Pedofilia, a Savona un’altra denuncia
Repubblica — 06 aprile 2010 pagina 9 sezione: GENOVA «SONO vittima di un sacerdote pedofilo che da più d a ...
Repubblica — 06 aprile 2010 pagina 9 sezione: GENOVA «SONO vittima di un sacerdote pedofilo che da più d a ...
MI PERMETTO DI RICORDARE CHE CONTRO QUESTO PECCATO È DIFFICILE OTTENERE IL PERDONO DI CRISTO, SOPRATTUTTO PER I CONSACRATI CHE ...
Chiesa con le vittime non con il Papa" L'attivista gay di Savona, sposato con il suo compagno dopo una lunga ...
05/04/2010 - 16:33 L’attivista gay Zanardi: a 13 anni fui violentato da un parroco Rivelazione Shock di Francesco Zanardi, imprenditore ...
Una lettera aperta a Sua Eminenza Cardinale Angelo Sodano sul caso preti/pedofili è stata scritta da Francesco Zanardi, il savonese ...
E un documento svela che la Santa Sede offrì protezione a un prete cubano sotto accusa a Miami NEW YORK - ...
Il teologo Hans Küng in un suo recente intervento sul quotidiano la Repubblica ha accusato esplicitamente papa Ratzinger di avere imposto il silenzio ...
di Giorgio Sturlese Tosi Quaranta casi noti, molti rimasti nascosti. Le curie italiane difendono il segreto. A costo di non ...
Prima si sono rivolti con fiducia alla Chiesa, anziché ad avvocati e tribunali, inviando fin dal gennaio 2004 alla curia ...
Ecco come il giornale cattolico korazym esalta le prigioni vaticane dove vengono rinchiusi i bimbi (rigorosamente tutti maschi) nel "pre-seminario". ...
La congregazione per la dottrina della fede ha colpito con una pesante condanna padre Gino Burresi. Le colpe? Le stesse ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso