𝐷𝑢𝑒 𝑖𝑛𝑠𝑒𝑔𝑛𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑟𝑒𝑙𝑖𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎𝑟𝑟𝑒𝑠𝑡𝑎𝑡𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑝𝑒𝑑𝑜𝑝𝑜𝑟𝑛𝑜𝑔𝑟𝑎𝑓𝑖𝑎 𝑛𝑒𝑙 𝐿𝑎𝑧𝑖𝑜. 𝑆𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑒𝑣𝑎𝑛𝑜 𝑒 𝑠𝑖 𝑠𝑐𝑎𝑚𝑏𝑖𝑎𝑣𝑎𝑛𝑜 𝑖𝑚𝑚𝑎𝑔𝑖𝑛𝑖 𝑒 𝑣𝑖𝑑𝑒𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑡𝑢𝑝𝑟𝑖 𝑠𝑢 𝑏𝑎𝑚𝑏𝑖𝑛𝑖 𝑒 𝑑𝑖 𝑟𝑎𝑝𝑝𝑜𝑟𝑡𝑖 𝑡𝑟𝑎 𝑎𝑑𝑢𝑙𝑡𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑖𝑛𝑣𝑜𝑙𝑔𝑒𝑣𝑎𝑛𝑜 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑎𝑐𝑒𝑟𝑑𝑜𝑡𝑖.
𝐶𝑎𝑠𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑠𝑖 𝑟𝑖𝑝𝑒𝑡𝑜𝑛𝑜 𝑖𝑛 𝐼𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎 𝑎𝑙𝑚𝑒𝑛𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑑𝑒𝑐𝑖𝑛𝑎 𝑑𝑖 𝑣𝑜𝑙𝑡𝑒 𝑙’𝑎𝑛𝑛𝑜, 𝑙𝑒 𝑣𝑖𝑡𝑡𝑖𝑚𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑐𝑒𝑛𝑡𝑖𝑛𝑎𝑖𝑎, 𝑓𝑜𝑟𝑠𝑒 𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑎𝑖𝑎. 𝐸𝑝𝑝𝑢𝑟𝑒…
Vale sempre la presunzione d’innocenza fino a sentenza definitiva ma fatti di questo genere emergono mediamente in Italia almeno una decina di volte l’anno. Trattandosi di pedopornografia il numero delle vittime è imprecisato e mostruoso. Centinaia, forse migliaia di bambini e minori stuprati e “rivenduti” nella rete.
Quello che mi sconcerta non è più tanto l’indifferenza dell’opinione pubblica – ci ho fatto il callo (l’articolo di cronaca su Fanpage*, per dire, condiviso solo una settantina di volte e nessun commento) – quanto quella del governo e delle istituzioni laiche. In particolare, di questo governo e di questo parlamento.
Il silenzio di vetro, l’inerzia dei potenti di turno di fronte ai crimini compiuti in ambito ecclesiastico sono i più grandi alleati dei pedofili in tonaca e di chi li protegge.
L’Italia è rimasto l’unico grande Paese a tradizione cattolica a non aver MAI realizzato un’inchiesta governativa o indipendente sulla pedofilia nella Chiesa nonostante gli allarmi degli esperti (anche da dentro la Chiesa stessa) e le stime raccapriccianti che ogni tanto riescono a bucare la censura vaticana e della Conferenza episcopale italiana.
Allo stesso modo sono complici dei pedofili le parole vuote di circostanza tuonate con cipiglio studiato davanti allo specchio proferite dal celebratissimo papa Bergoglio e dai suoi gerarchi di tanto in tanto per dare l’idea di agire per il bene dei bambini.
Moniti, condanne verbali e buoni propositi farlocchi come l’indignazione della destra cristiana e cattolica (oggi al governo) che anni fa urlava “e allora Bibbiano?!” e che oggi vorrebbe rendere obbligatorio il crocifisso nei luoghi pubblici, come durante il Ventennio.
Di tutto ciò sono ben consapevoli i pedofili preti, liberi di agire pressoché indisturbati. Finché qualche vittima, in completa solitudine, non riesce dopo immane sforzo a far crollare il muro di inaccettabile e disumana ipocrisia e complicità con questi criminali.
Ma vi pare normale?























