di Franca Giansoldati Città del Vaticano – Vista la scarsa trasparenza con la quale è stato affrontato al di là del Tevere il caso dei presunti abusi all’interno del preseminario – il collegio dove vivono decine di ragazzini inviati dalle famiglie per verificare se hanno la vocazione a diventare preti – il cardinale Angelo Comastri (dal quale dipende la struttura) ha inviato una lettera a tutti i capi dicastero per annunciare che entro l’anno il territorio di sua competenza (il Vicariato della Città del Vaticano) stabilirà un sistema pubblico, permanente e facilmente accessibile, per la presentazione di rapporti riguardanti crimini e negligenze in materia di abusi su minori e persone vulnerabili.
La lettera contiene le linee base della procedura da seguire per far emergere eventuali informazioni e accuse di abuso. L’iniziativa recepisce quanto disposto da Papa Francesco con la promulgazione delle norme entrate in vigore lo scorso primo giugno, con il motu proprio sulla protezione dei minori e delle persone vulnerabilie (Vos estis lux mundi).
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