• Datacenter
  • Cloud
  • ViaWEB
  • WebMAIL
  • WebPec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU
  • UE
sabato 20 Giugno 2026
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti
Dona il tuo 5Xmille
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
  • Media
accedi-registrati
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
  • Media
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

il Portale della Rete L'ABUSO - Home » argentina » Quella lettera consegnata nelle mani di Bergoglio che denunciava don Nicola Corradi e altri 14 preti

Quella lettera consegnata nelle mani di Bergoglio che denunciava don Nicola Corradi e altri 14 preti

Francesco Zanardi by Francesco Zanardi
10 Gennaio 2017
in Il punto della Rete L'ABUSO, Triveneto
Reading Time: 4 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

Tre fascicoli e decine di documenti che dimostrano nero su bianco quello che le autorità ecclesiastiche sapevano dei preti accusati di molestie al Provolo di Verona, questo è quanto è stato depositato pochi giorni fa presso la Procura della Repubblica di Verona e che tra pochi giorni sarà anche nella disponibilità dei due PM argentini che stanno indagando su don Nicola Corradi.

Tre denunce nelle quali si chiede all’Autorità Giudiziaria che vengano verificate ed eventualmente ravvisate una serie di ipotesi di reato tra cui le responsabilità omissive delle gerarchie ecclesiastiche che senza dubbio sapevano dal 2009 della pericolosità di quel prete.

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

Il primo precedente in Italia si creò nel 2012 a Savona quando il giudice per le indagini preliminari Fiorenza Giorgi ravvisò le pesanti responsabilità omissive di un vescovo, Dante Lafranconi il quale pur sapendo delle tendenze pedofile di uno dei suoi sacerdoti nulla fece per impedire che questi continuasse ad abusare di altri minori.

Il principio giuridico che in Italia incastrò il monsignore lo troviamo nel secondo comma dell’articolo 40 del codice penale che recita “non impedire un evento che sia ha l’obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo”.

Questo principio giuridico, anche se in una formula differente e ancora poco sviluppata, lo troviamo nell’articolo 108 del codice penale argentino che a quanto ci conferma anche l’avvocato Carlos Lombardi da un po’ di tempo la giurisprudenza argentina sta discutendo nelle varie forme di applicazione e che potrebbe costare caro ai responsabili giuridici del Provolo argentino e delle diocesi di Mendoza e La Plata.

Dona adesso Dona adesso Dona adesso

Chissà se Bergoglio quando era arcivescovo di Buenos Aires fu anche lui informato sullo scandalo dell’Istituto Provolo di Verona e chissà se sapeva della pericolosità di don Corradi.

Ma diventato Papa fu informato, ben tre volte e non solo su don Corradi ma anche su almeno altri 14 preti accusati di abusi dagli ex allievi del Provolo, ma volle far finta di niente e oggi la Santa Sede sprofonda in un vergognoso e assordante silenzio tipico della chiesa che vive ancora di sole chiacchere e proclami a mezzo stampa ma si dimentica puntualmente il passo più importante, i fatti.

Il 9 maggio 2014 una delle testate di informazione più quotate d’Italia “TGcom 24 Mediaset” divulgò un video prodotto dalla Rete L’ABUSO che fu ripreso da tutte le testate nazionali italiane e da molte altre in tutto il mondo, indirizzato proprio a Papa Francesco.

In quel video recapitato alla Segreteria di Stato del Vaticano, 17 vittime tra cui anche alcuni ex allievi dell’Istituto Provolo di Verona ed un elenco di nomi tra cui quello di don Nicola Corradi.

Ma nessuno rispose mai a quelle vittime e così il 20 ottobre dello stesso anno l’Associazione Sordi Provolo di Verona inviò una lettera raccomandata al vescovo di Verona Giuseppe Zenti, alla Congregazione per la Dottrina della Fede e a Papa Francesco. In quella lettera nero su bianco ancora una volta il nome di Corradi e di altri 14 preti accusati di abusi, quattro di questi nascosti in Argentina.

Sondaggio anonimo Sondaggio anonimo Sondaggio anonimo

La stessa lettera fu consegnata ancora una volta, il 28 ottobre 2015, questa volta direttamente nelle mani di Papa Francesco da una delle vittime del Provolo, Giuseppe C. (foto a destra).

Sentire oggi Papa Francesco dichiarare che “La chiesa piange per il dolore procurato dai sacerdoti” è oltraggioso, verso le vittime e verso tutti coloro che ancora si fidano della chiesa.

Il materiale allegato alle denunce e inviato alle tre autorità giudiziarie è tutto inedito e assume una grande importanza sotto l’aspetto investigativo perché permette agli inquirenti di ricostruire importanti passaggi di questo ennesimo scandalo.

E’ anche triste vedere che malgrado la pesantissima pronuncia che la Commissione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza fece nei confronti del Vaticano nel 2014, la chiesa continui a tutelare la sua immagine a qualunque costo fregandosene delle vittime e delle associazioni che le tutelano con le quali ha sempre rifiutato qualunque tipo di dialogo.

La gestione dei preti pedofili non può più rimanere nelle mani delle gerarchie ecclesiastiche e se Papa Francesco vuole davvero affrontare seriamente il problema ha un’unica via, quella di inserire per i vescovi l’obbligo della denuncia e affidare questi casi all’autorità giudiziaria dei paesi dove i crimini vengono commessi.

Francesco Zanardi

Presidente della Rete L’ABUSO

Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime
Previous Post

Ancora offese alle vittime dall’ormai ex vescovo di Savona Vittorio Lupi

Next Post

Ancora offese alle vittime dall’ormai ex vescovo di Savona Vittorio Lupi TG3 Liguria

Francesco Zanardi

Francesco Zanardi

Sopravvissuto agli abusi sessuali di un sacerdote, dal 2010 mi batto perchè non accada ad altri. Potevo ma non mi sono sentito di fare il giornalista, ho preferito rimanere un umile blogger, che vuole vivere degnamente la propria vita, illuminato dalla luce di una nobile causa. Fondatore e Presidente dell'unica Rete italiana di sopravvissuti agli abusi del clero, Rete L'ABUSO, riconosciuta dalle Nazioni Unite di Ginevra. Tra i fondatori di ECA Global, oggi presente in 42 paesi in quattro continenti.

ArticoliCorrelati

my light at the end of the tunnel wallpaper jxhy
Il punto della Rete L'ABUSO

Sportelli diocesani, dopo 4 anni l’esito è devastante; vittime traumatizzate, senza cure e preti impuniti

by Francesco Zanardi
20 Giugno 2026

A distanza di quattro anni dalla loro apertura sono devastanti i dati che grazie alle vittime che vi hanno acceduto...

cecchin
Triveneto

Getta fango sul Seminario: le accuse di abusi sessuali erano false. Riabilitati due sacerdoti

by Redazione WebNews
20 Giugno 2026

Sei anni di gogna mediatica e fango riversato sulla Diocesi di Treviso cancellati da un dispositivo di venti righe. La...

tribunale enna 1

Abusi su minori, catechista condannato a 9 anni di carcere

18 Giugno 2026
Immagine 2026 06 16 233030

Agli organi di informazione – Rete L’ABUSO prende le distanze da ECA Global

16 Giugno 2026
Immagine 2026 06 15 112800

Leone XIV in Spagna, cronaca di un disastro

15 Giugno 2026
codis

Torna online CODIS, il database italiano dei preti pedofili

13 Giugno 2026
1781255243 AP20096420896888

L’enorme inchiesta del País sugli abusi sessuali della Chiesa in Spagna

13 Giugno 2026
1719825047 prete abusi fano

Sacerdote accusato di abusi su minore: No al rito abbreviato, il processo prosegue verso il dibattimento

12 Giugno 2026
720475545 10234465305797819 6258213294880872474 n

Repubblica Ceca, chiesa fuori dallo Stato. Cartellino rosso

11 Giugno 2026
codis

Un pesante attacco informatico mette in ginocchio il database sui preti pedofili CODIS

9 Giugno 2026
Load More
Next Post
Cattura 3

Ancora offese alle vittime dall’ormai ex vescovo di Savona Vittorio Lupi TG3 Liguria

candelabro doro 300x300 1

Presunto sperpero di denaro da 200mila euro di prete del Cosentino, la denuncia shock di una parrocchiana

tribunale verona 1 300x225 1

Un fascicolo in procura per accertare le responsabilità omissive del clero su don Nicola Corradi

Ti sei già tesserato?

Tesseramento

tesseramento antique
by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
ShareTweetShareSendShareSend

Highlights

Abusi su minori, catechista condannato a 9 anni di carcere

18 Giugno 2026

Agli organi di informazione – Rete L’ABUSO prende le distanze da ECA Global

16 Giugno 2026

Leone XIV in Spagna, cronaca di un disastro

15 Giugno 2026

Torna online CODIS, il database italiano dei preti pedofili

13 Giugno 2026

L’enorme inchiesta del País sugli abusi sessuali della Chiesa in Spagna

13 Giugno 2026

Sacerdote accusato di abusi su minore: No al rito abbreviato, il processo prosegue verso il dibattimento

12 Giugno 2026

5Xmille

5Xmille e sostieni le vittime

5Xmille rete labuso page antique
by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • cecchin

    Getta fango sul Seminario: le accuse di abusi sessuali erano false. Riabilitati due sacerdoti

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Sportelli diocesani, dopo 4 anni l’esito è devastante; vittime traumatizzate, senza cure e preti impuniti

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Leone XIV in Spagna, cronaca di un disastro

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Agli organi di informazione – Rete L’ABUSO prende le distanze da ECA Global

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Privato: Gianbruno Cecchin – Venezia

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Una ex monaca di clausura racconta la vita monastica tra omosessualità e stupri a cielo aperto

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Torna online CODIS, il database italiano dei preti pedofili

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Rete L'ABUSO

- Rete L'ABUSO - Sezione tematica indipendente della Casa della legalità e della cultura ODV © Tutti i diritti riservati

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • 5Xmille e sostieni le vittime
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
  • Media

- Rete L'ABUSO - Sezione tematica indipendente della Casa della legalità e della cultura ODV © Tutti i diritti riservati

Accedi o Registrati al Portale

Effettua il tuo accesso

login Accedi o registrti

Accedi o Registrati al Portale

Puoi farlo con un CLICK utilizzando i tuoi account social

Accedi con Facebook  Accedi con GOOGLE

In alternativa puoi registrarti compilando il modulo che trovi QUI

Accedi registrati

Abiamo bisogno del tuo sostegno per poter continuare!

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

Login / Registrati

Password dimenticata?
Registrati

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.