Osservatorio della Rete L'ABUSO
No Result
View All Result
  • Home
  • Associazione
  • Il Punto
  • Osservatorio
  • Notizie
  • MediaCenter
  • Login
  • Home
  • Associazione
  • Il Punto
  • Osservatorio
  • Notizie
  • MediaCenter
No Result
View All Result
Osservatorio della Rete L'ABUSO
No Result
View All Result
Home
Cronaca e News

Don Librizzi, tra violenze e business. Dalle intercettazioni emerge che la curia sapeva tutto

redazione web by redazione web
11 Maggio 2016
Reading Time: 3 mins read
Don Sergio Librizzi

Don Sergio Librizzi

Depositate le motivazioni della condanna a nove anni per l’ex direttore della Caritas Indagini adesso trasferite sui fronti dei soldi Caritas spariti e dell’accoglienza degli immigrati.

RELATED POSTS

‘Abusi sessuali e violenze quando ero in collegio. Mi hanno distrutto l’infanzia’: la storia di Alvaro e il racconto prima di morire

Leone XIV, gli abusi sessuali e la notizia che non c’era

Sedici anni per certificare gli abusi di un prete argentino. Leone XIV salva l’opera religiosa e cancella il fondatore

In 132 pagine il giudice Antonio Cavasino ha raccolto le motivazioni della condanna a nove anni pronunciata nei confronti dell’ex direttore della Caritas trapanese, don Sergio Librizzi. Librizzi fu arrestato dalla sezione di pg della Forestale a fine giugno 2014, in esecuzione di un provvedimento emesso dal gip su richiesta della Procura di Trapani. La sentenza è stata pronunziata, a conclusione di un processo svoltosi col rito abbreviato, il 30 ottobre 2015, lo scorso 28 aprile è avvenuto il deposito delle motivazioni. Librizzi è stato ritenuto colpevole dei reati di concussione e violenza sessuale. Per il giudice ha profittato del proprio ruolo di componente della commissione ministeriale incaricata del rilascio dei nulla osta per la concessione degli asili politici, per compiere violenza sessuale nei confronti dei richiedenti, extracomunitari, ospiti dei centri di accoglienza trapanese. Buona parte della sentenza ripropone per intero le intercettazioni ambientali e telefoniche che condotte dalla pg della Forestale nel periodo delle indagini hanno condotto il gip ad applicare nei confronti del sacerdote la misura cautelare, prima in carcere, poi ai domiciliari, con obbligo di dimora al di fuori della provincia di Trapani. Dietro il paravento di assicurare assistenza ai bisognosi, anche a immigrati, il sacerdote si è macchiato di gravi reati, come l’abuso sessuale. Don Librizzi è stato travolto da un’indagine che ha messo in evidenza come ha approfittato del suo ruolo di componente della commissione prefettizia-ministeriale, incaricata del rilascio dello status di rifugiato politico agli extracomunitari arrivati sulle nostre coste e trattenuti presso i centri di accoglienza del trapanese, al fine di “abusare” sessualmente dei malcapitati che si rivolgevano a lui per essere aiutati. Le intercettazioni ma anche le denunce, lo hanno incastrato. Ma ciò che emerge anche dalla sentenza è la circostanza che le “abitudini” di don Librizzi non erano del tutte segrete nelle stanze della Curia, e non solo. Ci sarebbe stato chi voleva denunciare don Librizzi e si sarebbe sentito dire da “persone importanti”, lo scenario sembra potere riguardare giudici e anche investigatori delle forze dell’ordine, che era meglio lasciar perdere. La sentenza di condanna riporta anche una discussione che Librizzi ebbe al telefono con don Pietro Messana, addirittura ascoltato a consigliare prudenza a don Sergio, “nascondendosi – si legge – dietro la foglia di fico delle male lingue, gli consiglia di essere più attento”. E don Messana sollecitava don Sergio a stare attento, “..devi guardarti dal di dentro Sergio…c’è gente che dice cose e le giura pure”, lui rispondeva con sfottò “minchia allora sistemato sono…veramente”. “Non lo so ma guarda dico che purtroppo c’è gente, c’è gente, giurano che è così, anche tra questi terzomondiali, per questo riguardati…mi dispiace dirti così ma non è che è la prima volta che te lo dico, è la prima volta che te lo dico?”. Il “caso” Librizzi, insomma, prima di diventare caso giudiziario, con l’arresto nel giugno 2014, era già noto “ma si faceva finta di nulla”. Avrebbe saputo per esempio il vescovo Francesco Miccichè e su questo punto l’indagine su don Librizzi si è intrecciata con quella dove è indagato proprio l’ex vescovo Miccichè. Non bisognava dar fastidio a don Librizzi che da direttore della Caritas sarebbe stata, per il vescovo Miccichè, la classica “gallina dalle uova d’oro”. Per via di quei denari che invece di essere destinati alle opere di carità, la cifra pare superi il milione di euro, sarebbero finiti sui conti correnti alla mercé di mons. Miccichè, indagato per appropriazione indebita. Ma non c’è solo questo. Un altro capitolo investigativo si è aperto proprio prendendo spunto dall’inchiesta sull’ex direttore della Caritas. E’ il filone di indagine ancora in corso e tenuto ancora parecchio secretato dalla Procura e che è relativo al cosidetto “business” dell’accoglienza degli immigrati. Su questo tema i magistrati trapanesi, guidati dal procuratore Viola, recentemente sono stati sentiti dal commissari parlamentari di San Macuto che si stanno occupando degli affari illeciti nel settore dell’accoglienza dei migranti. Commissari che la prossima settimana saranno a Trapani per fare altre audizioni. Comune denominatore di tutte queste indagini, Librizzi, Miccichè, Immigrazione, sarebbe proprio il ruolo di alcuni politici. A cominciare dal senatore Antonio D’Alì che si occupò di fare avere l’incarico a don Librizzi nella commissione ministeriale, per continuare con altri politici, come Giammarinaro e Fratello che avrebbero un ruolo negli affari dell’accoglienza degli immigrati. Il processo nei confronti di don Librizzi ha messo molto in evidenza le sponsorizzazioni politiche a favore dell’ex direttore della Caritas. Don Librizzi era tenuto bene in considerazione da un gotha di soggetti appartenenti anche alle istituzioni o ai salotti buoni di Trapani, “sordi alle numerose segnalazioni e allarmi lanciati dai soggetti più deboli, immigrati senza arte né parte, trasparenti, inesistenti nella scala sociale, numeri che vagano nei centri di accoglienza, fantasmi in fondo utili solo per il business o per le voglie del Librizzi ..”.

Support authors and subscribe to content

This is premium stuff. Subscribe to read the entire article.

Login if you have purchased

Subscribe

Gain access to all our Premium contents.
More than 100+ articles.
Subscribe Now

Buy Article

Unlock this article and gain permanent access to read it.
Unlock Now
Dona Adesso Dona Adesso Dona Adesso
ADVERTISEMENT
Share
Tweet
Pin
Previous Post

SUORA PRO NOBIS – TORTURAVA E PICCHIAVA I BIMBI ALL’ASILO

Next Post

Sesso nei bagni pubblici a Trieste, maximulta al prete

redazione web

redazione web

Redazione servizio web

Related Posts

Alvaro Del Cristo Odoy Facebook
Cronaca e News

‘Abusi sessuali e violenze quando ero in collegio. Mi hanno distrutto l’infanzia’: la storia di Alvaro e il racconto prima di morire

10 Ottobre 2026
Screenshot 2026 10 03 022535
Cronaca e News

Leone XIV, gli abusi sessuali e la notizia che non c’era

3 Ottobre 2026
Images
Cronaca e News

Sedici anni per certificare gli abusi di un prete argentino. Leone XIV salva l’opera religiosa e cancella il fondatore

1 Ottobre 2026
Image
Cronaca e News

«Denunciare gli abusi alla Chiesa non serve a nulla»: le vittime di Rupnik scrivono al papa

24 Settembre 2026
Cf2223Cb 3681 4442 Aa0C 451711F31Ebe 1200X801
Cronaca e News

Lo 007 del papa racconta (per sbaglio) lo scheletrone nell’armadio di Leone XIV

19 Settembre 2026
Screenshot 2026 09 14 231704
Cronaca e News

«Io e gli abusi subiti dal parroco di CL. Mai più in silenzio»

14 Settembre 2026
Next Post
Preti Pedo 2

Sesso nei bagni pubblici a Trieste, maximulta al prete

Don Inzoli 800X450 1

Abusi sessuali, don Inzoli risarcirà cinque vittime con 25mila euro a testa

Recommended Stories

23351 Pretepueofiloiene

Chiesa Santo Spirito, pedofilia e preti: ‘Le Iene’ a Marano

30 Marzo 2012
Don Gino Flaim 1200X687 1

Don Gino Flaim giustifica i pedofili: “I bambini cercano affetto e qualche prete cede: posso capirli”. La diocesi gli revoca gli incarichi (VIDEO)

6 Ottobre 2015
Immagine 2023 09 04 103803

Manfredonia. “Mi ha toccato nelle parti intime e mi ha chiesto di fare sesso. Chi? Un sacerdote”

4 Settembre 2023

Popular Stories

  • Narrare I Fatti Per Quelli Che Sono ‘Corato Nelle Cronache Nazionali’

    NARRARE I FATTI PER QUELLI CHE SONO ‘CORATO NELLE CRONACHE NAZIONALI’

    0 shares
    Share
    0
    Tweet 0
  • Un altro ragazzo accusa don Vito: “Mi fece domande intime e mi invitò a vedere film porno”

    0 shares
    Share
    0
    Tweet 0
  • Próvolo: lunedì si conoscerà la storica sentenza contro i sacerdoti e l’ex giardiniere

    0 shares
    Share
    0
    Tweet 0
  • Morto don Gino più volte indagato dal Vaticano

    0 shares
    Share
    0
    Tweet 0
  • Il santuario, la pedofilia, i file sulla chiavetta Usb: la verità sulle ricerche di Chiara Poggi

    0 shares
    Share
    0
    Tweet 0
Osservatorio della Rete L'ABUSO

We bring you the best Premium WordPress Themes that perfect for news, magazine, personal blog, etc. Visit our landing page to see all features & demos.

LEARN MORE »

Articoli recenti

  • NARRARE I FATTI PER QUELLI CHE SONO ‘CORATO NELLE CRONACHE NAZIONALI’
  • Un altro ragazzo accusa don Vito: “Mi fece domande intime e mi invitò a vedere film porno”
  • Corato, spuntano altri testimoni sul parroco arrestato: «Ha fatto proposte sconce anche a me»

Categorie

  • #CEI-Comic
  • Abruzzo – Molise
  • Archivi
  • Basilicata
  • Calabria
  • Campania
  • Città del Vaticano
  • Coordinamento Famiglie
  • Cronaca e News
  • Cultura
  • Docu-film
  • Emilia Romagna
  • Eventi
  • Film
  • Il punto della Rete L'ABUSO
  • Incontri pubblici
  • Informazioni
  • Interviste
  • Istanze alle Istituzioni
  • Lazio
  • Libri
  • Liguria
  • Lombardia
  • Marche
  • ONU – C.R.C
  • Osservatorio
  • Panchina viola
  • Piemonte
  • Puglia
  • Sardegna
  • Scout
  • Sicilia
  • Storie – Lettere di vittime e lettori
  • Tesi
  • TG Tematico
  • Toscana
  • Triveneto
  • TV e programmi radio
  • Umbria
  • web stories
  • World

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Associazione
  • Il Punto
  • Osservatorio
  • Notizie
  • MediaCenter

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

Not enough quota to unlock this post
Unlock left : 0