• Datacenter
  • CoudMAIL
  • WebMAIL
  • Webmail Pec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU -G
  • Login UE
martedì 17 Marzo 2026
Rete L'ABUSO
5Xmille
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
ACCEDI o REGISTRATI | Login
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Portale dell'Associazione Rete L'ABUSO | Home » world » news » Preti pedofili, il religioso silenzio di Stato e Vaticano. Così il demone continua a dir messa

Preti pedofili, il religioso silenzio di Stato e Vaticano. Così il demone continua a dir messa

Redazione WebNews by Redazione WebNews
21 Novembre 2016
in Cronaca e News
Reading Time: 4 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

Lo Stato tace. Il Vaticano nasconde. E alla fine il demoneresta in casa. E in chiesa. Quello degli abusi sui minori perpetrati dai sacerdoti è un problema di cui poco si parla, salvo quando scoppia il caso mediatico che fa ripiombare tutti, fedeli e non, ecclesiastici e laici, dinanzi a una croce di cui Stato e Chiesa dovrebbero farsi carico. L’ultimo caso è avvenuto a Vibo Valentia: un giro di prostituzione minorile di cui, stando alle indagini della Procura, si sarebbe reso protagonista anche don Felice La Rosa, già parroco per ben 11 anni a Zungri sino ad ottobre 2015 quando si era registrata la sua provvisoria pausa dall’esercizio delle sacre funzioni religiose. Ma d’altronde i casi sono decisamente numerosi. “Noi siamo andati indietro di 15 anni e abbiamo ricostruito 132 condanne in via definitiva e oltre cento preti indagati attualmente”, ci dice Francesco Zanardi, presidente dell’associazione Rete L’Abuso, che da anni si occupa del fenomeno. “Il dato però è evidentemente parziale”. Basti questo: “secondo le fonti vaticane, siamo tra il 2 e il 3% dei sacerdoti coinvolti. A nostro avviso saliamo al 6”.

Le istituzioni tacciono – Ed è qui che lo Stato italiano sarebbe potuto intervenire. Perché, a differenza della gran parte degli altri Paesi dell’Unione europea, non c’è in Italia una commissione parlamentare ad hoc. Né mai c’è stata. Eppure le richieste sono state avanzate. Quanto ci racconta Zanardi lascia senza fiato: “nel 2013 abbiamo girato un’interrogazione ad Alberto Airola (M5S), affinché la presentasse. Dopo diverse rassicurazioni, alla fine non è mai stata depositata”. L’associazione, però, non si è persa d’animo. E ci ha riprovato, nel 2015, con la senatrice Pd Donatella Albano: “con lei siamo riusciti a depositarla, ma dopo poco tempo ci ha ricontattato dicendo che il suo gruppo in Senato gliel’aveva fatta ritirare”. Certo, ci sarebbe l’Osservatorio nazionale anti-pedofilia: peccato però che anche qui non si sia mai voluto affrontare la questione nello specifico “ecclesiastico”. Basti questo: nel 2014 gli abusi sui minori dei sacerdoti cattolici sono finiti pure sotto la valutazione del Comitato Onu contro la tortura, che ha chiesto espressamente che il Vaticano avviasse una piena collaborazione con le autorità civili che perseguono gli abusi nei vari Paesi (fornendo tutte le informazioni in possesso della Congregazione per la dottrina della fede), che la sospensione dei sacerdoti accusati avvenga immediatamente, e siano previste sanzioni effettive per i superiori che coprono casi di abuso.

Ma soprattutto è stata sollecitata la revisione dei Patti Lateranensi, specificatamente nella parte in cui si solleva la gerarchia dall’obbligo di denuncia. In altri termini, parliamo dell’obbligo per la diocesi di denunciare i casi di pedofilia e per il vescovo l’obbligo di rispondere dei casi stessi essendo il diretto superiore dei sacerdoti. Ed è proprio questo uno degli aspetti più controversi. “Bisogna tener sempre presente – continua Zanardi – che i tribunali vaticani possono arrivare al massimo alla scomunica. Non sono contrario al procedimento canonico, ma è necessario che ci sia un procedimento anche giudiziario. Perché altrimenti il rischio è che se prima avevi un sacerdote pedofilo, finisci con l’avere un pedofilo non più sacerdote”.

Il caso Rutigliano – Qualche esempio? Don Francesco Rutigliano era il parroco di Riace, in provincia di Reggio Calabria, quando tra il 2006 e il 2008, abusa di una giovane vittima di 14 anni, dalla psiche fragile e dal vissuto piuttosto travagliato. I fatti vengono alla luce soltanto nel 2011, quando a sancire la colpevolezza di Rutigliano è il decreto di condanna della Congregazione per la Dottrina della Fede del 20 giugno 2011. Le accuse, precisa il decreto, “riguardavano ripetute molestie, baci, toccamenti, nonché atti sessuali completi avvenuti in molteplici occasioni”. Cosa accade allora? Don Francesco viene semplicemente sospeso per 4 anni dall’esercizio di qualunque ministero pubblico. Trascorsi i 4 anni, torna a dir messa. A Civitavecchia. “Esattamente dove oggi vive il ragazzo di cui aveva abusato in Calabria”, ci dice ancora Zanardi.

ADVERTISEMENT

Bacchettati – E il Vaticano? A onor del merito, bisogna ammettere che, appena insediatosi, Bergoglio ha subito pensato ad istituire una commissione specificatamente preposta al monitoraggio del fenomeno. Peccato però che, ad oggi, risultati non se ne sono visti. Anzi, a febbraio un membro laico della commissione scelto direttamente da Papa Francesco, Peter Saunders, è uscito dalla stessa commissione, lanciando un duro j’accuse: “Durante il papato di Francesco la Chiesa cattolica non ha fatto nulla per eliminare gli abusi sui minori da parte del clero”, ha detto alla Bbc in una sferzante intervista. “E lui è parte del problema”. Ma non finisce qui. Perché da più di due anni l’Onu ha chiesto espressamente alla Santa sede una revisione del suo assetto normativo, in particolare del Codice di diritto Canonico. Perché? Semplice: esiste una Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia, ratificata peraltro nel 1990 dalla Santa Sede. Il documento prevede come clausola ineludibile per i firmatari l’obbligo di adottare ogni misura possibile per tutelare i diritti fondamentali dei minori. Ecco, nel 2014 l’Onu ha chiesto al Vaticano una completa aderenza alla Convenzione: perché “gli abusi sessuali dei bambini non sono un delitto contro la morale ma crimini”.

Case di cura – E qui arriviamo all’ultimo tassello di questo incredibile puzzle. Essendo considerati “delitti contro la morale”, ciò che serve nel mondo ecclesiastico è la cura, morale e spirituale. Tanto basterebbe. Ed ecco allora che i sacerdoti che si sono macchiati di tali colpe, stando a quanto documentato dalla Rete L’Abuso, finiscono in case di cura. A segnalare l’inverosimile all’associazione, un gruppo di sacerdoti delle diocesi di Perugia e Ascoli Piceno. Alle porte della cittadina umbra sorge Villa Sacro Cuore. La struttura ospita sacerdoti in difficoltà, ma anche coloro che per i casi più disparati finiscono agli arresti domiciliari. Sarebbero passati per la struttura sacerdoti come don Giampiero Peschiulli arrestato a Brindisi nei mesi scorsi. Fino a poco tempo fa c’era anche don Giovanni Desio, il prete di Casalborsetti (Ravenna), che avrebbe violentato quattro ragazzini. Tre giorni fa è arrivata la sentenza della Cassazione: Desio torna in carcere.

Tw: @CarmineGazzanni

http://www.lanotiziagiornale.it/preti-pedofili-il-religioso-silenzio-di-stato-e-vaticano-cosi-il-demone-continua-a-dir-messa/

ADVERTISEMENT
ADVERTISEMENT
Previous Post

Prete pedofilo alla polizia: “Lasciatemi fare un’ultima cosa”

Next Post

Arrestato e condannato per la terza volta. Atti osceni, molestie sessuali , prostituzione minorile. Condannato anche in appello

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

ArticoliCorrelati

2014112095054 don seppia
Liguria

PEDOFILIA: DON SEPPIA, PM CHIEDE NUOVA QUALIFICA REATO

by Redazione WebNews
19 Marzo 2012

(AGI) - Genova, 19 mar. - Prosegue stamani a Genova il processo a carico di don Riccardo Seppia, l'ex parroco...

img800 argentina bergoglio si ascolti il grido di dolore dei poveri 100707
Lazio

Salta la visita di papa Francesco al Divino Amore. Motivazioni misteriose, Nessun rischio di incontrare preti pedofili dell’Oasi di Elim, vicino all’asilo

by Redazione WebNews
18 Maggio 2014

15/05/2014Rimandata la visita del Papa al Divino Amore per il viaggio in Terra SantaIl Pontefice(©LaPresse)(©LAPRESSE) IL PONTEFICEDoveva recarvisi domenica. Lombardi:...

Crise morale et doctrinale delleglise

La pedofilia nel clero, una crisi morale e dottrinale

14 Ottobre 2016
L’intervento di Federica Tourn e Antonio Messina – Il rimprovero degli attivisti al papa

L’intervento di Federica Tourn e Antonio Messina – Il rimprovero degli attivisti al papa

24 Maggio 2024
A434

NON LASCIATE CHE I BAMBINI VADANO A LORO

2 Maggio 2019
prete esorcista 1 331x219 1

Accuse choc delle Iene contro un Prete di Marano. Verdi Ecologisti: “La Chiesa napoletana conosceva da oltre un anno questa immonda vicenda”

2 Aprile 2012
Mirella Gregori, l’appello della sorella: “Riaprite le indagini sulla sua scomparsa, va risentito il suo compagno di classe”

Mirella Gregori, l’appello della sorella: “Riaprite le indagini sulla sua scomparsa, va risentito il suo compagno di classe”

14 Dicembre 2023
image 5 300x188 1

Pedofilia, Papa Francesco riceve Ban Ki-Moon per evitare nuova condanna Onu

10 Maggio 2014
Cacciatori di pedofili: il fenomeno globale arrivato anche in Svizzera

Cacciatori di pedofili: il fenomeno globale arrivato anche in Svizzera

17 Settembre 2025
download

Pubblicate le motivazioni della sentenza della Cassazione che conferma la condanna di don Giorgio Carli a 760.000 € di risarcimento.

1 Maggio 2009
Load More
Next Post
Denunciati alla polizia piu di 1950 possibili casi criminali

"Perdonare lo stupratore se sposa la vittima": proposta di legge shock in Turchia

don lucio gatti20110512 0887

Don Lucio Gatti esclusivo: "Marchiato a vita ma non sono un demone"

download 1

Abusa di una minore. Prete salvato dal linciaggio

Ti sei già tesserato?

Tesseramento Soci

Tesseramento Soci
by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
ShareTweetShareSendShareSend

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Highlights

I vescovi polacchi creano una commissione indipendente per indagare sugli abusi nella Chiesa

La Chiesa tedesca ha già versato 93 milioni di euro alle vittime di abusi.

Rinviata al 14 maggio l’udienza , per falsa testimonianza al vescovo della diocesi di Piazza Armerina, Rosario Gisana e Vincenzo Murgano

La svolta del Vaticano: coprire i preti pedofili con la prescrizione (terza puntata)

Abusi su una minore in chiesa, in appello chiesta conferma condanna per ministrante

Pedofilia e denaro, don Marino tuona: «Dio non archivia»

5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • Abusi su una minore in chiesa, in appello chiesta conferma condanna per ministrante

    Abusi su una minore in chiesa, in appello chiesta conferma condanna per ministrante

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Lettera aperta al Consiglio regionale della Sardegna, alla Conferenza Episcopale Sarda CES, alla società civile

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Pedofilia e denaro, don Marino tuona: «Dio non archivia»

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • La svolta del Vaticano: coprire i preti pedofili con la prescrizione (terza puntata)

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Separazione delle carriere e giustizia fragile: conseguenze su donne e minori

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Cappellano dell’ospedale civile abusa di una donna: ripreso da Le Iene e sospeso

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • La svolta del Vaticano: coprire i preti pedofili con la prescrizione (seconda puntata)

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

recaptcha placeholder image

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

recaptcha placeholder image

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Abiamo bisogno del tuo sostegno per poter continuare!

Login / Registrati

recaptcha placeholder image
Password dimenticata?
Registrati
Or

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.