Errori su errori hanno contraddistinto la carriera sacerdotale dell’ex arcivescovo Romeo, un uomo che ha sempre visto la carriera come fine ultimo e non si è mai dato apertamente agli altri cercando anzi di bloccare i bravi sacerdoti che con onestà portavano avanti il loro lavoro favorendo chi invece non lo meritava affatto. Il cardinale Romeo però ha compiuto un gesto ancor più grave, non ha denunciato don Roberto Elice, arrestato recentemente per pedofilia. L’ex arcivescovo di Palermo era da tempo a conoscenza degli abusi nei confronti di tre minori. La difesa sulle pagine di Repubblica è sterile: “Abbiamo informato la madre del suo diritto-dovere di sporgere denuncia. Non spettava a me denunciare don Roberto”. Solo scuse che offendono chi crede veramente nei valori della Chiesa che spinge all’aiuto verso il prossimo, e che vanno in netta controtendenza anche con le parole di Papa Francesco che ha sempre sostenuto che chi commette azioni penali va consegnato all’autorità giudiziaria e processato.
Ciò che è avvenuto
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