• Datacenter
  • CoudMAIL
  • WebMAIL
  • Webmail Pec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU -G
  • Login UE
sabato 18 Aprile 2026
Rete L'ABUSO
5Xmille
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
ACCEDI o REGISTRATI | Login
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Portale dell'Associazione Rete L'ABUSO | Home » world » Confermata la condanna del vescovo argentino Gustavo Zanchetta per abusi sessuali su seminaristi

Confermata la condanna del vescovo argentino Gustavo Zanchetta per abusi sessuali su seminaristi

Redazione WebNews by Redazione WebNews
5 Febbraio 2025
in World
Reading Time: 4 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

Il Tribunale di Prima Istanza, Sezione II del Distretto Giudiziario di Orán ha confermato la condanna a 4 anni e 6 mesi di reclusione per Mons. Gustavo Zanchetta, Vescovo Emerito di Orán (Argentina), per abuso sessuale aggravato.

La sentenza originale, emessa nel marzo 2022 dal Tribunale di Giudizio di Orán, è così diventata definitiva, dopo il rigetto del ricorso presentato dalla difesa.

Nel loro verdetto, i giudici hanno sottolineato l’importanza della testimonianza delle vittime, due seminaristi della diocesi, e la corretta valutazione delle prove. Inoltre, hanno ribadito la validità della sentenza del 2022, ritenendo che le critiche sollevate dalla difesa non siano sufficienti per ribaltare la condanna.

“La sentenza impugnata è valida e non presenta vizi di arbitrarietà né difetti nei processi di formazione della convinzione, poiché gli elementi probatori più rilevanti sono stati valutati secondo le regole della logica. La critica avanzata nel ricorso per cassazione si limita a un’analisi parziale e decontestualizzata delle prove e non è sufficiente per annullare la condanna”, ha dichiarato il Tribunale di Impugnazione.


Dal Vaticano alla condanna

Mons. Zanchetta aveva rassegnato le dimissioni dalla diocesi nel 2017, adducendo motivi di salute. Tuttavia, pochi mesi dopo, nel dicembre dello stesso anno, venne nominato consigliere dell’APSA (Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica) in Vaticano, come riportato da AICA.

ADVERTISEMENT

Nel 2019, quando le accuse a suo carico divennero pubbliche, fu sospeso dall’incarico e sottoposto a un’indagine preliminare condotta dall’Arcivescovo di Tucumán, Mons. Carlos Alberto Sánchez. Lo confermò il direttore ad interim della Sala Stampa vaticana, Alessandro Gisotti, in una nota del 4 gennaio di quell’anno.

“Durante l’indagine preliminare, Mons. Zanchetta si asterrà da qualsiasi incarico”, precisò Gisotti.

Nel 2020, tuttavia, tornò in Vaticano per riprendere il suo ruolo presso l’APSA. Matteo Bruni, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, dichiarò allora a CNA (agenzia in inglese del gruppo ACI) che questo “non interferisce in alcun modo con le indagini”.

Quando nel 2022 la giustizia civile argentina condannò Mons. Zanchetta, la Conferenza Episcopale Argentina espresse vicinanza alle vittime e un “forte e sincero” appello di perdono.


Prigionia e concessione della detenzione domiciliare

Pochi mesi dopo la condanna, ottenne il beneficio della detenzione domiciliare, che scontò in una casa per sacerdoti anziani nel Monastero Nostra Signora della Valle di Nueva Orán, appartenente all’Ordine delle Concezioniste Francescane.

L’alloggio in una struttura ecclesiastica sollevò polemiche, ma il Vescovo locale, Mons. Luis Antonio Scozzina, difese la decisione, affermando che doveva essere vista come “un atto di carità”.

“Al di là della condanna civile, nella Chiesa la responsabilità è anche quella di prendersi cura della persona condannata, non di espellerla”, spiegò Mons. Scozzina.

Alla fine del 2024, la stampa argentina ha riferito che la giustizia gli avrebbe concesso il permesso di recarsi a Roma per cure mediche, senza poi fare ritorno a Orán. Tuttavia, ACI Prensa non ha potuto confermare questa informazione.


Papa Francesco sul caso Zanchetta

Papa Francesco si pronunciò sulla vicenda in un’intervista del 2019 con la giornalista messicana di Televisa, Valentina Alazraki.

ADVERTISEMENT

Rispondendo alle critiche sulla gestione del caso, il Papa spiegò che prima delle dimissioni di Zanchetta da Orán, vi erano state accuse riguardanti immagini intime inviate dal suo telefono cellulare. L’allora vescovo si era difeso affermando di essere stato hackerato.

“Si difese bene. Allora, di fronte all’evidenza e a una buona difesa, resta il dubbio. E in dubio pro reo (in caso di dubbio, a favore dell’imputato)”, disse il Papa.

Le accuse nei confronti di Zanchetta riguardavano anche cattiva gestione economica e maltrattamenti al clero.

“Quando emersero queste denunce, lo feci venire e gli chiesi di dimettersi. Chiarissimo. Lo mandai in Spagna per una valutazione psichiatrica”, raccontò Francesco.

Su consiglio dei medici, Zanchetta avrebbe dovuto recarsi a Madrid una volta al mese per proseguire il trattamento, quindi “non conveniva che tornasse in Argentina”, e per questo rimase in Vaticano come consulente.

Quando Mons. Scozzina divenne il nuovo vescovo di Orán, Papa Francesco ordinò un’indagine previa sulle accuse e affidò l’incarico all’Arcivescovo di Tucumán.

“Quando ricevetti i risultati, ritenni necessario un processo. Così trasmisi il caso alla Congregazione per la Dottrina della Fede. Non sono rimasto fermo un solo momento di fronte a questa vicenda”, concluse il Papa.

Confermata la condanna del vescovo argentino Gustavo Zanchetta per abusi sessuali su seminaristi

ADVERTISEMENT
Previous Post

Alcamo e il segreto di Pulcinella, tutti sapevano chi era il prete sospeso

Next Post

Sospensione a divinis per padre Adamo. Rimozione da parroco già a ottobre

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

ArticoliCorrelati

baby prostutizione alla stazione termini
Lazio

Don Dino, 1.700 foto di bimbi nudi sul pc. Lui si difende: “Erano soltanto provini hard”

by Redazione WebNews
26 Maggio 2015

ROMA - Giustificazioni che non reggono ma Don Dino, al secolo Placido Greco, il sacerdote di Fiumicino accusato di sfruttamento della prostituzione minorile...

sepe lemmo mura.fw 300x156 1
Campania

Trentenne scrive al Papa e accusa Sepe: «Fui molestato dal prof di religione, la Curia mi ignorò»

by Redazione WebNews
6 Febbraio 2017

Napoli, la lettera-denuncia del napoletano Diego: «Ho avvertito dopo anni il cardinale degli abusi subiti ma nulla si è mosso....

20131216 donpierino 300x167 1

Terni, potrà riprendere all’inizio di febbraio il processo a don Pierino Gelmini

17 Dicembre 2013
Marcello Righettini

Otto anni di carcere al prete di Primavalle

24 Novembre 1999
marcelo rebelo de sousa

I 400 casi di pedofilia nella Chiesa in Portogallo: «Non è un numero molto elevato»

13 Ottobre 2022
cardinali

L’errore del cardinale Romeo: non denunciare il prete pedofilo Elice

17 Febbraio 2016
ba253e344825b4e72fd99526f894b252 kXiE U4301020635068154VC 1224x916@Corriere Web Sezioni 593x443 300x224 1

Preti pedofili: quasi 3500 casi in dieci anni, 884 sacerdoti allontanati

6 Maggio 2014
giada vitale don marino 145540.660x368

Abusi su minore, processo a sacerdote

27 Gennaio 2016
102021160 124b10a5 a590 4e06 9b74 cb0804429880

Vercelli, cinque anni di carcere al prete pedofilo. Aveva abusato di sette ragazzi

28 Febbraio 2017
Archivi bruciati e preti trasferiti. Gli abusi della chiesa in Svizzera

Archivi bruciati e preti trasferiti. Gli abusi della chiesa in Svizzera

26 Ottobre 2023
Load More
Next Post
Sospensione a divinis per padre Adamo. Rimozione da parroco già a ottobre

Sospensione a divinis per padre Adamo. Rimozione da parroco già a ottobre

don marino genova 750x536 1

Morto don Marino Genova, il prete che in Molise fu accusato di pedofilia

Venerdì 7 ore 10,30 conferenza stampa e presentazione – COORDINAMENTO  Famiglie Sopravvissuti

Venerdì 7 ore 10,30 conferenza stampa e presentazione - COORDINAMENTO Famiglie Sopravvissuti

Ti sei già tesserato?

Tesseramento Soci

Tesseramento Soci
by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
ShareTweetShareSendShareSend

MD dona alla tua associazione del cuore

Con la tua spesa puoi aiutare la tua associazione del cuore. Insieme possiamo fare arrivare un segnale di fiducia a milioni di persone. Perché donare è alimentare speranza.

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Highlights

SPAGNA – Dall’autorità morale all’intervento statale: entra in vigore il nuovo protocollo per le vittime di abusi nella Chiesa

Summer in Red

Casa del Jazz, Ris e Scientifica sul posto: si cercano tracce di Emanuela Orlandi e Paolo Adinolfi

Chiesa cattolica Due preti di Bienne sospesi per sospetti di abusi

Pontificia ipocrisia da tanto al chilo

Il caso – Abusi, sulle tracce dell’ex docente: «Se ho ferito qualcuno, mi dispiace»

5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • La lettera segreta e inedita di Prevost scritta a Benedetto XVI nel giorno della rinuncia: ‘Grazie per il suo coraggio’

    La lettera segreta e inedita di Prevost scritta a Benedetto XVI nel giorno della rinuncia: ‘Grazie per il suo coraggio’

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • SPAGNA – Dall’autorità morale all’intervento statale: entra in vigore il nuovo protocollo per le vittime di abusi nella Chiesa

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Pontificia ipocrisia da tanto al chilo

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il Papa promette misericordia ai pedofili

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • L’ultimo Servizio/ L’altra storia di Ugo Poletti. Una porpora “nera” nel caso Orlandi (prima parte)

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Summer in Red

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Don Giovanni Gatto – Montebelluna

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

recaptcha placeholder image

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

recaptcha placeholder image

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Abiamo bisogno del tuo sostegno per poter continuare!

Login / Registrati

recaptcha placeholder image
Password dimenticata?
Registrati
Or

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.