• Datacenter
  • CoudMAIL
  • WebMAIL
  • Webmail Pec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU -G
  • Login UE
lunedì 2 Febbraio 2026
Rete L'ABUSO
Sondaggio anonimo "Senza fare nomi"
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
ACCEDI o REGISTRATI | Login
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Portale dell'Associazione Rete L'ABUSO | world » news » Don Librizzi, tra violenze e business. Dalle intercettazioni emerge che la curia sapeva tutto

Don Librizzi, tra violenze e business. Dalle intercettazioni emerge che la curia sapeva tutto

Redazione WebNews by Redazione WebNews
11 Maggio 2016
in Cronaca e News
Reading Time: 3 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

Depositate le motivazioni della condanna a nove anni per l’ex direttore della Caritas Indagini adesso trasferite sui fronti dei soldi Caritas spariti e dell’accoglienza degli immigrati.

In 132 pagine il giudice Antonio Cavasino ha raccolto le motivazioni della condanna a nove anni pronunciata nei confronti dell’ex direttore della Caritas trapanese, don Sergio Librizzi. Librizzi fu arrestato dalla sezione di pg della Forestale a fine giugno 2014, in esecuzione di un provvedimento emesso dal gip su richiesta della Procura di Trapani. La sentenza è stata pronunziata, a conclusione di un processo svoltosi col rito abbreviato, il 30 ottobre 2015, lo scorso 28 aprile è avvenuto il deposito delle motivazioni. Librizzi è stato ritenuto colpevole dei reati di concussione e violenza sessuale. Per il giudice ha profittato del proprio ruolo di componente della commissione ministeriale incaricata del rilascio dei nulla osta per la concessione degli asili politici, per compiere violenza sessuale nei confronti dei richiedenti, extracomunitari, ospiti dei centri di accoglienza trapanese. Buona parte della sentenza ripropone per intero le intercettazioni ambientali e telefoniche che condotte dalla pg della Forestale nel periodo delle indagini hanno condotto il gip ad applicare nei confronti del sacerdote la misura cautelare, prima in carcere, poi ai domiciliari, con obbligo di dimora al di fuori della provincia di Trapani. Dietro il paravento di assicurare assistenza ai bisognosi, anche a immigrati, il sacerdote si è macchiato di gravi reati, come l’abuso sessuale. Don Librizzi è stato travolto da un’indagine che ha messo in evidenza come ha approfittato del suo ruolo di componente della commissione prefettizia-ministeriale, incaricata del rilascio dello status di rifugiato politico agli extracomunitari arrivati sulle nostre coste e trattenuti presso i centri di accoglienza del trapanese, al fine di “abusare” sessualmente dei malcapitati che si rivolgevano a lui per essere aiutati. Le intercettazioni ma anche le denunce, lo hanno incastrato. Ma ciò che emerge anche dalla sentenza è la circostanza che le “abitudini” di don Librizzi non erano del tutte segrete nelle stanze della Curia, e non solo. Ci sarebbe stato chi voleva denunciare don Librizzi e si sarebbe sentito dire da “persone importanti”, lo scenario sembra potere riguardare giudici e anche investigatori delle forze dell’ordine, che era meglio lasciar perdere. La sentenza di condanna riporta anche una discussione che Librizzi ebbe al telefono con don Pietro Messana, addirittura ascoltato a consigliare prudenza a don Sergio, “nascondendosi – si legge – dietro la foglia di fico delle male lingue, gli consiglia di essere più attento”. E don Messana sollecitava don Sergio a stare attento, “..devi guardarti dal di dentro Sergio…c’è gente che dice cose e le giura pure”, lui rispondeva con sfottò “minchia allora sistemato sono…veramente”. “Non lo so ma guarda dico che purtroppo c’è gente, c’è gente, giurano che è così, anche tra questi terzomondiali, per questo riguardati…mi dispiace dirti così ma non è che è la prima volta che te lo dico, è la prima volta che te lo dico?”. Il “caso” Librizzi, insomma, prima di diventare caso giudiziario, con l’arresto nel giugno 2014, era già noto “ma si faceva finta di nulla”. Avrebbe saputo per esempio il vescovo Francesco Miccichè e su questo punto l’indagine su don Librizzi si è intrecciata con quella dove è indagato proprio l’ex vescovo Miccichè. Non bisognava dar fastidio a don Librizzi che da direttore della Caritas sarebbe stata, per il vescovo Miccichè, la classica “gallina dalle uova d’oro”. Per via di quei denari che invece di essere destinati alle opere di carità, la cifra pare superi il milione di euro, sarebbero finiti sui conti correnti alla mercé di mons. Miccichè, indagato per appropriazione indebita. Ma non c’è solo questo. Un altro capitolo investigativo si è aperto proprio prendendo spunto dall’inchiesta sull’ex direttore della Caritas. E’ il filone di indagine ancora in corso e tenuto ancora parecchio secretato dalla Procura e che è relativo al cosidetto “business” dell’accoglienza degli immigrati. Su questo tema i magistrati trapanesi, guidati dal procuratore Viola, recentemente sono stati sentiti dal commissari parlamentari di San Macuto che si stanno occupando degli affari illeciti nel settore dell’accoglienza dei migranti. Commissari che la prossima settimana saranno a Trapani per fare altre audizioni. Comune denominatore di tutte queste indagini, Librizzi, Miccichè, Immigrazione, sarebbe proprio il ruolo di alcuni politici. A cominciare dal senatore Antonio D’Alì che si occupò di fare avere l’incarico a don Librizzi nella commissione ministeriale, per continuare con altri politici, come Giammarinaro e Fratello che avrebbero un ruolo negli affari dell’accoglienza degli immigrati. Il processo nei confronti di don Librizzi ha messo molto in evidenza le sponsorizzazioni politiche a favore dell’ex direttore della Caritas. Don Librizzi era tenuto bene in considerazione da un gotha di soggetti appartenenti anche alle istituzioni o ai salotti buoni di Trapani, “sordi alle numerose segnalazioni e allarmi lanciati dai soggetti più deboli, immigrati senza arte né parte, trasparenti, inesistenti nella scala sociale, numeri che vagano nei centri di accoglienza, fantasmi in fondo utili solo per il business o per le voglie del Librizzi ..”.

http://www.alqamah.it/2016/05/11/don-librizzi-tra-violenze-e-business/

ADVERTISEMENT
ADVERTISEMENT
ADVERTISEMENT
Previous Post

SUORA PRO NOBIS – TORTURAVA E PICCHIAVA I BIMBI ALL’ASILO

Next Post

Sesso nei bagni pubblici a Trieste, maximulta al prete

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

Related Posts

Sicilia

Pedofilia, abusi su disabile. Dopo 17 anni la Cassazione annulla condanna a frate

by Redazione WebNews
5 Giugno 2012

 5 giu 2012 | 21:43 A quasi 17 anni dalle accuse, la corte di Cassazione ha assolto un frate dall’imputazione...

Triveneto

Estorsione al prete: 3000 euro per non rivelare “la loro relazione”, il caso in tribunale

by Redazione WebNews
13 Novembre 2011

PADOVA / Ha chiesto il patteggiamento il 52enne padovano accusato di aver estorto denaro ad un sacerdote sotto la minaccia...

Pedofilia, condanna confermata per don Paolo Turturro

20 Ottobre 2011

Pedofilia, Saunders lascia la Commissione pontificia

6 Febbraio 2016

Nessuno risarcirà le vittime di pedofilia: la chiesa savonese rigetta la richiesta di indennizzo

6 Agosto 2017

La famiglia della vittima non ci sta e minaccia querela

5 Aprile 2012

Frate abusa di un chierichetto di 10 anni, l’intero Ordine dei Carmelitani rischia il processo

11 Febbraio 2016
Savona, presidio per una campana per le vittime dei preti pedofili

Savona, presidio per una campana per le vittime dei preti pedofili

7 Gennaio 2026

Continua il mistero sulle accuse rivolte a don Luciano Pesavento. La rivista della diocesi di Milano da conto del suo nuovo incarico

29 Luglio 2012

ABUSI SESSUALI DEL CLERO SU DONNE E UOMINI ADULTI

25 Marzo 2022
Load More
Next Post

Sesso nei bagni pubblici a Trieste, maximulta al prete

Abusi sessuali, don Inzoli risarcirà cinque vittime con 25mila euro a testa

Tornano le accuse contro monsignor Anatrella, consultore del Pontificio Consiglio per la famiglia

Ti sei già tesserato?

Tesseramento Soci

Tesseramento Soci
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
4 Gennaio 2024
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • Violentato in seminario viene espulso mentre l’abusatore diventa prete

    Violentato in seminario viene espulso mentre l’abusatore diventa prete

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • La vittima di don Rugolo: «Intervenga il Papa, liberi la diocesi di Piazza Armerina»

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Don Giovanni, vittima di un pedofilo, attaccato e minacciato per aver detto di essere stato abusato da bambino

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Presunte molestie nel seminario di Ugento: il comunicato della Curia

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Pedofilia: Gesuiti chiedono perdono per caso padre De Luca

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il santuario, la pedofilia, i file sulla chiavetta Usb: la verità sulle ricerche di Chiara Poggi

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

Highlights

Sacerdote accusato di abusi su una giovane migrante, assolto a Messina

Processo a Gisana, giudice ammette solo Messina come parte civile, escluse le altre richieste

Archiviata la querela temeraria alla giornalista Federica Tourn

ENNA; Dopo mons. Gisana anche mons. Murgano chiede il rito abbreviato nel processo per falsa testimonianza a loro carico

Pedopornografia on line, altri tre arresti nell’inchiesta che ha coinvolto il sacerdote bresciano

La vittima di don Rugolo: «Intervenga il Papa, liberi la diocesi di Piazza Armerina»

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Classifica Articoli e Pagine

  • Violentato in seminario viene espulso mentre l’abusatore diventa prete
    Violentato in seminario viene espulso mentre l’abusatore diventa prete
  • Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik
    Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik
  • La vittima di don Rugolo: «Intervenga il Papa, liberi la diocesi di Piazza Armerina»
    La vittima di don Rugolo: «Intervenga il Papa, liberi la diocesi di Piazza Armerina»
  • Pedofilia: Gesuiti chiedono perdono per caso padre De Luca
    Pedofilia: Gesuiti chiedono perdono per caso padre De Luca
  • Il santuario, la pedofilia, i file sulla chiavetta Usb: la verità sulle ricerche di Chiara Poggi
    Il santuario, la pedofilia, i file sulla chiavetta Usb: la verità sulle ricerche di Chiara Poggi
  • Presunte molestie nel seminario di Ugento: il comunicato della Curia
    Presunte molestie nel seminario di Ugento: il comunicato della Curia
  • Don Giovanni, vittima di un pedofilo, attaccato e minacciato per aver detto di essere stato abusato da bambino
    Don Giovanni, vittima di un pedofilo, attaccato e minacciato per aver detto di essere stato abusato da bambino
  • «Così ci baciava e ci toccava», le accuse contro don Salvoldi
    «Così ci baciava e ci toccava», le accuse contro don Salvoldi
  • Una ex monaca di clausura racconta la vita monastica tra omosessualità e stupri a cielo aperto
    Una ex monaca di clausura racconta la vita monastica tra omosessualità e stupri a cielo aperto
  • Processo a Gisana, giudice ammette solo Messina come parte civile, escluse le altre richieste
    Processo a Gisana, giudice ammette solo Messina come parte civile, escluse le altre richieste

DONA

DONA – Sostieni il nostro costante impegno

DONA – Sostieni il nostro costante impegno
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
1 Gennaio 2010
ShareTweetShareSendShareSend
Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

recaptcha placeholder image

*By registering into our website, you agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.
All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

recaptcha placeholder image

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.

Scopri di più da Rete L'ABUSO

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Login / Registrati

recaptcha placeholder image
Password dimenticata?
Registrati
Or

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.