• Datacenter
  • CoudMAIL
  • WebMAIL
  • Webmail Pec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU -G
  • Login UE
lunedì 20 Aprile 2026
Rete L'ABUSO
5Xmille
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
ACCEDI o REGISTRATI | Login
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Portale dell'Associazione Rete L'ABUSO | Home » world » news » citta-del-vaticano » ABUSI, NON SOLO WESOLOWSKI VATICANO A TOLLERANZA ZERO

ABUSI, NON SOLO WESOLOWSKI VATICANO A TOLLERANZA ZERO

Redazione WebNews by Redazione WebNews
25 Settembre 2014
in Città del Vaticano
Reading Time: 3 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

jozef wesolowski 300x200 1 di Valeria Pacelli

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.
ADVERTISEMENT

Non c’è solo Jozef Wesolowski nel “giro di vite” voluto da Papa Francesco, che ieri ha messo uno dei primi tasselli al cosiddetto nuovo corso in Vaticano, targato “tolleranza zero”.

Da oltretevere altri due sono i casi di vescovi finiti nel mirino di Bergoglio per abusi sessuali sui quali c’è il massimo riserbo. E non solo. Perché non ci sarà alcuna tolleranza neanche nei confronti di chi ha coperto abusi. Infatti, secondo indiscrezioni, sarebbe stato acceso un faro sulla diocesi di Varsavia, di cui è arcivescovo dal 2007 il cardinale Kazimierz Nycz, dopo esser stato ordinato diacono nel 1972 da Karol Wojtya. Ed è proprio sulla rete polacca, legata a Giovanni Paolo II, che si concentrano le indagini del tribunale vaticano. Circostanza che il portavoce Padre Federcio Lombardi né conferma né smentisce: “Non ne ho prontezza”.

ALTRO PROBLEMA da risolvere, per contrastare il problema della pedofilia, però riguarda anche le misure da prendere nei casi di denunce contro ecclesiastici, finiti sotto inchiesta delle procure italiane. E di casi già ne esistono parecchi. Nei loro confronti, la posizione di Papa Francesco di certo non sarà particolarmente morbida. Basti ricordare il trattamento riservato a Bernard Law, arcivescovo di Boston, trasferito a Roma alla basilica di Santa Maria Maggiore da Giovanni Paolo II. L’ar – civescovo Law era stato accusato di aver coperto i preti pedofili nell’arcidiocesi di Boston. Accuse che Bergoglio non ha dimenticato, tanto che quando lo ha incontrato nella Basilica di Santa Maria Maggiore, non lo avrebbe salutato. L’accusa mossa a Law in realtà per anni è un cruccio per la chiesa cattolica.

ADVERTISEMENT

Basti pensare all’inchiesta pubblicata dal New York Times, che sulla base di alcuni documenti accusò i vertici del Vaticano, tra cui Benedetto XVI, di aver occultato gli abusi di un prete americano, sospettato di aver violentato circa 200 bambini sordi di una scuola del Wisconsin. Circostanza sempre smentita. Ma di scandali legati agli abusi ce ne sono stati parecchi. E significati sono i numeri delle denunce presentate: 600 nel 2013 soltanto presso la Congregazione per la dottrina della fede, l’ex Sant’Uffizio. Ne sa qualcosa Re – te l’abuso, una onlus che segue le vittime di violenze. Sul sito, addirittura, c’è una mappa dei casi divisi per regioni e l’immagine che ne viene fuori è davvero imbarazzante.

C’è ad esempio la storia di don Marino Genova, ex parroco di Portocannone (Termoli), accusato da una parrocchiana (all’epoca dei fatti minore) di abusi sessuali. La giustizia canonica ha confermato nei suoi confronti la sospensione ‘a divinis’, ossia l’impossibilità di somministrare sacramenti e di incontrare persone in qualità di sacerdote. Una punizione troppo leggera, accusa Francesco Zanardi, fondatore di Rete l’abuso: “gira ancora a piede libero”. Nei confronti di Don Marino però non c’è una sentenza e le indagini della magistratura sono ancora in corso. Il 10 ottobre invece ci sarà l’udienza davanti al Tribunale di Roma a don Vito Beatrice, della Congregazione dei Chierici Regolari di Somasca, accusato di abusi sessuali da parte di un giovane che a 28 ha trovato il coraggio di denunciare gli abusi subiti per dieci anni. Ha fatto perdere le tracce di se, invece, Don Silverio Mura, insegnante di religione in una scuola di Ponticelli (Napoli).

Dopo le denunce di un ragazzo che ha rivelato gli abusi solo dopo aver compiuto 38 anni e quando il reato era ormai prescritto, il parroco era stato spostato. “Lo abbiamo rintracciato a Nola – racconta Zanardi – e faceva lo stesso lavoro. Lo abbiamo segnalato e adesso nessuno sa più dove si trova”. È fuggito pure don Roberto Mastro, ex prete di Belcastro (Catanzaro). Avrebbe abusato di 17 ragazzini, quando era parroco tra il 2007 e il 2010. L’indagine nei suoi confronti è stata chiusa, dalla Procura di Catanzaro, a novembre del 2013, ma di lui non si hanno più tracce dal 2010. E sono solo alcune delle storie di chiesa e abusi. Adesso sembra che le cose, su questo tema, stiano cambiando. Lo sa bene Josef Wesolowski, ai domiciliari (ora rischia 7 anni di carcere) per aver abusato di alcuni minori mentre si trovava a Santo Domingo. C’è infatti il pericolo che potesse scappare.

Il FAtto Quotidiano

ADVERTISEMENT
ADVERTISEMENT
Previous Post

Ogni anno 600 denunce contro i preti

Next Post

Pedofilia, Papa Francesco rimuove vescovo Paraguay: “Avrebbe coperto abusi”. E il cardinale Domenico Calcagno, quando lo rimuove ?

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

ArticoliCorrelati

med 1200x630 22 1200x630 1
Città del Vaticano

Pedofilia, polemica Cei-Procura Tivoli: “omertosi? Falso” – Zuppi replica ai PM

by Redazione WebNews
27 Maggio 2023

"La Chiesa italiana non puo accettare accuse di atteggiamenlo omertoso". Questa la rispsta del cardinale e presidente della Cei, Matteo...

ce3e1898 4e0f 11e8 9a71 b4d79182be98 JYGCNPS5 kMdE U1110683446915z2H 1024x576@LaStampa.it
Città del Vaticano

Le vittime del Cile: il Papa ci ha chiesto perdono, ora azioni esemplari

by Redazione WebNews
2 Maggio 2018

Cruz, Hamilton e Murillo, invitati dal Pontefice nei giorni scorsi a Santa Marta, incontrano la stampa a Roma: «Grazie per...

cq5dam.thumbnail.cropped.750.422

Vaticano: mons. Carlo Alberto Capella rinviato a giudizio per pedopornografia

9 Giugno 2018
sinodoamazzonia 5 755x491 1

Card. Hummes. Preti pedofili vanno puniti. E perché non li denunciano?

7 Maggio 2009
20150610 c2 papafrancesco 1 300x162 1

Pedofilia, il Papa crea un tribunale in Vaticano per i vescovi che coprono gli abusi sessuali

10 Giugno 2015
San Pietro Facciata

Se sul giornale del Vaticano scrive un prete condannato per molestie su minore

21 Giugno 2019
papa francesco assemblea cei lapresse 2018 thumb660x453

Papa Francesco, abusi: convocati capi delle Conferenze Vescovi/ Francesco e il dialogo con vittime pedofilia

13 Settembre 2018
wikileaks ff1

Il Vaticano contro Wikileaks: una pubblicazione estremamente grave

11 Dicembre 2010
Papa Francesco 1300

Pedofilia, summit di 4 giorni in Vaticano. Papa Francesco: “Non semplici e scontate condanne, servono misure concrete”

22 Febbraio 2019
c5df1b8e5675f643f15a5528b90b5bd7

Pedofilia: Burke, Papa chiederà perdono a vittime Cile

25 Aprile 2018
Load More
Next Post
small 140222 145007 pap31 300x218 1

"Così la Chiesa copre i preti pedofili. E su Bergoglio dico che..."

20140925 79354 livieresplano2 300x202 1

Pedofilia, l'ira del vescovo rimosso: il Papa dovrà rendere conto a Dio

Cattura

Preti pedofili: coprì abusi, Papa rimuove vescovo Paraguay

Ti sei già tesserato?

Tesseramento Soci

Tesseramento Soci
by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
ShareTweetShareSendShareSend

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Highlights

Che fare dei mosaici di un prete accusato di abusi sessuali?

Il sistema Orbán collassa su un caso di pedofilia

In risposta a Mons. Giuseppe Baturi, Segretario della Conferenza Episcopale Italiana

La lettera segreta e inedita di Prevost scritta a Benedetto XVI nel giorno della rinuncia: ‘Grazie per il suo coraggio’

SPAGNA – Dall’autorità morale all’intervento statale: entra in vigore il nuovo protocollo per le vittime di abusi nella Chiesa

Summer in Red

5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • La Cei, su abusi mai eludere anche le conseguenze giudiziarie – Le vittime, ‘Chiesa disonesta, noi vittime di propaganda falsa e per nulla riparativa’

    La Cei, su abusi mai eludere anche le conseguenze giudiziarie – Le vittime, ‘Chiesa disonesta, noi vittime di propaganda falsa e per nulla riparativa’

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il dilemma della Chiesa

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • In risposta a Mons. Giuseppe Baturi, Segretario della Conferenza Episcopale Italiana

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Che fare dei mosaici di un prete accusato di abusi sessuali?

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Pedofilia: Papa Leone XIV, ‘tante volte la Chiesa ha chiuso le porte alle vittime”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il caso Casati Stampa: cronistoria di una storiaccia nera (prima parte – i fatti) VDP

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Parliamo di un sacerdote della Diocesi di Milano, don Pierluigi Lia

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

recaptcha placeholder image

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

recaptcha placeholder image

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Abiamo bisogno del tuo sostegno per poter continuare!

Login / Registrati

recaptcha placeholder image
Password dimenticata?
Registrati
Or

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.