Antonio Dall’Osto
L’11 novembre, la Polonia celebra i 100 anni della sua indipendenza, avvenuta al termine della prima guerra mondiale, dopo un lungo ininterrotto dominio straniero da parte di Prussia, Russia e Impero austro-ungarico. Per l’occasione, la Conferenza episcopale ha emanato una lettera pastorale, letta in tutte le chiese, per esortare i fedeli a «non abbandonare la fede». L’abbandono dei «principi cristiani» che stanno alla base della vita della famiglia e dello Stato rappresentò, infatti, «il più grave pericolo» che portò, in passato, lo stato polacco al collasso.
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