di Carlo Bellotto PADOVA. La terza sezione della Corte d’Appello ha assolto - perché il fatto non sussiste - don Gino Temporin, 70 anni, ex rettore del seminario minore di Padova. È stato assolto, come era accaduto in primo grado...
Read moreDetailsdi Carlo Bellotto PADOVA. La terza sezione della Corte d’Appello ha assolto - perché il fatto non sussiste - don Gino Temporin, 70 anni, ex rettore del seminario minore di Padova. È stato assolto, come era accaduto in primo grado...
Read moreDetailsLa Procura generale aveva chiesto una pena modesta È il secondo verdetto assolutorio. Don Gino Temporin, 69enne arciprete della parrocchia di San Martino di Piove di Sacco ma all'epoca dei fatti rettore del Seminario Minore di Padova, è stato scagionato...
Read moreDetailsIl gup di Bari Giovanni Anglana ha condannato alla pena di 8 anni di reclusione e al pagamento di 64mila euro di multa il 55enne Giovanni Trotta, ex sacerdote ed ex allenatore di una scuola calcio giovanile, accusato di violenza...
Read moreDetailsMancava un giudice. Per questo motivo il processo a carico di Don Marino Genova, presente oggi in aula insieme a Giada Vitale (la sua vittima), è stato rinviato al 20 dicembre prossimo. Quando davanti al pm Federico Carrai la giovane...
Read moreDetailsQuesta mattina, Jonathan Sanders, investigatore capo per l’inchiesta della Charity Commission sui Testimoni di Geova, ha inviato la seguente mail: Buon pomeriggio, vi scrivo per darvi un rapido aggiornamento delle nostre indagini pubbliche sulle politiche di tutela e gli enti di...
Read moreDetailsdi GABRIELLA DE MATTEIS Otto anni. E’ la condanna inflitta in tribunale a Bari all’allenatore di calcio ed ex sacerdote Giovanni Trotta, finito sotto processo con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di un ragazzino di 14 anni. Il gup...
Read moreDetailsDi Francesca Lagatta - Quando il Presidente Francesco Zanardi ed io avevamo deciso nell'aprile scorso che avremmo creato il primo tg al mondo che trattasse il tema della pedofilia clericale, eravamo entusiasti. Non che ci piacesse l'argomento, tutt'altro, ma essere...
Read moreDetailsMa il giudice ha escluso due aggravanti. Un anno e dieci mesi per il sacerdote, sospeso il 25 marzo dalla diocesi E' stato condannato don Alberto Lesmo, 48enne già parroco di Santa Marcellina (Muggiano) e decano di Baggio, a processo con...
Read moreDetailsAccusato di pedofilia: la comunità vuole la verità e, intanto, si divide tra colpevolisti e innocentisti. Ormai è rotto il silenzio iniziale, forse imposto dall’orrore della notizia, e sulla vicenda che vede coinvolto l’ex parroco della chiesa di San Rocco...
Read moreDetailsIl ragazzo tentò il suicidio. Un anno e 10 mesi per don Lesmo; 4 anni e 6 mesi all'ex responsabile di un centro ricreativo. Cade l'accusa di aver violato i doveri di un ministro di culto. Ma c'è l'ipotesi di...
Read moreDetailsVERSILIA – ( di Letizia Tassinari ) – Rito abbreviato condizionato ammesso questa mattina in Tribunale a Lucca: il giudice, dottoressa Silvia Mugnanini, ha nominato il consulente: sarà il dottor Claudio Iozzo ad eseguire la perizia calligrafica sulle lettere scritte...
Read moreDetailsBrian Gergely solo 10 anni. Viveva in una devota famiglia cattolica che frequentava la chiesa di Holy Name ad Ebensburg, negli Stati Uniti. In qualità di chierichetto avrebbe dovuto solo occuparsi di assistere il sacerdote durante i riti della messa,...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



