I TESTIMONI DI GEOVA DEVONO PAGARE I 1 MILIONE DI STERLINE DI SPESE LEGALI IN SEGUITO ALL’ABUSO SESSUALE DI UNA BAMBINA DA PARTE DI UNO DEI LORO MEMBRI ANTEFATTO: Lo scorso anno una donna che non può essere nominata, aveva...
Read moreDetailsI TESTIMONI DI GEOVA DEVONO PAGARE I 1 MILIONE DI STERLINE DI SPESE LEGALI IN SEGUITO ALL’ABUSO SESSUALE DI UNA BAMBINA DA PARTE DI UNO DEI LORO MEMBRI ANTEFATTO: Lo scorso anno una donna che non può essere nominata, aveva...
Read moreDetailsIl pm di Milano Giovanni Polizzi ha chiesto 3 anni e 4 mesi di carcere per don Alberto Paolo Lesmo al termine della requisitoria davanti al gup Gennaro Mastrangelo, dove si svolge il processo con rito abbreviato a carico del...
Read moreDetailsNARDO’ (Lecce) – Colpo di scena nel processo d’appello relativo ai presunti abusi compiuti dal sacerdote Don Quintino De Lorenzis ai danni di un giovane migrante di origini marocchine. Il vice procuratore generale Giampiero Nascimbeni ha chiesto l’assoluzione dell’imputato sulla scorta...
Read moreDetailsUna città sotto shock che da ieri mattina si interroga sulla notizia del rinvio a giudizio di don Gianni Bekiaris, accusato di violenza sessuale su un minore, un’imputazione pesante che lascia molti parrocchiani dubbiosi forse proprio per la gravità o...
Read moreDetailsCinque ore di interrogatorio, per due pagine scarse di verbale. "Volevano farmi dire cose che io non avevo detto": è la testimonianza-choc resa oggi davanti ai giudici del Tribunale di Oristano da Juliet Nwdou, un'ex ospite della Comunità il Samaritano...
Read moreDetailsIl pubblico ministero di Milano Giovanni Polizzi ha chiesto 3 anni e 4 mesi di condanna per il parroco di Baggio, alla periferia di Milano. Il religioso, don Alberto Paolo Lesmo, che oltre a essere decano di Baggio è stato...
Read moreDetailsCome il Vaticano e Cl hanno coperto il pedofilo don Inzoli. Il prete condannato a 4 anni e 9 mesi per cinque abusi sui ragazzini. Ma per il procuratore sono stati un centinaio, fin dagli Anni 90. Mai denunciati dal...
Read moreDetailsÈ la tarda mattinata di ieri quando il gup del tribunale di Frosinone si pronuncia: rinvio a giudizio per il prete accusato di violenza sessuale su un minore. Lui, Gianni Bekiaris, che a lungo ha operato a Ceprano, dove secondo...
Read moreDetailsIl gip di Messina ha rinviato a giudizio il prete Giovanni Buonfiglio, 55 anni, accusato di molestie su minore. Nel 2014 il ragazzo, che all’epoca aveva 15 anni, si trovava in una vettura del tram e sentendosi palpeggiato ha reagito...
Read moreDetailsGrosseto, 6 luglio 2016 - Molestie sessuali su tre adolescenti. E’ questa l’accusa per la quale sarà processato un parroco maremmano. Lo ha decretato ieri il giudice dell’udienza preliminare Valeria Montesarchio. I suoi difensori avevano chiesto il proscioglimento. Ma il giudice...
Read moreDetailsdi Pierluigi Sposato GROSSETO. Devono essere giudicati dal collegio. Sia il parroco, accusato di episodi di molestie di carattere sessuali, sia la donna, imputata di aver cercato di aiutare il sacerdote a eludere le indagini. Sono stati rinviati a giudizio...
Read moreDetailsUn sacerdote di Grosseto è stato rinviato a giudizio con l'accusa di molestie sessuali su tre adolescenti. Lo ha deciso il giudice dell'udienza preliminare del tribunale di Grosseto Valeria Montesarchio. I difensori avevano chiesto il proscioglimento. Sarebbero tre le ragazzine...
Read moreDetailsRete L'ABUSO utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Utilizzando il nostro sito, acconsenti all'uso dei cookie.
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



