Condannato don Corradi. E ora su di lui incombe l’inchiesta bis
VERONA Colpevole di 6 pesantissimi capi d’accusa. Responsabile di violenze ai danni di bambini e ragazzi sordomuti dell’istituto Provolo di Luján de Cuyo (succursale argentina della sede madre di Verona) talmente gravi da essere punite con 42 anni di reclusione. Ma la condanna inflitta ieri dalla Giustizia argentina al sacerdote veronese Nicola Corradi equivale all’ergastolo, al «fine pena mai», per chi come lui ha già compiuto 83 anni.
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