La rimozione da parroco c’era già stata e risale al primo ottobre scorso quando la guida della chiesa di San Giuseppe, ad Alcamo, venne affidata ad interim a don Franco Finazzo, vicario zonale e anche parroco del Gesù Cristo Redentore.
Il provvedimento disciplinare canonico emesso adesso dal vescovo di Trapani nei confronti del sacerdote Sebastiano Adamo, 45enne calatafimese, non riguarda quindi la rimozione da parroco come erroneamente riportato anche da importanti testate nazionali ma la suspicio a divinis, provvedimento previsto dall’articolo 1333 del codice di diritto canonico.
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