La notizia della decisione presa dalla Conferenza episcopale italiana di affidare per la prima volta a una donna, una laica, l’azione per la prevenzione degli abusi commessi nei confronti di minori è senz’altro una novità importante seppure, nella sostanza, la Chiesa italiana proceda in merito ancora con un passo lento. È stata l’assemblea generale dei vescovi riuniti nei giorni scorsi a Roma a comunicare che al vertice del Servizio nazionale per la tutela dei minori è stata nominata la 47enne Chiara Griffini, psicologa forense.
GRIFFINI prende il posto che era dell’arcivescovo di Ravenna, Lorenzo Ghizzoni, dopo che i vescovi – ed è questa la notizia più significativa – si sono dovuti adoperare a modificare lo Statuto dello stesso organismo. La task force anti-pedofilia, infatti, era stata istituita appena cinque anni fa e prevedeva che soltanto un vescovo potesse esserne presidente. Non sarà più così, nonostante le non poche resistenze interne dovute soprattutto a una parte di presuli che tende a minimizzare il problema.
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