Marc Ouellet, 78 anni, è stato nominato cardinale da papa Giovanni Paolo II il 21 ottobre 2003. Fino al 2010 ha ricoperto la carica di arcivescovo del Quebec. Per quasi due decenni ha guadagnato il rispetto all’interno della Chiesa cattolica. Da ieri, il nome di Ouellet è apparso su siti di notizie e giornali di tutto il mondo. I documenti presentati alla Corte superiore del Canada accusano il religioso di abusi sessuali: le accuse si riferiscono a un’azione legale collettiva contro l’arcidiocesi cattolica romana del Quebec. Oltre a Ouellet, la causa cita più di 80 membri del clero del Quebec. Secondo l’ agenzia di stampa France-Presse , i dossier giudiziari raccolgono le testimonianze di 101 persone “che sono state aggredite sessualmente” da membri del clero e funzionari laici tra il giugno 1940 e i giorni nostri.
Uno stagista, identificato solo come “F.”, ha raccontato che Ouellet le ha toccato le natiche nel 2010. Secondo la donna, in diverse occasioni il cardinale ha premuto il proprio corpo contro il suo, le ha massaggiato le spalle e le ha accarezzato, “vigorosamente”, la schiena.
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