Pedofilia recidiva del responsabile Caritas in Centrafrica: ONU interrompe i rapporti
Speciale per Africa ExPress Cornelia I. Toelgyes 24 novembre 2019 OCHA, l’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Umanitari, ha ...
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Condannati a 42 e 45 anni Nicola Corradi e Horacio Corbacho… ALTRE INFORMAZIONI : https://it.euronews.com/2019/11/26/ab...
Una nuova porpora nella tempesta. Si tratta del cardinale Vincent Gerard Nichols, primate di Inghilterra e Galles, da giorni al ...
Il reclamo richiedeva la pena massima per Horacio Corbacho e 5 anni in meno per Nicola Corradi. In precedenza, l'accusa aveva ...
Lo scorso giugno le presunte vittime di pedofilia del prete Don Nello Giraudo avevano chiesto un risarcimento di 5 milioni di euro alla ...
A saperlo erano in parecchi. Per molti fedeli però è stata una sorpresa. Ieri mattina la messa della domenica delle ...
Oltre 1.700 sacerdoti accusati di abusi sessuali, secondo un report, vivono ancora a contatto con i bambini Centinaia di preti ...
“Scimmiette da castigare” e “prede da catturare”. Vengono apprezzate per la loro docilità, anche se qualcuno si lamenta che sono ...
Questo pomeriggio nel centro polifunzionale degli studenti un convegno sul fenomeno della pedofilia clericale organizzato dal circolo unione degli atei ...
In questi tempi di falsificazione, chiarezza e verità sono rivoluzionarie. Ma per ottenerle servono fatti empirici da analizzare, dati certi ...
Il castello degli orrori: così viene chiamato “Il Forteto”. A parlarne oggi a La Vita in Diretta una vittima: Sergio ...
di Franca Giansoldati Città del Vaticano - La Conferenza episcopale italiana fa un passo in avanti per risolvere la questione della pedofilia ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso