Il Papa sempre più complice: Zanchetta, denunciato per abusi, è un amico

Gustavo Oscar Zanchetta è stato invitato ad un ritiro spirituale con Papa Francesco. Il vescovo è sotto indagine per accuse di abusi sessuali. Sul suo cellulare sono stati trovati materiali pornografici e selfie in compagnia di giovani.

Al ritiro spirituale in Vaticano, voluto da Papa Francesco, c’era anche Gustavo Oscar Zanchetta, Vescovo di Oran, località della provincia di Sala, al nord dell’Argentina, sotto indagine per abusi sessuali. Un nome che ha fatto scalpore e che getta buio proprio sulla figura di Bergoglio. Se il Vaticano tenta di coprire gli abusi, la più alta rappresentanza della Chiesa non si fa di certo problemi ad andare in giro con persone di dubbia moralità.

E se George Pell – condannato a 6 anni di reclusione per abusi su due minori quand’era arcivescovo a Melbourne – sarebbe dovuto essere il consigliere di Papa Francesco, Zanchetta è stato invitato ugualmente dal Papa a unirsi agli esercizi spirituali nella Casa ad Ariccia. Non curante, per nulla, delle cattive voci e accuse che ruotano attorno a lui. Del resto, i due sembrano essere molto amici, tanto che il vescovo argentino venne chiamato a Roma nel 2017 per una nomina ad assessore all’Apsa – Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica. La promozione fece storcere il naso e alimentò le dicerie su Papa Francesco, tanto più se Zanchetta, poco prima, aveva rinunciato  al governo della sua diocesi per “problemi di salute”, salvo poi, quattro mesi dopo, accettare la nomina.

Sul vescovo piovono denunce presentate alla nunziatura di Buenos Aires e riguardano abusi in seminario. Sul suo telefono sono state trovate fotografie pornografiche e selfie in compagnia di giovani, ad avvallare le denunce per abusi sessuali piovute sul suo conto. Attualmente, è sotto indagine da parte della Congregazione per la Dottrina della Fede. Stando a quanto riporta il neo direttore ad interim della sala stampa della Santa Sede, Alessandro Gisotti, le notizie sono giunte mesi dopo la nomina da parte del Papa. Eppure, stando a fonti argentine, diversi preti della diocesi di provenienza di Zanchetta, affermano che una denuncia era stata presentata già nel 2015. Il Papa, dunque, non poteva non sapere.

La notizia della presenza dell’arcivescovo al ritiro spirituale è circolata su diversi giornali anglosassoni e ha fatto il giro del web. Si discute il ruolo di Papa Francesco in relazione allo scandalo dei preti pedofili che da mesi ormai invade la Chiesa, percepito ormai come un alleato.

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