Il 3 aprile 2013 don Marino Genova, parroco della Chiesa SS. Pietro e Paolo di Portoncannone, in Molise, viene denunciato con l’accusa di abusi sessuali su una ragazzina della sua parrocchia. Lei si chiama Giada Vitale e ha 17 anni: quattro in più di quanti ne aveva quando il prete la portò per la prima volta nella sagrestia della Chiesa.
Comincia lì una drammatica storia giudiziaria che vede scontrarsi, da un lato, il sacerdote, dall’altro la vittima riconosciuta tale sono fino alla soglia dei 14 anni.
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