Di giorno in canonica a Reggio Calabria, di sera in giro su una fiammante Mini Cooper. Le strane abitudini di don Carmelo Parrello, accusato di aver avuto rapporti sessuali con minori e già sotto processo per stalking. La Curia lo ha sospeso
REGGIO CALABRIA Sacerdote di giorno, predatore di notte. Sarebbe un uomo dalla doppia vita don Carmelo Perrello, il sacerdote di S. Gregorio, quartiere della periferia sud di Reggio Calabria, destinatario di un decreto di perquisizione locale e personale emesso in via d’urgenza dal procuratore aggiunto Gerardo Dominijanni. Contro il sacerdote, le accuse sono gravissime: detenzione di materiale pedopornografico e rapporti sessuali con minorenni. E arriverebbero da fonte qualificata e credibile.
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