 1978, aveva 18 anni. Ne è uscito a 30 rendendosi conto che aveva consegnato la sua vita a un progetto dai contorni “criminosi”.
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