• Datacenter
  • Cloud
  • ViaWEB
  • WebMAIL
  • WebPec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU
  • UE
martedì 16 Giugno 2026
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti
Dona il tuo 5Xmille
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
  • Media
accedi-registrati
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
  • Media
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

il Portale della Rete L'ABUSO - Home » abusatori » Come per i crimini di Auschwitz – Roma da meta turistica di fede a teatro per gli abusi del clero su minori tra i silenzi di Governo e stampa

Come per i crimini di Auschwitz – Roma da meta turistica di fede a teatro per gli abusi del clero su minori tra i silenzi di Governo e stampa

Francesco Zanardi by Francesco Zanardi
17 Agosto 2021
in Il punto della Rete L'ABUSO
Reading Time: 4 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

Dal Washington Post di oggi, a firma di Stefano Pitrelli l’interessante articolo sul tour operator Oattravel (Grand Circle Foundation) di Boston e sulla richiesta di capire meglio gli abusi sessuali del clero in Italia, più noti all’estero che nel paese in cui vengono commessi.

Francesco Zanardi e Peter Loewe, presso la sala della Stampa Estera di Roma

La curiosità dell’estero sulle censure e fake news degli organi di informazione italiani e le inadempienze del Governo non sono una novità. Già nel 2018, proprio a causa dell’evidente e a dir poco sospetto silenzio della stampa italiana sui fatti di cronaca, la Stampa Estera in Italia volle incontrare presso la sede di Roma la Rete L’ABUSO, per capire quanto taciuto o incorrettamente riportato dalla stampa italiana.

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

La grave situazione dell’Italia all’estero è ben nota (anche tramite ECA Global, presente in 42 paesi e di cui Zanardi è fondatore) e confronto agli altri paesi industrializzati del pianeta, appare come qualcosa di medioevale tanto da attirare persino la curiosità dei turisti, più informati di noi dalla stampa dei loro paesi su ciò che accade nel nostro.

Il tour operator presenta così l’incontro con Francesco Zanardi, vittima e fondatore dell’unica realtà italiana in tutela delle vittime sopravvissute al clero cattolico;

“ Esplora Roma • Argomento controverso: lo scandalo degli abusi sessuali della Chiesa cattolica in Italia con l’avvocato delle vittime Francesco Zanardi.

Dona adesso Dona adesso Dona adesso

Attività esclusiva di OAT: le scoperte di oggi presentano l’ argomento controverso di come l’Italia ha gestito lo scandalo degli abusi sessuali della Chiesa cattolica con il sopravvissuto e avvocato Francesco Zanardi. Sebbene possa essere difficile da ascoltare, questa conversazione farà luce su un argomento importante che spesso non viene discusso in questo paese profondamente reverenziale. 

Pomeriggio: Verso le 14:15, ci ritroveremo con il nostro gruppo e inizieremo a camminare verso la nostra prossima destinazione: lo studio di un artista locale nel quartiere Quadraro di Roma. All’arrivo, intorno alle 15:30, incontreremo Francesco Zanardi, fondatore e presidente di Rete L’Abuso, un’associazione dedicata a perseguire giustizia per gli italiani che sono stati abusati sessualmente dal clero cattolico romano. Essendo lui stesso un sopravvissuto, purtroppo Francesco è molto adatto a parlare con noi dell’argomento controverso di come il Vaticano e le autorità italiane hanno gestito decenni di accuse di abusi. Anche se l’ora che trascorriamo con Francesco sarà molto emozionante, farà luce anche su una questione importante che spesso viene nascosta sotto il tappeto in Italia, dove la Chiesa è profondamente venerata e più o meno immune dalla supervisione del governo.

Francesco è cresciuto, come quasi l’80% degli italiani, nella fede cattolica. Nel 1980, quando Francesco aveva 11 anni, il parroco della sua parrocchia iniziò a maltrattarlo. Di conseguenza, ha lottato per decenni per venire a patti con il trauma a cui è stato sottoposto da bambino, sapendo per tutto il tempo che il suo aggressore non avrebbe mai dovuto affrontare alcuna conseguenza.

A differenza di molti paesi di lingua inglese ed europei, dove gli abusi del clero sono ampiamente segnalati e la giustizia è regolarmente servita, l’Italia è stata estremamente riluttante a perseguire il clero colpevole. Ciò è dovuto in parte a quanto sia venerata la Chiesa cattolica nella società italiana, e in parte ai Patti Lateranensi del 1929, che istituirono un Vaticano indipendente e sostanzialmente esentarono la Chiesa cattolica romana dalle leggi italiane.

La Chiesa è responsabile di svolgere le proprie indagini in Italia e nel mondo. Tuttavia, poiché considera la pedofilia un crimine morale contro Dio piuttosto che un crimine fisico con vittime umane, raramente persegue la punizione penale. I preti accusati vengono invece inviati in centri di riabilitazione, trasferiti in diverse parrocchie, posti agli arresti domiciliari o, solo nei casi più gravi, sconsacrati. (Almeno 11 chiese italiane hanno fornito asilo agli abusatori stranieri che sono indagati nei loro paesi d’origine.)

Sondaggio anonimo Sondaggio anonimo Sondaggio anonimo

Ma le autorità italiane non sono esenti da colpe: quando lo scandalo degli abusi sessuali ha raggiunto il culmine in Europa nel 2010, il presidente italiano, Giorgio Napolitano, ha definito le accuse “un attacco senza riserve alla Chiesa e al Papa”. Anche i media italiani sono stati praticamente in silenzio sullo scandalo, riportando occasionalmente casi esteri ma raramente nazionali. Di conseguenza, esistono pochissimi dati sull’entità degli abusi clericali in Italia. Nel 2014, le Nazioni Unite hanno pubblicato un rapporto feroce accusando il governo italiano e il Vaticano di promuovere un “codice del silenzio” e di proteggere la reputazione della Chiesa sul benessere delle vittime di abusi in Italia.

A causa di questa estrema mancanza di trasparenza, è molto difficile per le vittime italiane trovare sostegno. In tutto il Paese, infatti, esiste un’unica associazione di vittime: Rete L’Abuso. Francesco è stato ispirato a creare l’organizzazione nel 2010, dopo aver assistito a una protesta di un gruppo di vittime americane a Roma. Rete L’Abuso tiene traccia di tutti i sacerdoti italiani accusati e condannati dal 2000. L’elenco comprende attualmente 151 sacerdoti indagati o in attesa di processo o condanna, e 154 condannati dallo Stato. Rete L’Abuso ha sostenuto fino ad oggi 930 vittime e, con l’aiuto di 20 avvocati che lavorano pro bono, l’associazione ha aperto 15 processi contro il clero abusivo. Francesco ha anche citato l’Italia alle Nazioni Unite per violazione dei diritti dei bambini.

Dopo che Francesco avrà condiviso con noi la sua commovente storia, avremo circa 45 minuti per porre qualsiasi domanda. Francesco è desideroso di sensibilizzare sui blocchi stradali che le vittime italiane stanno affrontando, quindi le sue risposte saranno senza dubbio sincere.”

youtube placeholder image

Il “turismo dell’esperienza” combina le rovine romane al mattino, un discorso sugli abusi della chiesa nel pomeriggio

Belve senza embargo – Una cultura criminale che padre Hans Zollner ribattezza

Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime
Previous Post

Il “turismo dell’esperienza” combina le rovine romane al mattino, un discorso sugli abusi della chiesa nel pomeriggio

Next Post

Sesso in chat con minorenne, respinta la richiesta di scarcerazione per il parroco di San Feliciano

Francesco Zanardi

Francesco Zanardi

Sopravvissuto agli abusi sessuali di un sacerdote, dal 2010 mi batto perchè non accada ad altri. Potevo ma non mi sono sentito di fare il giornalista, ho preferito rimanere un umile blogger, che vuole vivere degnamente la propria vita, illuminato dalla luce di una nobile causa. Fondatore e Presidente dell'unica Rete italiana di sopravvissuti agli abusi del clero, Rete L'ABUSO, riconosciuta dalle Nazioni Unite di Ginevra. Tra i fondatori di ECA Global, oggi presente in 42 paesi in quattro continenti.

ArticoliCorrelati

Immagine 2026 06 15 112800
World

Leone XIV in Spagna, cronaca di un disastro

by Federica Tourn
15 Giugno 2026

Prevost è finito contro un muro in Spagna come Bergoglio un anno e mezzo fa in Belgio. Allora un altro...

1781255243 AP20096420896888
Cronaca e News

L’enorme inchiesta del País sugli abusi sessuali della Chiesa in Spagna

by Redazione WebNews
13 Giugno 2026

Durante la sua visita apostolica in Spagna, papa Leone XIV ha incontrato sei vittime di abusi sessuali su minori commessi...

1719825047 prete abusi fano

Sacerdote accusato di abusi su minore: No al rito abbreviato, il processo prosegue verso il dibattimento

12 Giugno 2026
720475545 10234465305797819 6258213294880872474 n

Repubblica Ceca, chiesa fuori dallo Stato. Cartellino rosso

11 Giugno 2026
FunPic 20260607 224522909 750x375

Padre Efisio Schirru, accusato di violenza sessuale ai danni di un seminarista, rieletto provinciale.

10 Giugno 2026
codis

Un pesante attacco informatico mette in ginocchio il database sui preti pedofili CODIS

9 Giugno 2026
spagna abusi1

Cechia-Abusi: accordo vescovi e vittime

7 Giugno 2026
d6161d698997f33a351b0c0418a7768a

Leone a Madrid: ad atten­derlo il dos­sier abusi nasco­sti dai preti

6 Giugno 2026
corte di cassazione gi 1157303128 jpg

PEDOFILIA, DEFINITIVI I 12 ANNI DI RECLUSIONE PER L’EX PROF DI RELIGIONE

6 Giugno 2026
Immagine 2026 06 06 011521

Abusi nella chiesa: l’inchiesta che scuote il Paese prima del viaggio del Papa

6 Giugno 2026
Load More
Next Post
Don Vincenzo Esposito

Sesso in chat con minorenne, respinta la richiesta di scarcerazione per il parroco di San Feliciano

238649160 10159272346487092 904263693622594754 n

POLONIA "I pedofili si trovano con maggiore probabilità nelle chiese e nelle famiglie tradizionali"

partiamo dal basso h rigts

Amministrative 2021; Rete L’ABUSO chiede ai sindaci impegno elettorale per la tutela dei minori.

Ti sei già tesserato?

Tesseramento

tesseramento antique
by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
ShareTweetShareSendShareSend

Highlights

Sacerdote accusato di abusi su minore: No al rito abbreviato, il processo prosegue verso il dibattimento

12 Giugno 2026

Repubblica Ceca, chiesa fuori dallo Stato. Cartellino rosso

11 Giugno 2026

Padre Efisio Schirru, accusato di violenza sessuale ai danni di un seminarista, rieletto provinciale.

10 Giugno 2026

Un pesante attacco informatico mette in ginocchio il database sui preti pedofili CODIS

9 Giugno 2026

Abusi su delle bambine in convitto, il Tirolo revoca l’onorificenza a una suora

9 Giugno 2026

Cechia-Abusi: accordo vescovi e vittime

7 Giugno 2026

5Xmille

5Xmille e sostieni le vittime

5Xmille rete labuso page antique
by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • codis

    Torna online CODIS, il database italiano dei preti pedofili

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • L’enorme inchiesta del País sugli abusi sessuali della Chiesa in Spagna

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Presunto prete pedofilo a Torre San Giovanni, marina di Ugento, arriva la lettera della diocesi sul caso

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Repubblica Ceca, chiesa fuori dallo Stato. Cartellino rosso

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il lato oscuro degli amish

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Gli scandali nella Diocesi di Cagliari: pedofilia e lettere anonime

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il vescovo di Chilpancingo Guerrero Salvador Rangel non è stato rapito come si credeva

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • 5Xmille e sostieni le vittime
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
  • Media

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Accedi o Registrati al Portale

Effettua il tuo accesso

login Accedi o registrti

Accedi o Registrati al Portale

Puoi farlo con un CLICK utilizzando i tuoi account social

Accedi con Facebook  Accedi con GOOGLE

In alternativa puoi registrarti compilando il modulo che trovi QUI

Accedi registrati

Abiamo bisogno del tuo sostegno per poter continuare!

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

Login / Registrati

Password dimenticata?
Registrati

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.