L’elenco dei preti denunciati per pedofilia e abusi sessuali in Colombia
Juan Pablo Barrientos (a destra) e Miguel Ángel Estupiñán, giornalisti autori dell’inchiesta. A destra, la copertina del libro che pubblicano. ...
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Francesco Zanardi - Salgono a 5 i querelati da don Giuseppe Rugolo Salgono a cinque le persone querelate da Giuseppe ...
Argentina batte Italia 45 a 0. Sul campo minato della questione pedofilia tra i preti cattolici, il confronto tra nazioni ...
«Dovevamo lasciare l'aula per frequentare alcune lezioni di religione e andare nel seminterrato in una stanza chiamata "Sala dei Laboratori". ...
Francesco Zanardi – Il fascicolo dalla Rete L’ABUSO sulle omissioni dell’Italia in materia di minori, all’esamina dell’UE lo scorso venerdì, ...
Non solo è stato un processo molto lungo (395 udienze in 2 anni, 5 mesi e 15 giorni), ma è ...
La Commissione per le Petizioni ha ritenuto ricevibile lo scorso venerdì, il fascicolo inviato dall’Associazione il 19 aprile nel quale ...
𝐷𝑢𝑒 𝑖𝑛𝑠𝑒𝑔𝑛𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑟𝑒𝑙𝑖𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎𝑟𝑟𝑒𝑠𝑡𝑎𝑡𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑝𝑒𝑑𝑜𝑝𝑜𝑟𝑛𝑜𝑔𝑟𝑎𝑓𝑖𝑎 𝑛𝑒𝑙 𝐿𝑎𝑧𝑖𝑜. 𝑆𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑒𝑣𝑎𝑛𝑜 𝑒 𝑠𝑖 𝑠𝑐𝑎𝑚𝑏𝑖𝑎𝑣𝑎𝑛𝑜 𝑖𝑚𝑚𝑎𝑔𝑖𝑛𝑖 𝑒 𝑣𝑖𝑑𝑒𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑡𝑢𝑝𝑟𝑖 𝑠𝑢 ...
A cura di Francesca Del Boca - Condannato a 3 anni di reclusione ai domiciliari: niente carcere. Così, dopo 12 ...
SANTIAGO, Cile (AP) – Subito dopo aver saputo cosa era successo, la madre di Helmut Kramer ha afferrato un paio ...
GIULIO NUNEZ - La Procura generale dello Stato solleva la “necessità” di indagare a fondo sulle responsabilità della Chiesa cattolica nei casi ...
Edward Narayan non sapeva di aver invitato a cena un molestatore di bambini fino a quando non è diventato un ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso