• Datacenter
  • CoudMAIL
  • WebMAIL
  • Webmail Pec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU -G
  • Login UE
martedì 13 Gennaio 2026
Rete L'ABUSO
Sondaggio anonimo "Senza fare nomi"
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
      • Gli autori che scrivono sul nostro blog
      • Privacy policy
        • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
        • Informazione sui contenuti – Liberatoria
        • Cookie Policy
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MEDIACENTER
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
ACCEDI o REGISTRATI | Login
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
      • Gli autori che scrivono sul nostro blog
      • Privacy policy
        • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
        • Informazione sui contenuti – Liberatoria
        • Cookie Policy
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MEDIACENTER
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Portale della Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti | News | Emanuela Orlandi e la pista della pedofilia: “Un monsignore si faceva portare le ragazzine dai massoni”. Pietro Orlandi: “Nessuna accusa a Casaroli né al Vaticano”

Emanuela Orlandi e la pista della pedofilia: “Un monsignore si faceva portare le ragazzine dai massoni”. Pietro Orlandi: “Nessuna accusa a Casaroli né al Vaticano”

Secondo quanto riferito a Orlandi da una fonte interna al Vaticano, un alto prelato molto vicino a Wojtyla, “si faceva portare da due o tre massoni che aveva sempre attorno tre o quattro ragazzine sui 12-13 anni, consenzienti…"

Redazione WebNews by Redazione WebNews
20 Gennaio 2024
in News
Reading Time: 4 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

“La Chiesa ha permesso per anni gli abusi dei preti”: da quando 22 anni fa il Boston Globe fece cadere con un’inchiesta sbattuta in prima pagina il velo di moralismo che ha coperto la comunità cattolica, lo scandalo è stato inarrestabile. C’è chi ancora lo chiama “vizietto”, come se fosse un banale capriccio che non intacca la morale di un uomo comunque illustre ma la pedofilia è un mare incurabile diffuso tra i chierici e dopo secoli il muro di omertà sta cadendo, travolgendo la Chiesa Cattolica. Nel 2022, alla vigilia della Giornata di preghiera della Chiesa Italiana per le vittime degli abusi, la Cei pubblicò il primo rapporto sulla pedofilia nel clero italiano che riguardava 89 vittime e 69 abusi.

Ben conoscendo le difficoltà nel denunciare e uscire allo scoperto per chi subisce queste traumatiche violenze, possiamo immaginare siano molti di più. A mostrare le prime crepe fu “Il caso Spotlight”, l’inchiesta del 2002 del sopracitato tabloid diventata poi un film pluripremiato. La conferenza episcopale statunitense adottò la linea della fermezza, ma in Italia? L’allora Papa Giovanni Paolo II con la sua Curia poteva limitarsi a sostenere che la pedofilia fosse un cancro dei preti oltreoceano, che in Italia le cose andavano diversamente, lasciando la bomba pronta ad esplodere nelle mani di Papa Ratzinger che sin dagli inizi del suo mandato dovette affrontare il caso irlandese, nel 2005.

Ma era davvero così? Uno degli eventi che ha segnato il papato di Wojtyla, la scomparsa di Emanuela Orlandi, si è spesso intrecciato alle accuse di pedofilia alla Chiesa o almeno è quanto emerge dall’incrocio di fonti. Il primo a parlarne fu Padre Amorth: il prete esorcista ha sempre detto che la quindicenne vaticana rapita il 22 giugno del 1983 non fu vittima del terrorismo ma che morì durante un “festino” di porporati pedofili, una sorta di orgia avvenuta nelle stanze vaticane, delineando un inquietante scenario. Lo scorso anno, in un audio raccolto dal giornalista Alessandro Ambrosini, un ex sodale di Enrico De Pedis (boss testaccino), tale Marcello Neroni, rivolse accuse durissime di pedofilia a Papa Wojtyla, parlando della scomparsa di Emanuela Orlandi. E fu proprio un gendarme vaticano a riferire a Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, che nei giorni della scomparsa mostrarono una foto della ragazzina a quegli ecclesiastici che sapevano di avere questo vizio.

La scorsa domenica, Pietro Orlandi, durante il sit-in con cui ogni anno ricorda sua sorella Emanuela nel giorno del compleanno della quindicenne vaticana scomparsa il 22 giugno del 1983, ha raccontato un aneddoto che gli è stato riportato e che sarebbe avvenuto durante il pontificato del Papa polacco. Secondo quanto riferito a Orlandi da una fonte interna al Vaticano, un alto prelato molto vicino a Wojtyla, “si faceva portare da due o tre massoni che aveva sempre attorno tre o quattro ragazzine sui 12-13 anni, consenzienti…Si faceva dare le mutandine e faceva da solo, poi gli dava qualche soldino e loro contente se ne andavano. Non le toccava, erano ragazzine che andava a prendere in certi ambienti, zingarelle. E queste – ha concluso Pietro – me le diceva come un fatto divertente, mentre le cose importanti, quelle gravi, non me le ha dette, peccato”.

ADVERTISEMENT

La fonte in questione era un monsignore, e già che considerasse “divertente” un aneddoto del genere, solo perché coinvolgeva bambine di etnia rom, la dice lunga sul come venisse percepito questo orrore appena 40 anni fa in quegli ambienti. Del resto, il chierico era anche stato arrestato per legami con la Sacra Corona Unita e per traffico di opere d’arte, ma pur sempre un religioso, insomma. Chi era invece il protagonista della vicenda? Secondo quanto mormorato dagli attivisti presenti in piazza domenica scorsa, era Agostino Casaroli “perché secondo le parole del monsignore il riferimento a lui era chiaro”. Agostino Casaroli è stato lo stratega di Papa Giovanni Paolo II, negli anni della caduta dei Paesi del blocco comunista. Insieme, avrebbero portato avanti la Ostpolitik Vaticana, nella speranza di liberare la Polonia e di migliorare le condizioni dei cristiani nei Paesi comunisti. Ed era proprio nella sua Polonia il Papa quella sera, quando fu tempestivamente avvertito della scomparsa di Emanuela Orlandi da Casaroli.

Una 15enne non rientra in tempo per la cena e la Segreteria di Stato avvisa il Papa in Polonia? Sì, se la quindicenne in questione non è una qualunque ma può diventare l’oggetto di un ricatto molto grande, ai vertici dello Stato di cui è cittadina. Il 19 luglio del 1983 i presunti rapitori contattarono il centralino del Vaticano, chiedendo del Cardinale Casaroli e facendo riferimento a un codice, 158, che era il numero di una linea privata messa in piedi per trattare con l’allora segretario di Stato che trattò con il misterioso telefonista ribattezzato l’Amerikano per via del suo accento. Di questa trattativa privata ha parlato anche monsignor Carlo Viganò, oggi 83enne, in un’intervista rilasciata all’ex vaticanista Rai Aldo Maria Valli. “L’Amerikano – ha dichiarato l’ex nunzio negli Usa – si limitava a chiedere di voler parlare solo con il Cardinale Casaroli e quello fu il motivo per cui fu creata una linea privata”.

A tirarlo in ballo è stato anche l’ex boss della Banda della Magliana Maurizio Abbatino che l’ha indicato, in un’intervista a Repubblica, come il tramite tra il Vaticano e l’organizzazione criminale guidata da Enrico de Pedis. Che il suo sia stato un ruolo cruciale è innegabile. Non possiamo dire invece lo stesso sull’aneddoto in questione. Del resto lo stesso Pietro Orlandi ha replicato dicendo che nessuna accusa è stata rivolta a Casaroli. “Sono sceso in piazza per Emanuela, non per fare questa accusa o per creare problemi. Le mie parole sono state travisate e modificate per creare titoli ad effetto”. Se questo aneddoto sia vero meno non è dato stabilirlo ma ciò che è certo è che la pedofilia è un male profondo che ha corroso la Chiesa e che potrebbe essere entrato anche nel destino di Emanuela. Verificare la veridicità delle notizie riportate a Pietro Orlandi in questi 40 anni è il compito delle due procure che indagano su Emanuela Orlandi, quella italiana e l’altra vaticana, che però ancora, a distanza ormai di un anno, non hanno convocato i 28 personaggi che Pietro Orlandi ha indicato come a possibile conoscenza dei fatti. Un compito esteso da pochi mesi anche alla commissione parlamentare di inchiesta che indagherà sui fatti di 40 anni fa.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/01/19/emanuela-orlandi-e-la-pista-della-pedofilia-un-monsignore-si-faceva-portare-le-ragazzine-dai-massoni-pietro-orlandi-nessuna-accusa-a-casaroli-ne-al-vaticano/7415717/

ADVERTISEMENT
ADVERTISEMENT
Previous Post

Resterai viva nei nostri cuori Simonetta

Next Post

Abusi a chierichetti del Papa, condanna per don Martinelli

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

Related Posts

pretesacerdote 1280x720 1
Abruzzo - Molise

In Abruzzo 36 casi di abusi sessuali nel clero, 10 nel Pescarese

by Redazione WebNews
1 Novembre 2025

Sono complessivamente 1.250 i presunti casi di abusi sessuali registrati in Italia dal 2000 al 2025 legati alla Chiesa. A...

emanuele tempesta 50728
Lombardia

Don Tempesta arrestato per abusi su minori, il sacerdote campanaro sorvegliato dalla Curia. Ma lui: finito in trappola

by Redazione WebNews
18 Luglio 2021

di Andrea Galli Nell’obbligatoria e ampia analisi dei fatti, due distinte fonti del Corriere interne alla Curia parlano di un’«ansia di trasparenza» e di un’azione...

abp wesolowski

Abusi sessuali su minorenni: “spretato” l’arcivescovo pedofilo. Resta sempre latitante in Vaticano e potrà far appello

27 Giugno 2014
image

Il diavolo nel convento di padre Pio: ‘Così i frati mi hanno molestata sessualmente’

9 Giugno 2016
c176fc11f06093a5fa253fadde76f8f9

PEDOFILIA: OFFRI’ SOLDI A MINORE PER SESSO, EX PARROCO CONDANNATO

23 Gennaio 2012
don giangiacomo ruggeri 1174833

“Devastante l’idea di rivedere don Giacomo”. Il babbo della ragazza abusata grida il suo no

6 Luglio 2024
4235288 1706 russo

Pedofilia, il ritardo della Cei: non sa stimare quanti siano i casi di abusi in Italia

18 Gennaio 2019
afp 20170426 barbarin pope francis

Barbarin: il Papa ha rifiutato le dimissioni, mi ritiro per un periodo

19 Marzo 2019
6235328 1052 pedofilia

Preti pedofili, «sono oltre 3mila». Arriva il rapporto bomba e la Chiesa francese trema

4 Ottobre 2021
don Michele barone 1

Casapesenna / Maddaloni – Don Michele abusava di una 14enne: le due lettere che incastrano il prete

27 Marzo 2019
Load More
Next Post
martinellisanpietro.jpg 982521881

Abusi a chierichetti del Papa, condanna per don Martinelli

suore in via mercanti

«Le suore frustavano col rosario i bambini in orfanotrofio e li costringevano a mangiare il loro vomito»

La prima condanna per abusi commessi in Vaticano

La prima condanna per abusi commessi in Vaticano

I più letti 24h

  • Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik

    Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Ex sacerdote condannato per i giudici ‘aveva un approccio predatorio’

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Abusi al seminario francescano: indagine su altri quattro casi. Padre Paolo Contini critica la Chiesa: “Troppi silenzi”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • HA ABUSATO DI UN GIOVANE SICILIANO

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Dalla retorica della “vita” alla realtà dei diritti: la legge 194/78 è una conquista femminista e democratica. Va applicata e difesa

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Non solo Padre Paolo: altri quattro ragazzini vittime di abusi sessuali – che cosa sappiamo

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Sinéad O’Connor, crocifissa per aver detto la verità

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Ti sei già tesserato?

Tesseramento Soci

Tesseramento Soci
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
4 Gennaio 2024
ShareTweetShareSendShareSend

Highlights

Dalla retorica della “vita” alla realtà dei diritti: la legge 194/78 è una conquista femminista e democratica. Va applicata e difesa

Pedofilia: Papa Leone XIV, ‘tante volte la Chiesa ha chiuso le porte alle vittime”

Non solo Padre Paolo: altri quattro ragazzini vittime di abusi sessuali – che cosa sappiamo

Abusi nel Collegio francescano: svelati altri quattro episodi di pedofilia

Abusi, arcivescova anglicana sospettata di aver coperto il caso di un prete: choc nella chiesa inglese

Minore abusò di una ragazzina, i genitori condannati al risarcimento

5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

DONA

DONA – Sostieni il nostro costante impegno

DONA – Sostieni il nostro costante impegno
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
1 Gennaio 2010
ShareTweetShareSendShareSend

Trending

Ex sacerdote condannato per i giudici ‘aveva un approccio predatorio’
Sicilia

Ex sacerdote condannato per i giudici ‘aveva un approccio predatorio’

by Redazione WebNews
12 Gennaio 2026

Atti fisici a chiara connotazione sessuale, dissimulati sotto il pretesto di scherzi camerateschi, palpeggiamenti e altro insieme...

Abusi al seminario francescano: indagine su altri quattro casi. Padre Paolo Contini critica la Chiesa: “Troppi silenzi”

Abusi al seminario francescano: indagine su altri quattro casi. Padre Paolo Contini critica la Chiesa: “Troppi silenzi”

12 Gennaio 2026
Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik

Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik

11 Gennaio 2026
La Chiesa cattolica spagnola risarcirà le vittime di abusi sessuali

La Chiesa cattolica spagnola risarcirà le vittime di abusi sessuali

9 Gennaio 2026
Spagna, il clero cede sugli abusi

Spagna, il clero cede sugli abusi

9 Gennaio 2026

Onda Viola

Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili

Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
23 Settembre 2024
ShareTweetShareSendShareSend
Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

recaptcha placeholder image

*By registering into our website, you agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.
All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

recaptcha placeholder image

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
      • Gli autori che scrivono sul nostro blog
      • Privacy policy
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MEDIACENTER
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.

Login / Registrati

recaptcha placeholder image
Password dimenticata?
Registrati
Or

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.