Dopo quasi quattro anni di sperimentazione, papa Francesco ha pubblicato oggi una versione aggiornata del motu proprio “vos estis lux mundi”, confermando e ampliando le norme per prevenire e contrastare gli abusi sessuali contro i minori e gli adulti vulnerabili.
La novità più significativa è l’estensione delle norme riguardanti la responsabilità dei vescovi e i superiori religiosi anche ai laici moderatori di associazioni internazionali di fedeli riconosciute dalla santa sede. Il nuovo testo è stato inoltre armonizzato con le altre riforme normative introdotte dal 2019 ad oggi.
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