• Datacenter
  • CoudMAIL
  • WebMAIL
  • Webmail Pec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU -G
  • Login UE
venerdì 17 Aprile 2026
Rete L'ABUSO
5Xmille
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
ACCEDI o REGISTRATI | Login
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Portale dell'Associazione Rete L'ABUSO | Home » il-punto-della-rete-labuso » Carpineto Romano – La chiesa complice di padre Carlos Alberto Pérez Arco. Sapevano dal 2018

Carpineto Romano – La chiesa complice di padre Carlos Alberto Pérez Arco. Sapevano dal 2018

Francesco Zanardi by Francesco Zanardi
10 Giugno 2023
in Il punto della Rete L'ABUSO
Reading Time: 3 mins read
A A
-
00:00
00:00

Queue

Update Required Flash plugin
-
00:00
00:00
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

Il religioso dell’Istituto Missionario colombiano di San Giovanni Eudes, residente a Carpineto Romano da qualche anno, era stato arrestato dai carabinieri pochi giorni prima della Pasqua dell’anno scorso, il 15 aprile, su ordine del giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Velletri.

Da una lettera in nostro possesso datata 31 agosto 2018, mosignor Humberto Lugo Arguelles – Fondatore del carisma della casita – Istituto Missionario San Juan Eudes – accusa in un documento di nove pagine, l’ex Responsabile della Casita – Jesús Amaya León – di una serie di irregolarità, comprese le complicità in casi di pedofilia, tra cui quello di Carpineto Romano.

Nel testo tradotto parzialmente, è sottointeso che si sta parlando di abusi sessuali a danno di minori e di gravissime complicità e coperture delle gerarchie cattoliche, che hanno permesso di fatto, che padre Carlos Arcos Perez commettesse abusi anche in Italia, a Carpineto Romano.

Monsignor Humberto Lugo, morto lo scorso anno di COVID-19, nel 2012 fu rimosso dall’incarico di superiore generale e al suo posto hanno nominato a P. Jesús Amaya.

ADVERTISEMENT

Nel 2016, monsignor Hunberto Lugo fu espulso ma ciò nonostante, il monsignore continuò facendo delle osservazioni a padre Jesús – oggi in Colombia – su certe cose che non andavano bene nell’istituto.

Una di queste osservazioni la fece ad agosto del 2018 quando scrisse questa lettera dicendogli che non capiva come padre Carlos Alberto Pérez Arcos, continuava a Carpineto Romano malgrado ci fossero voci certe che aveva commesso dei delitti contro minorenni in Sao Tomé e Principe, África.

Immagine 2023 06 10 10005031 agosto 2018 – 5.3. Caso del Padre Carlos Alberto Pérez Arco.

Inviato con il Padre Albeiro alla missione di Príncipe. In comunicazione con Monsignor Antonio do Santos, Vescovo di Sao Tomé e Príncipe, quando ha saputo la situazione mi ha risposto che è stato un peccato avere chiuso la missione, perché Lei (Jesús Amaya León) concretamente la aveva gestita male.

Successivamente, da confidenze ho saputo che avrebbe potuto trattarsi da parte del Padre Carlos Alberto Pérez Arco e di presunto delitto con minorenni. Ciò che è insolito è che lo tengono in Carpineto Romano. Lo avranno comunicato a Monsignor Loppa, Vescovo di Anagni- Alatri?

Ma un’altra cosa insolita è anche che, nel mio ultimo viaggio a Roma per partecipare al Congresso di Vita Consacrata, al corso sul Diritto dei Religiosi (1 al 20 di maggio 2018), ho incontrato questo padre Carlos Pérez Arco per caso sulla metro linea A a Termini. Sono stato molto pacato con lui ma, nel poco che mi ha detto, ha parlato molto male di Lei e del Vicario Padre Efraín. Padre Jesús, in questi argomenti il Santo Padre chiede tolleranza zero, come ripeteva Lei ai membri della casetta.

Già, sono molto diretto, come può notare nella lettera, i Vescovi di Colombia ai quali risponde per Diritto Diocesano, devono agire nella causa. Il 29 di questo mese sono passati due mesi esatti dalla consegna di questa mia lettera alla Curia di Bogotà, e l’invio di copie ai Vescovi ai quali corrisponde tale assunto. Fino ad oggi non ho avuto risposta, però trattandosi di un argomento tanto delicato, aspetterò ancora un poco per rispetto ai signori Vescovi, poi mi rivolgerò direttamente alla Santa Sede.

Siccome ho su di Lei solo l’autorità morale, credo che cosa degna per il bene dell’Istituto che ho fondato con tanto amore per il bene della Missione, che sia Lei stesso a dimettersi davanti al Santo Padre. Questo è ciò che, con desiderio paterno e carità cristiana volevo fare, quando mi sono azzardato dopo 6 anni esatti dall’essere uscito dalla casa di Mosquera, fare in modo che Lei entrasse in ragione, affinché “con il velo della carità” avremmo potuto agire nella nostra “giusta autonomia” in ciò che si riferisce alla nostra tessa disciplina (canone 586).

Le sue affrettate accuse e il suo ingiusto processo di espulsione, mi ha mosso ad agire in questo modo però, anzitutto, perché il carisma della Casetta e la mia persona si identificano, così lo vede la gente e non voglio che l’opera che io ho fondato, debba passare in un uragano tanto doloroso.

352316194 3925235761037140 2862649339080886813 n

ADVERTISEMENT
ADVERTISEMENT
Previous Post

Abusi sessuali su un chierichetto: definitiva la condanna a un ex parroco

Next Post

Una donna scopre e affronta a Madrid il prete che accusa di aver abusato di lei in Argentina 40 anni fa

Francesco Zanardi

Francesco Zanardi

Sopravvissuto agli abusi sessuali di un sacerdote, dal 2010 mi batto perchè non accada ad altri. Potevo ma non mi sono sentito di fare il giornalista, ho preferito rimanere un umile blogger, che vuole vivere degnamente la propria vita, illuminato dalla luce di una nobile causa. Fondatore e Presidente dell'unica Rete italiana di sopravvissuti agli abusi del clero, Rete L'ABUSO, riconosciuta dalle Nazioni Unite di Ginevra. Tra i fondatori di ECA Global, oggi presente in 42 paesi in quattro continenti.

ArticoliCorrelati

papa
Storie - Lettere di vittime e lettori

IL SILENZIO DEL PAPA … fino a quando?

by Cristina Balestrini
4 Febbraio 2018

Credo che siamo in tanti, in questi giorni, a seguire la vicenda di Diego Esposito. Sette giorni di sciopero della...

maxresdefault
TV e programmi radio

La morte di Luisa Bonello Border Nights

by Redazione Media Web
1 Ottobre 2014

Ricca puntata di Border Nights quella di martedi 23 settembre, in diretta dalle 22 su Web Radio Network. Nel corso...

A Enna panchina contro le violenze di esponenti del clero

A Enna panchina contro le violenze di esponenti del clero

28 Agosto 2024
5061415 1157 violenza sessuale napoli minorenni

Abusò di un bambino di 3 anni, condannato in primo grado don Andrea Margutti. Caso seguito dalla Rete L’ABUSO

4 Giugno 2014
DSC 1881 1

Incontro ECA all’Ambasciata Argentina presso la Santa Sede.

30 Aprile 2019
5713955182 c2abf82405 b

SAVONA: assolto dalle accuse di diffamazione, il Presidente della Rete L’ABUSO

12 Settembre 2019
pedofilia

Montù Beccaria – “Ma lei ha mai conosciuto una vittima?”

29 Marzo 2018
irlanda 3

Pedofilia, accusato in Irlanda ex segretario di tre Papi

13 Luglio 2011
cardinale domenico calcagno 168563.1024x768

Conclave 2013: petizione contro il cardinale Domenico Calcagno, “Non denunciò prete pedofilo, non è degno del Conclave”. Il Secolo XIX: “Ratzinger sapeva” (VIDEO)

4 Marzo 2013
human rights

Rete L’ABUSO; Prima riunione del Consiglio Direttivo, le nuove nomine.

19 Ottobre 2017
Load More
Next Post
Immagine 2023 06 12 085138 2

Una donna scopre e affronta a Madrid il prete che accusa di aver abusato di lei in Argentina 40 anni fa

Immagine 2023 06 12 090642 2

Spagna, prete sospeso per presunti abusi avvenuti negli anni Ottanta. Era stato anche parroco a Voltri

don livio graziano

Denuncia di un 42enne per un prete già condannato per abusi su minore: “Mi ha violentato nella ‘stanza degli orrori’ al Seminario”

Ti sei già tesserato?

Tesseramento Soci

Tesseramento Soci
by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
ShareTweetShareSendShareSend

MD dona alla tua associazione del cuore

Con la tua spesa puoi aiutare la tua associazione del cuore. Insieme possiamo fare arrivare un segnale di fiducia a milioni di persone. Perché donare è alimentare speranza.

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Highlights

Summer in Red

Casa del Jazz, Ris e Scientifica sul posto: si cercano tracce di Emanuela Orlandi e Paolo Adinolfi

Chiesa cattolica Due preti di Bienne sospesi per sospetti di abusi

Pontificia ipocrisia da tanto al chilo

Il caso – Abusi, sulle tracce dell’ex docente: «Se ho ferito qualcuno, mi dispiace»

Casa del Jazz, Pietro Orlandi: “Il Vaticano si è servito della criminalità per organizzare il sequestro di Emanuela. Ho prova dei legami del boss Nicoletti con i Cardinali Poletti e Casaroli”

5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • La lettera segreta e inedita di Prevost scritta a Benedetto XVI nel giorno della rinuncia: “Grazie per il suo coraggio”

    La lettera segreta e inedita di Prevost scritta a Benedetto XVI nel giorno della rinuncia: “Grazie per il suo coraggio”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • SPAGNA – Dall’autorità morale all’intervento statale: entra in vigore il nuovo protocollo per le vittime di abusi nella Chiesa

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Pontificia ipocrisia da tanto al chilo

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il Papa promette misericordia ai pedofili

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • L’ultimo Servizio/ L’altra storia di Ugo Poletti. Una porpora “nera” nel caso Orlandi (prima parte)

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Summer in Red

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Don Giovanni Gatto – Montebelluna

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

recaptcha placeholder image

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

recaptcha placeholder image

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Abiamo bisogno del tuo sostegno per poter continuare!

Login / Registrati

recaptcha placeholder image
Password dimenticata?
Registrati
Or

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.