• Datacenter
  • CoudMAIL
  • WebMAIL
  • Webmail Pec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU -G
  • Login UE
martedì 13 Gennaio 2026
Rete L'ABUSO
Sondaggio anonimo "Senza fare nomi"
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
      • Gli autori che scrivono sul nostro blog
      • Privacy policy
        • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
        • Informazione sui contenuti – Liberatoria
        • Cookie Policy
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MEDIACENTER
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
ACCEDI o REGISTRATI | Login
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
      • Gli autori che scrivono sul nostro blog
      • Privacy policy
        • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
        • Informazione sui contenuti – Liberatoria
        • Cookie Policy
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MEDIACENTER
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Portale della Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti | News | Pedofilia nella Chiesa in Italia, se anche l’intelligenza artificiale va in confusione

Pedofilia nella Chiesa in Italia, se anche l’intelligenza artificiale va in confusione

Federico Tulli by Federico Tulli
24 Marzo 2023
in News
Reading Time: 8 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

Molto spesso la stampa italiana è stata accusata di trattare in maniera parziale e superficiale le notizie che riguardano crimini (presunti o accertati) compiuti da membri del clero cattolico. Raramente, per non dire mai, casi eclatanti di pedofilia sono finiti in prima pagina oppure in testa alle notizie online. Non parliamo poi dei Tg pubblici e privati. Come mai? Sudditanza culturale? Interessi economici e politici degli editori che non intendono inimicarsi la Chiesa? Complicità morale dei grandi media generalisti con il potere ecclesiastico che per decenni ha “nascosto” i preti criminali? Forse non esiste un’unica risposta ma l’articolo che segue è una sorta di cartina tornasole di questa imbarazzante situazione tutta italiana.

Ho fatto un esperimento interrogando ChatGPT, il noto prototipo di chatbot basato su intelligenza artificiale e apprendimento automatico sviluppato da OpenAI. Per “rispondere” alle mie sollecitazioni ChatGPT ha elaborato le informazioni ottenute dalle fonti di stampa italiane, valutate voi il risultato. Federico Tulli

ChatGpt cosa mi sai dire su don Nicola De Blasio?

Mi dispiace, ma non ho informazioni su una persona specifica di nome “don Nicola De Blasio”. Potrebbe fornirmi ulteriori dettagli o contestualizzare la sua domanda? In generale, se si tratta di una persona pubblica o notevole, potrei cercare informazioni disponibili online sulle sue attività o biografia. Tuttavia, va notato che come assistente virtuale, non ho accesso a informazioni riservate o private su individui specifici.

ADVERTISEMENT

Cosa mi sai dire su don Nicola De Blasio? È un sacerdote di Benevento.

Mi risulta che don Nicola De Blasio sia un sacerdote della diocesi di Benevento, in Italia. Non dispongo di molte informazioni sul suo conto, ma sembra essere attivo nella comunità cattolica locale e impegnato in varie attività pastorali. Alcune fonti online suggeriscono che abbia guidato un progetto per la costruzione di una nuova chiesa nel quartiere San Paolo di Benevento, chiamata Chiesa di San Giovanni Paolo II, che è stata inaugurata nel 2021.

In generale, i sacerdoti sono impegnati a fornire assistenza spirituale e pastorale alle persone nelle loro comunità, guidare celebrazioni religiose e promuovere la fede e la carità cristiana. Tuttavia, va notato che come assistente virtuale, non dispongo di informazioni dettagliate sulle attività o le opinioni specifiche di un individuo, a meno che non siano state riportate in modo affidabile da fonti pubbliche.

Ti risulta che don Nicola De Blasio, sacerdote di Benevento, sia stato condannato per pedopornografia?

Mi dispiace, ma non sono in grado di confermare o smentire l’esistenza di eventuali condanne penali o procedimenti giudiziari che coinvolgono una persona specifica, a meno che non siano stati riportati in modo affidabile da fonti pubbliche. Inoltre, come assistente virtuale, non ho accesso a informazioni riservate o confidenziali sulle persone. Tuttavia, se è disponibile una fonte affidabile che riporta tali informazioni, posso cercare di fornirti maggiori dettagli sulla questione.

Ti risulta che don Nicola De Blasio, sacerdote di Benevento, sia stato condannato per pedopornografia, dalla Corte di Appello di Napoli?

Non ho accesso alle informazioni più recenti, ma posso dirti che nel marzo 2021 è stato riportato dai media italiani che un sacerdote di Benevento di nome Don Nicola De Blasio era stato condannato in primo grado per detenzione di materiale pedopornografico. La sentenza era stata emessa dal Tribunale di Benevento, ma non ho informazioni sulla condanna in secondo grado da parte della Corte di Appello di Napoli. Tuttavia, è possibile che ci siano state nuove sviluppi sulla vicenda a cui non ho ancora avuto accesso.

ADVERTISEMENT

Premesso che nessuno è colpevole fino a sentenza definitiva, decine di giornali online hanno scritto che don Nicola De Blasio, sacerdote di Benevento, è stato condannato per pedopornografia, dalla Corte di Appello di Napoli. Come mai non ti risulta?

Mi scuso per la mia precedente risposta che non rifletteva la notizia più recente sulla vicenda. Sì, ho verificato che in effetti ci sono state notizie di fonti affidabili che riportano la notizia che don Nicola De Blasio, il sacerdote di Benevento, è stato condannato per detenzione di materiale pedopornografico dalla Corte d’Appello di Napoli nel novembre 2021. La mia precedente risposta si basava su informazioni che avevo a disposizione al momento, ma in quanto assistente virtuale basato su dati, devo ammettere che a volte potrei non avere accesso alle informazioni più aggiornate o precise. Cerco sempre di fornire risposte accurate e affidabili, ma potrei commettere degli errori. In ogni caso, mi scuso per la confusione e spero che la mia risposta attuale possa aiutare a chiarire la situazione.

A quanti anni è stato condannato il sacerdote don Nicola De Blasio, direttore della Caritas diocesana di Benevento?

Non sono riuscito a trovare informazioni specifiche sulla durata della condanna di don Nicola De Blasio, il direttore della Caritas diocesana di Benevento, per la condanna per detenzione di materiale pedopornografico. Tuttavia, alcune fonti online suggeriscono che la pena potrebbe essere stata ridotta rispetto alla condanna iniziale del Tribunale di Benevento, che era di 3 anni e 8 mesi di reclusione. Potrebbe essere necessario cercare ulteriori informazioni o attendere una conferma ufficiale sulla durata effettiva della pena. Tuttavia, va notato che come assistente virtuale, non ho accesso a informazioni riservate o private su individui specifici.

L’Ansa e numerosi giornali online hanno scritto che l’ex direttore Caritas di Benevento, il sacerdote don Nicola De Blasio, è stato condannato a tre anni e sei mesi. Come mai non ti risulta?

Mi scuso per l’errore nella mia precedente risposta. Dalle informazioni più recenti che ho verificato, sembra che don Nicola De Blasio sia stato condannato in appello a 3 anni e 6 mesi di reclusione per la detenzione di materiale pedopornografico, come riportato dall’ANSA e altri media italiani. Chiedo scusa per l’eventuale confusione causata dalle mie precedenti risposte e spero che questa informazione sia utile. Tuttavia, va notato che la durata della pena potrebbe variare a seconda di una serie di fattori, tra cui la legge applicabile e la giurisdizione in cui è stato emesso il verdetto.

Quanti sono i preti pedofili in Italia?

Non esiste un numero preciso di preti pedofili in Italia o in qualsiasi altro paese, poiché tali comportamenti sono spesso mantenuti segreti e possono essere difficili da individuare. Tuttavia, ci sono state numerose inchieste e scandali che hanno rivelato casi di abusi sessuali commessi da membri del clero in Italia e in tutto il mondo.

L’abuso sessuale di minori da parte del clero è una questione seria e delicata che richiede una risposta adeguata da parte della società e delle autorità ecclesiastiche. Gli abusi sessuali sono illegali e immorali, e coloro che ne sono stati colpevoli dovrebbero essere perseguiti in modo adeguato dalla giustizia civile e, se del caso, disciplinati dalle autorità ecclesiastiche. Tuttavia, è importante evitare di generalizzare e demonizzare l’intera comunità ecclesiastica a causa delle azioni di alcuni individui.

In Italia non ci sono mai state inchieste sui casi di abusi sessuali commessi da membri del clero. Ti risulta?

Mi scuso per l’errore nella mia risposta precedente. In realtà, ci sono state numerose inchieste in Italia riguardanti i casi di abusi sessuali commessi da membri del clero, sia a livello nazionale che locale. Ad esempio, nel 2018 è stato istituito il “Comitato per la protezione dei minori e degli adulti vulnerabili” della Conferenza Episcopale Italiana, che ha l’obiettivo di coordinare le azioni delle diocesi italiane nella prevenzione e nel contrasto degli abusi sessuali. Inoltre, in passato ci sono stati numerosi casi di abusi sessuali commessi da membri del clero in Italia che hanno ricevuto una forte attenzione mediatica e hanno portato a processi legali e conseguenti condanne. Tuttavia, è anche possibile che ci siano stati casi di abusi sessuali che non sono stati portati all’attenzione del pubblico o che sono stati coperti dal clero, il che sottolinea l’importanza di prevenire tali comportamenti e garantire la sicurezza dei minori e delle persone vulnerabili all’interno della comunità ecclesiastica e della società in generale.

In Italia c’è mai stata un’inchiesta sui casi di abusi sessuali commessi da membri del clero come quella della Commissione Ciase in Francia?

In Italia ci sono state diverse inchieste sulle accuse di abusi sessuali commessi da membri del clero, ma non esiste un organismo centralizzato come la “Commissione Ciase” in Francia, che si occupa specificatamente di raccogliere e analizzare le denunce di abusi sessuali all’interno della Chiesa cattolica. Tuttavia, ci sono stati alcuni casi di studi e indagini condotti a livello nazionale e locale in Italia. Ad esempio, nel 2018 è stato istituito il “Comitato per la protezione dei minori e degli adulti vulnerabili” della Conferenza Episcopale Italiana, che ha l’obiettivo di coordinare le azioni delle diocesi italiane nella prevenzione e nel contrasto degli abusi sessuali. Inoltre, ci sono state diverse indagini condotte dalla magistratura italiana sulle accuse di abusi sessuali commessi da membri del clero, che hanno portato a processi e condanne.

Il “Comitato per la protezione dei minori e degli adulti vulnerabili” della Conferenza Episcopale Italiana ha mai svolto inchieste sui casi di abusi sessuali commessi da membri del clero come quella della Commissione Ciase in Francia?

Effettivamente il “Comitato per la protezione dei minori e degli adulti vulnerabili” della Conferenza Episcopale Italiana non ha lo stesso mandato investigativo della “Commissione Ciase” in Francia, e non svolge direttamente inchieste sui casi di abusi sessuali commessi da membri del clero. Il suo obiettivo principale è quello di promuovere la prevenzione degli abusi sessuali all’interno della Chiesa cattolica italiana, attraverso la promozione di politiche e protocolli di protezione e la formazione del personale religioso.

Tuttavia, il comitato può sostenere le indagini condotte dalle autorità civili o ecclesiastiche in merito alle accuse di abusi sessuali commessi da membri del clero, e può collaborare con le diocesi per verificare la corretta applicazione delle norme sulla tutela dei minori e degli adulti vulnerabili. In ogni caso, l’impegno per la prevenzione degli abusi sessuali all’interno della Chiesa cattolica italiana è stato oggetto di attenzione da parte delle autorità ecclesiastiche e civili, e si sono verificati numerosi casi di indagini e processi giudiziari relativi a presunti casi di abuso sessuale commessi da membri del clero.

Nel 2018 la Conferenza Episcopale Italiana ha creato il Comitato per la protezione dei minori e degli adulti vulnerabili. Tu dici che il comitato può sostenere le indagini condotte dalle autorità civili o ecclesiastiche in merito alle accuse di abusi sessuali commessi da membri del clero. Ma nel febbraio del 2019 il Comitato delle Nazioni Unite per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza ha chiesto al governo italiano di istituire una commissione d’inchiesta indipendente e imparziale per esaminare tutti i casi di abuso sessuale di bambini da parte di personale religioso della Chiesa cattolica. Ti risulta?

Sì, è corretto. Nel febbraio del 2019 il Comitato delle Nazioni Unite per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza ha chiesto al governo italiano di istituire una commissione d’inchiesta indipendente e imparziale per esaminare tutti i casi di abuso sessuale di bambini da parte di personale religioso della Chiesa cattolica. La richiesta è stata avanzata nell’ambito della valutazione periodica dell’Italia in merito alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia. La richiesta del Comitato delle Nazioni Unite è stata motivata dal fatto che, nonostante le misure adottate dalla Chiesa cattolica italiana per affrontare il problema degli abusi sessuali, ci sono ancora diverse questioni da affrontare e risolvere, e che una commissione d’inchiesta indipendente e imparziale potrebbe aiutare a fare luce su tutti i casi di abuso sessuale commessi da membri del clero.

Tuttavia, ad oggi non è stata istituita una commissione d’inchiesta indipendente e imparziale specifica sui casi di abuso sessuale di bambini da parte di personale religioso della Chiesa cattolica in Italia.

Questo articolo è stato pubblicato da Federico Tulli sul suo blog “Osservatorio laicità” (https://norational.wordpress.it)

ADVERTISEMENT
Previous Post

La storia di Chiara Giacoletto, abusata a 5 anni: non sopportava più il dolore e si è tolta la vita

Next Post

Pedofilia, in Portogallo prime sospensioni per preti sospetti

Federico Tulli

Federico Tulli

Federico Tulli è giornalista professionista. Per anni firma di Left sin dalla sua fondazione nel 2006, prima come collaboratore fisso e poi come redattore, ha scritto articoli per numerose testate italiane e internazionali (tra cui MicroMega, Avvenimenti, Sette, Globalist, Cronache laiche, Adista, Critica liberale, Brecha, etc). Per L’Asino d’oro edizioni ha pubblicato i libri: “Chiesa e pedofilia” (2010), “Chiesa e pedofilia, il caso italiano” (2014) e “Figli rubati. L’Italia, la Chiesa e i desaparecidos” (2015). Nel 2018, insieme a Emanuela Provera, ha pubblicato “Giustizia divina” (Chiarelettere). Nel 2020, per “I libri di Left”, ha pubblicato “Cosa ci ha insegnato la pandemia”, e nel 2023 “La Chiesa violenta” (Ed90). Ad aprile 2023 è uscito un suo saggio dal titolo “Informazione e Intelligenza artificiale: quale futuro per il giornalismo?” nel libro, a cura di Andrea Ventura, “Pensiero umano e intelligenza artificiale. Rischi, opportunità e trasformazioni sociali” (AA.VV., L’Asino d’oro ed.). Nel 2022 Tulli ha ideato e realizzato per Left “Spotlight Italia”, la prima indagine giornalistica permanente sui crimini nel clero italiano, e fa parte di #ItalyChurchToo, coordinamento italiano delle associazioni contro gli abusi nella Chiesa cattolica in Italia. Contatti: [email protected] [email protected]

Related Posts

240c945bb71538144084 standard desktop fullhd
Città del Vaticano

Abusi in Cile, il Papa dimette Karadima dallo stato clericale

by Redazione WebNews
27 Settembre 2018

Il sacerdote 88enne al centro dello scandalo che sta scuotendo la Chiesa cilena. Tra i suoi allievi a Santiago del...

2261424 136
Emilia Romagna

Prete ferrarese condannato per pedofilia

by Redazione WebNews
5 Giugno 2014

 È stato condannato a un anno e quattro mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena, il parroco del Ferrarese...

Cattura 6

Pedofilia, lo storico John Dickie: papa Francesco è tollerante al 75 per cento

29 Giugno 2017
stimolare il dialogo tra b

Vaticano: “Preti pedofili? No, sono gay”

30 Settembre 2009
P4JRWTDWHBCYPBGU6W7LK4R3QY

Muore padre Carlos Buela, accusato di pedofilia fu accolto a Genova sotto l’ala di Bagnasco

27 Aprile 2023
4747641 1057 preti pedofili 1

Piacenza. Don G.F. condannato in Cassazione a 5 anni e 4 mesi per abusi su 5 minori in comunità, Vittima suicida.

5 Gennaio 2014
papa francesco pensa alla scomunica per mafiosi e corrotti

Scandalo pedofilia nella Chiesa Cattolica: le vittime accusano Papa Francesco

3 Ottobre 2018
4312736 1236 vaticanocroce

La gerarchia minimizza, ma il problema esiste.

8 Maggio 2006
salvatore anello prete

Pedofilia: Napoli, prete condannato a pagare vittima abusi

10 Luglio 2008
193838187 62710a6d 5162 4e17 990f 8f86c7e3c38d 300x300 1

Pedofilia, stop all’inchiesta su don ‘Mercedes’: il Vaticano mette il segreto sugli atti

3 Marzo 2015
Load More
Next Post
efeae3aad4938df4b23ccb4ad30e6a41

Pedofilia, in Portogallo prime sospensioni per preti sospetti

missbrauchsfaelle deutschen kirche 102 v gseapremiumxl

Gli abusi nella Chiesa in Germania e in Italia - Podcast

Immavgine WhatsApp 2023 03 23 ore 21.41.58

SHAME- EUROPEAN STORIES- L'ESPOSIZIONE - MILANO 23 marzo 8 aprile

I più letti 24h

  • Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik

    Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Ex sacerdote condannato per i giudici ‘aveva un approccio predatorio’

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Abusi al seminario francescano: indagine su altri quattro casi. Padre Paolo Contini critica la Chiesa: “Troppi silenzi”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • HA ABUSATO DI UN GIOVANE SICILIANO

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Dalla retorica della “vita” alla realtà dei diritti: la legge 194/78 è una conquista femminista e democratica. Va applicata e difesa

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Non solo Padre Paolo: altri quattro ragazzini vittime di abusi sessuali – che cosa sappiamo

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Sinéad O’Connor, crocifissa per aver detto la verità

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Ti sei già tesserato?

Tesseramento Soci

Tesseramento Soci
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
4 Gennaio 2024
ShareTweetShareSendShareSend

Highlights

Dalla retorica della “vita” alla realtà dei diritti: la legge 194/78 è una conquista femminista e democratica. Va applicata e difesa

Pedofilia: Papa Leone XIV, ‘tante volte la Chiesa ha chiuso le porte alle vittime”

Non solo Padre Paolo: altri quattro ragazzini vittime di abusi sessuali – che cosa sappiamo

Abusi nel Collegio francescano: svelati altri quattro episodi di pedofilia

Abusi, arcivescova anglicana sospettata di aver coperto il caso di un prete: choc nella chiesa inglese

Minore abusò di una ragazzina, i genitori condannati al risarcimento

5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

DONA

DONA – Sostieni il nostro costante impegno

DONA – Sostieni il nostro costante impegno
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
1 Gennaio 2010
ShareTweetShareSendShareSend

Trending

Ex sacerdote condannato per i giudici ‘aveva un approccio predatorio’
Sicilia

Ex sacerdote condannato per i giudici ‘aveva un approccio predatorio’

by Redazione WebNews
12 Gennaio 2026

Atti fisici a chiara connotazione sessuale, dissimulati sotto il pretesto di scherzi camerateschi, palpeggiamenti e altro insieme...

Abusi al seminario francescano: indagine su altri quattro casi. Padre Paolo Contini critica la Chiesa: “Troppi silenzi”

Abusi al seminario francescano: indagine su altri quattro casi. Padre Paolo Contini critica la Chiesa: “Troppi silenzi”

12 Gennaio 2026
Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik

Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik

11 Gennaio 2026
La Chiesa cattolica spagnola risarcirà le vittime di abusi sessuali

La Chiesa cattolica spagnola risarcirà le vittime di abusi sessuali

9 Gennaio 2026
Spagna, il clero cede sugli abusi

Spagna, il clero cede sugli abusi

9 Gennaio 2026

Onda Viola

Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili

Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
23 Settembre 2024
ShareTweetShareSendShareSend
Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

recaptcha placeholder image

*By registering into our website, you agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.
All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

recaptcha placeholder image

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
      • Gli autori che scrivono sul nostro blog
      • Privacy policy
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MEDIACENTER
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.

Login / Registrati

recaptcha placeholder image
Password dimenticata?
Registrati
Or

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.