• DATACENTER
  • MailCloudServer
  • CODIS – STAFF Only
  • Sviluppo Local
  • Sviluppo Web
  • D.O.C. cl
  • UN Login
  • Webmail
  • Webmail PEC
Rete L'ABUSO
Tesseramento 2026
venerdì 5 Dicembre 2025
  • Login
  • Register
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti e uffici
    • Gli autori del blog
    • Volantini e materiale informativo
    • Tesseramento
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
    • Storie – Lettere di vittime e lettori
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
      • Trauma dell’abuso
      • Vissuti emotivi
    • Approfondimenti
      • Informazioni
      • #CEI-Comic
    • Libri
  • COORD. Famiglie
    • Comunicati – Coordinamento
  • Il punto della Rete L’ABUSO
  • Le notizie
    • Nella TUA REGIONE
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
    • L’archivio storico del portale
    • Mondo
    • Città del Vaticano
    • Scout
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
  • MEDIACENTER
    • Interviste
    • Incontri pubblici
    • Eventi
    • TV e programmi radio
    • Film
    • Docu-film
    • Podcast
      • SPECIALI – Podcast
      • APPROFONDIMENTI – Podcast
        • Spotify – iPodcast
      • Rete L’ABUSO NEWS – Podcast
        • Spotify – TG News
      • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
        • Spotify – Approfondimento Federico Tulli
  • Panchina viola
  • Osservatorio permanente
    • Istanze alle Istituzioni
    • ONU – C.R.C
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
    • Tesi laurea
  • Live SEARCH
  • Database abusi sessuali nel clero
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Giustizia
    • Live SEARCH Database
  • Le omissioni nelle Diocesi della CEI
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
  • Istanze Istituzioni
  • Sostienici DONA ORA!
  • Sala CONFERENZE
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti e uffici
    • Gli autori del blog
    • Volantini e materiale informativo
    • Tesseramento
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
    • Storie – Lettere di vittime e lettori
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
      • Trauma dell’abuso
      • Vissuti emotivi
    • Approfondimenti
      • Informazioni
      • #CEI-Comic
    • Libri
  • COORD. Famiglie
    • Comunicati – Coordinamento
  • Il punto della Rete L’ABUSO
  • Le notizie
    • Nella TUA REGIONE
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
    • L’archivio storico del portale
    • Mondo
    • Città del Vaticano
    • Scout
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
  • MEDIACENTER
    • Interviste
    • Incontri pubblici
    • Eventi
    • TV e programmi radio
    • Film
    • Docu-film
    • Podcast
      • SPECIALI – Podcast
      • APPROFONDIMENTI – Podcast
        • Spotify – iPodcast
      • Rete L’ABUSO NEWS – Podcast
        • Spotify – TG News
      • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
        • Spotify – Approfondimento Federico Tulli
  • Panchina viola
  • Osservatorio permanente
    • Istanze alle Istituzioni
    • ONU – C.R.C
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
    • Tesi laurea
  • Live SEARCH
  • Database abusi sessuali nel clero
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Giustizia
    • Live SEARCH Database
  • Le omissioni nelle Diocesi della CEI
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
  • Istanze Istituzioni
  • Sostienici DONA ORA!
  • Sala CONFERENZE
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result
Home NEWS e CRONACA LOCALE

Pontificia commissione a tutela della “pedofilia aggravata”

Rete L'ABUSO by Rete L'ABUSO
27 Febbraio 2018
in NEWS e CRONACA LOCALE
Reading Time: 4 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

Qualcuno ricorda la Pontificia commissione per la tutela dei minori? Probabilmente non molti, visto che in effetti non si tratta certo di un organismo dall’attività frenetica. Non uno di quelli, per intenderci, di cui ci si ritrova a leggere spesso sugli organi d’informazione. A suo tempo, nel 2014, venne istituita e lanciata in pompa magna dall’attuale papa con l’obbiettivo di risolvere il problema della pedofilia ecclesiastica, concependo proposte di azione da sottoporre agli altri organi ecclesiastici e allo stesso pontefice. Quindi un organismo con funzione consultiva. Fu subito un tripudio di consensi: “Giro di vite contro la pedofilia”! “Tolleranza zero”! “Protezione dei minori fra le priorità più alte”!

Dopo allora, la prima volta che questa commissione fece parlare di sé fu a seguito della defezione di Peter Saunders, attivista contro gli abusi ed egli stesso già vittima di abusi da parte di un sacerdote. Saunders si era espresso molto duramente contro il cardinale Pell, in quel momento al vertice del dicastero economico vaticano (mica pizza e fichi) e sotto indagine nel suo paese d’origine, l’Australia, con l’accusa di aver coperto dei casi di pedofilia nel periodo in cui era stato vescovo. Ciò di cui Saunders accusava Pell era l’aver risposto alle richieste della giustizia australiana inviando certificati medici, in modo da giustificare formalmente la sua assenza. Saunders lasciò la commissione dopo che all’interno della stessa si dibatté della questione, non è quindi chiaro se sia andato via di sua sponte o se sia stato cacciato. In seguito le accuse contro Pell si sarebbero fatte perfino più gravi: adesso il cardinale, che nel frattempo è stato convinto ad andare a difendersi in Australia, è indagato per abusi sessuali che lui stesso avrebbe commesso. A breve dovrà affrontare un’inchiesta preliminare da cui potrebbe uscire fuori il suo rinvio a giudizio.

Dimissioni esplicite sono state invece, a distanza di un anno, quelle di Marie Collins, altra sopravvissuta a un pedofilo in abito talare voluta all’interno di questa fantastica commissione. Che tanto fantastica però non si è dimostrata, semmai proprio l’opposto visto che alla base delle dimissioni di Collins c’è proprio la sua (della commissione) sostanziale inutilità. In particolare Collins prendeva atto che gli altri organi della Chiesa, invece di collaborare con la commissione per aiutarla a raggiungere i suoi scopi, le mettevano i bastoni tra le ruote. Prima fra tutte la Congregazione per la dottrina della fede, precedentemente nota come Sant’Uffizio (ancora prima come Santa inquisizione). Le parole di Collins non lasciano dubbi su come viene presentata la commissione all’esterno: «avevo detto che se avessi trovato un conflitto tra quello che stava accadendo dietro le quinte e ciò che veniva detto pubblicamente, non sarei rimasta. Ecco, questo è accaduto».

Adesso, dopo un anno dalle dimissioni di Collins (ci si potrebbe regolare l’orologio con questa cadenza), arriva la notizia delle dimissioni di Catherine Bonnet, psichiatra infantile specializzata in violenze sessuali. Le ragioni di Bonnet non sono molto diverse da quelle di Collins. In più Bonnet rileva che l’organismo di cui faceva parte non è neanche in grado di deliberare una cosa semplicissima: chi viene a conoscenza di abusi deve segnalarlo alle autorità civili. Sembrerebbe una cosa perfino banale in qualunque altro contesto, tutti concordano nel ritenere almeno eticamente corretto riportare alle autorità notizie di abusi, quando non legalmente obbligatorio per esplicita richiesta delle autorità. Il problema, almeno in Italia, è che la Chiesa è qualcosa di diverso da “tutti”. È un ordine indipendente e sovrano per dettato costituzionale e in forza del Concordato abbiamo da un lato una deroga specifica per gli ecclesiastici, che “non possono essere richiesti da magistrati o da altra autorità e dare informazioni su persone o materie di cui siano venuti a conoscenza per ragione del sacro ministero”, dall’altro il principio che la giustizia civile deve invece, lei sì, “informare immediatamente l’ordinario della diocesi, nel cui territorio egli esercita giurisdizione”.

Purtroppo le dichiarazioni di Bonnet, così come quelle di tutti gli altri pezzi della commissione che si sono persi per strada, non sono affatto necessarie per capire che non c’è realmente alcuna volontà della Chiesa di affrontare il dramma della pedofilia ecclesiastica, alla quale andrebbe aggiunto l’aggettivo “aggravata” visto che può contare su forme di insabbiamento che non sono possibili in altri contesti. Basta aprire i giornali e leggere. A volte tra le righe, come quando si parla appunto di questa inutile commissione, altre volte senza neanche spendersi troppo in interpretazioni. Come nel recente caso di don Massaferro, pedofilo condannato in via definitiva a sette anni e otto mesi dalla giustizia italiana, ma assolto e dunque da riabilitare completamente per la giustizia (?) ecclesiastica. O come in quello meno recente del vescovo di Palestrina, secondo il quale i casi di pedofilia non potrebbero essere denunciati per via della normativa sulla privacy. E meno male che fu lo stesso garante a smentirlo pubblicamente.

Alla fine, quella che nelle intenzioni, millantate o meno che siano, doveva essere una commissione a tutela dei minori, si è rivelata essere una farsa a tutela di chi quei minori li abusa. A tutela degli insabbiamenti, a tutela dell’immagine della Chiesa in generale e di Bergoglio in particolare. A tutela del marciume che c’è sempre stato, e che ci sarà verosimilmente per parecchio tempo ancora. E a dispetto di chi chiede giustizia. Ora e nei secoli dei secoli mai abbastanza secolarizzati.

Pontificia commissione a tutela della “pedofilia aggravata”

Articoli correlati

Previous Post

Don Lu, prete a metà: pur riabilitato dalla Chiesa, non potrà né insegnare né sposare

Next Post

Inchiesta sui preti gay, c’è anche un caso di pedofilia. Una chat per gli incontri a luci rosse tra sacerdoti

Rete L'ABUSO

Rete L'ABUSO

Redazione servizio web

Related Posts

Puglia

Rigettato il ricorso: resta ai domiciliari il parroco brindisino accusato di pedofilia

by Rete L'ABUSO
13 Giugno 2015

BRINDISI - Il tribunale del Riesame di Lecce ha rigettato il ricorso della difesa di don Giampiero Peschiulli, il parroco...

Read moreDetails

Brindisi, migliaia di foto hard nel computer del prete. La scoperta fa trasferire l’indagine alla Dda

5 Giugno 2015

Sesso in chat con ragazzini, confermati 5 anni a don Vincenzo Esposito

2 Marzo 2023

Il Vaticano sapeva degli abusi di Marcial Maciel dal 1943. Una “mafia” l’ha protetto per 63 anni

6 Gennaio 2019

Padova: prete posta foto porno sulla chat dei cresimandi. La Diocesi lo rimuove

22 Ottobre 2019

Milano. Mauro Inzoli al “convegno cattolico”. Ma non avevano detto che faceva una vita reclusa di pentimento e preghiera?

18 Gennaio 2015

Pedofilia: Don Mologni si dice vittima di esseri malvagi!!!

24 Luglio 2008
Next Post

Inchiesta sui preti gay, c’è anche un caso di pedofilia. Una chat per gli incontri a luci rosse tra sacerdoti

Isernia, prete accusato di abusi: inchiesta vicina alla svolta

Scandalo esorcismo, Don Michele Barone accusa il vescovo Spinillo: “Sapeva tutto”

Scandalo in Campania: il prete-veggente accusato di molestie sessuali

FRUTTIVENDOLO CON LE FINTE STIGMATE/ Video Montecorvino, ‘santone’ accusato di molestie: condanna del Vescovo

Traduci

Diventa SOCIO anche tu!

Tesseramento Soci

by Rete L'ABUSO
4 Gennaio 2024

Database degli abusi sessuali nel clero italiano

by Osservatorio PERMANENTE
17 Marzo 2025

DONA ORA !

“La prova di moralità di una società risiede in quello che essa fa per i suoi bambini”.

Sostieni la salute dei minori.

Con soli 5€ al mese detraibili fiscalmente puoi sostenere il nostro impegno e i progetti, contribuendo ad aiutarci a cambiare le cose.

I più letti

  • Cassazione conferma condanna a Don Barone. Taormina: “Una sentenza sull’esorcismo”. Come stanno le cose
    Cassazione conferma condanna a Don Barone. Taormina: “Una sentenza sull’esorcismo”. Come stanno le cose
  • Caso Emanuela Orlandi, nuovo segreto di soldi in Vaticano? Il fratello Pietro: “Monsignor Balda avrebbe letto dei documenti legati a dei miliardi che ogni settimana uscivano e andavo in Polonia a Solidarnosc”. E su Francesca Immacolata Chaouqui…
    Caso Emanuela Orlandi, nuovo segreto di soldi in Vaticano? Il fratello Pietro: “Monsignor Balda avrebbe letto dei documenti legati a dei miliardi che ogni settimana uscivano e andavo in Polonia a Solidarnosc”. E su Francesca Immacolata Chaouqui…
  • Tribunale di Siracusa: don Salvatore Cunsolo assolto perché il fatto non sussiste
    Tribunale di Siracusa: don Salvatore Cunsolo assolto perché il fatto non sussiste
  • Spretato (ma non scomunicato) Inzoli, il don accusato di pedofilia
    Spretato (ma non scomunicato) Inzoli, il don accusato di pedofilia
  • Il prete-esorcista resta in carcere, la Cassazione ‘gela’ don Michele Barone
    Il prete-esorcista resta in carcere, la Cassazione ‘gela’ don Michele Barone
  • Garlasco, pedofilia in chiesa: questa forse è la nuova pista della sconcertante vicenda dell’omicidio di Chiara Poggi
    Garlasco, pedofilia in chiesa: questa forse è la nuova pista della sconcertante vicenda dell’omicidio di Chiara Poggi
  • Monsignor Pietro Amenta, 55 anni, ex giudice vaticano accetta il patteggiamento per molestie e pornografia infantile
    Monsignor Pietro Amenta, 55 anni, ex giudice vaticano accetta il patteggiamento per molestie e pornografia infantile
  • Don Michele Barone: la Procura chiede una condanna più dura
    Don Michele Barone: la Procura chiede una condanna più dura
  • Lettere alla redazione: ‘Ecco cosa è successo a un incontro organizzato dal Rinnovamento carismatico’
    Lettere alla redazione: ‘Ecco cosa è successo a un incontro organizzato dal Rinnovamento carismatico’
  • L’ultimo Servizio/ L’altra storia di Ugo Poletti. Una porpora “nera” nel caso Orlandi (prima parte)
    L’ultimo Servizio/ L’altra storia di Ugo Poletti. Una porpora “nera” nel caso Orlandi (prima parte)

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC

Navigate Site

  • Associazione SOPRAVVISSUTI
  • COORDINAMENTO Famiglie Sopravvissuti
  • Notizie tematiche REGIONALI e dal MONDO
  • Podcast
  • MEDIACENTER
  • Gli autori he scrivono sul nostro blog
  • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
  • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • Cosa NON deve fare una vittima
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Gratuito patrocinio per le vittime
  • I vissuti emotivi della vittima
  • L’archivio storico del portale
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Violazione dei diritti nei processi canonici
  • Osservatorio permanente
  • Annuario dei casi – iCODIS
  • Dati regionali divisi per province – iCODIS
  • Le Diocesi italiane non sicure – iCODIS
  • Database degli abusi sessuali nel clero italiano – iCODIS
  • Privacy policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)

Follow Us

Welcome Back!

OR

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

OR

Fill the forms below to register

*By registering into our website, you agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.
All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti e uffici
    • Gli autori del blog
    • Volantini e materiale informativo
    • Tesseramento
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
    • Storie – Lettere di vittime e lettori
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
      • Trauma dell’abuso
      • Vissuti emotivi
    • Approfondimenti
      • Informazioni
      • #CEI-Comic
    • Libri
  • COORD. Famiglie
    • Comunicati – Coordinamento
  • Il punto della Rete L’ABUSO
  • Le notizie
    • Nella TUA REGIONE
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
    • L’archivio storico del portale
    • Mondo
    • Città del Vaticano
    • Scout
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
  • MEDIACENTER
    • Interviste
    • Incontri pubblici
    • Eventi
    • TV e programmi radio
    • Film
    • Docu-film
    • Podcast
      • SPECIALI – Podcast
      • APPROFONDIMENTI – Podcast
      • Rete L’ABUSO NEWS – Podcast
      • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
  • Panchina viola
  • Osservatorio permanente
    • Istanze alle Istituzioni
    • ONU – C.R.C
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
    • Tesi laurea
  • Live SEARCH
  • Database abusi sessuali nel clero
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Giustizia
    • Live SEARCH Database
  • Le omissioni nelle Diocesi della CEI
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
  • Istanze Istituzioni
  • Sostienici DONA ORA!
  • Sala CONFERENZE

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.

PRECISAZIONE

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.  

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso