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Portale dell'Associazione Rete L'ABUSO | world » news » Toscana » Altri commenti sul caso don Roberto Berti sul blog Mammadolce:

Altri commenti sul caso don Roberto Berti sul blog Mammadolce:

Redazione WebNews by Redazione WebNews
21 Settembre 2008
in Toscana
Reading Time: 15 mins read
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Commenti » quello di cui è accusato, Roberto Berti,che non merita di essere considerato un parroco,è solo una piccola parte ,di ciò che di grave ha veramente commesso. la curia lo ha coperto e protetto.

lui nonostante che la curia sapesse come era, ha continuato a mettere nei sacchi a pelo nudi, ragazzi di san mauro.ha messo nel camper, nel suo letto ,ragazzi a dormire.

ha picchiato bambini e ragazze,ha umiliato ragazzi e ragazze facendogli subire angherie di vario tipo,niente di strano, lo strano è che sono 3 anni che mi raccomando in curia di controllarlo,risultato?protezione silenzio. ha esercitato mobbing ad alcune persone alla casa famiglia da lui gestita ,ha licenziato senza giusta causa, ha subito processo, ha perso, ma ha licenziato ugualmente .ha plagiato un ragazzo e tutta la sua famiglia,ragazzo riconosciuto non in grado di intendere e volere.ha picchiato bambini di san mauro e ha creato una setta intorno a se,plagiando i deboli.Le persone intorno alla chiesa che vantano conoscenze in curia,sapevano benissimo che elemento e cosa facesse questo prete,sfido chi ha il coraggio di dirmi che non fossero a conoscenza di quello che faceva,che era omosessuale gliel’ho detto in faccia a lui alla curia e a tutti i difensori di san mauro.non pensavo fosse pedofilo.ma non è tutto,le cose veramente gravi le ha fatte alla mia famiglia,ma queste non contano.serviranno a gastigare questo essere immondo,quando calerà il buio su questa vicenda.già da oggi non ne parla più nessuno ,a san mauro da parte dei leccaculo della chiesa è gia partita la linea difensiva.la curia tapperà la bocca ai giornali,il falso prete lo manderanno in un altro posto, e continuerà a mettere nudi i ragazzi nel sacco a pelo in montagna, e a rovinare famiglie come ha fatto a san mauro.di tutto questo, devo fare i miei complimenti al cardinale Antonelli e al suo segretario don Alessandro Lombardi,loro sanno benissimo, che se negano quello che sapevano , vanno all’inferno.Avranno il coraggio di negare? Commento di ora basta | Giugno 29, 2008 Mi chiedo se chi condanna la gente così aspramente, sia un cristiano oppure no…a me hanno insegnato il perdono, e posso assicurare che se questo signore ha commesso dei reati così gravi, non lo avrà certo fatto in momenti di lucidità…perchè io l’ho conosciuto e so che può essere la persona più degna del mondo…purtroppo il suo animo deve esser stato turbato da qsa che lo ha spinto a sragionare..non per questo io mi sentirei di etichettarlo come un mostro. Don Roberto è un umano come tutti noi…ricordatelo. Commento di Darkangel | Luglio 3, 2008 Mi dispiace deluderti,caro Darkangel,prova a metterti nei panni di chi ha subito le angherie di questo personaggio.Sai queste persone come sono felici ,dopo aver subito di tutto e di più,sentire parlare di cristianità e perdono.Questa persona era malata sin da ragazzo, e molto probabilmente si è fatto prete per sfuggire alle prese in giro dei suoi compagni di scuola.A lastra a signa i sui compagni di scuola ,lo chiamavano checchettina.Non ha avuto il coraggio di dichiararsi e si è nascosto dietro l’abito talare.lo sbaglio fatto dalla curia fiorentina è quello di voler a tutti costi nascondere e abbuiare le male fatte di questo personaggio,come di recente fatto con altri fatti successi nelle nostre zone.Non so se l’essere amico intimo di Maniago,abbia contribuito a dare la sicurezza di poter fare quello che gli è parso in questi anni.Ma una volta saltato Maniago è saltato anche lui,forse non c’è relazione di fatti,ma dubbi si.Visto che è un uomo,insomma..(per modo di dire)visto che è uno, e uno può anche sbagliare,anche se vestito da finto prete,se la curia lo avesse punito,non ora,ma quando ha saputo il macello che lui ha fatto,ne avrebbe guadagnato in credibilità,forse non lo sai,ma a firenze hanno fatto fuori tutti,arriverà un vescovo che farà ancor più pulito,e forse con il tempo,perchè ora ci vorrà tempo per riportare credibilità alla curia fiorentina,si potrà riparlare di preti davvero bravi che effettivamente ci sono,anche se pochi e si contano sulle dita di una mano,ma che esistono veramente.Se la curia avesse capito che non tutti i preti sono don roberto,forse qualche cristiano in più ci sarebbe stato.Per finire visto che non sai niente di niente,non dare giudizi,chi ha subito e sofferto ,patisce a sentire persone che non sanno niente difendere, non uno che ha sbagliato,ma la chiesa.state tranquilli,nessuno vuole accusare la vostra chiesa,ma per favore smettetela di proteggere questi elementi sbagliati. Commento di ora basta | Luglio 9, 2008 Trovo che il commento di Darkangel sia del tutto fuori luogo. Tutta la mia solidarietà alle vittime di questo ennesimo caso. Inoltre Darkangel non ti permettere più di insultare il genere umano definendo una persona autrice di simili atrocità “un umano come noi”. I mostri sono anche le persone come te, che con tanta freddezza ed indifferenza invocano perdono e parlano di cristianesimo… ma forse anche tu non l’hai fatto in un momento di lucidità, mi auguro. Commento di veronika70 | Luglio 15, 2008 Se a qualcuno può interessare,il finto prete di San Mauro, ha finalmente avuto il coraggio di spretarsi,(molto probabilmente obbligato,visto che, si sta avvicinando una grossa bufera).Ora non gli rimane altro che dichiarare la sua omosessualità,che se non fosse sfociata nella pedofilia,sarebbe stata per lui, e per tutta la popolazione, una liberazione. Devo fare i miei complimenti ai leccaculo che non demordono,che continuano a difendere questo essere immondo,lo difendono contrariamente alla posizione presa dalla curia,che finalmente a deciso di fermare questo non definibile elemento,e se la curia è arrivata a questo,potete star sicuri, che quello che siete venuti a sapere, è solo la punta di un iceberg.Un dubbio mi viene,non è che le difese sono portate avanti per paura che si venga a sapere di insospettabili che hanno dormito spesso nel letto di costui? In un articolo uscito su Metropoli,qualcuno ha dichiarato che il finto prete,non era ben visto,perchè ha fatto pulito alla casa famiglia ,della vecchia dirigenza.Tanto per chiarire,quello di cui è accusato,non ha niente a che vedere con la casa famiglia.Ha accusato diverse persone di aver rubato,per lui tutti quelli intorno alla parrocchia rubavano,da chi gestiva il bar a chi gestiva la casa famiglia a chi gestiva la misericordia,il risultato è stato che, di tutte le accuse che faceva,non ne è risultata vera nemmeno una.Quello che però tutti hanno notato è stato che,appena preso possesso dei beni di San Mauro,ha cambiato l’auto,si è comprato il camper nuovo per andare a giro con gli amici di merenda,con il contributo a fondo perduto del comune per la sistemazione della chiesa, si è ristrutturato il suo appartamento,con vasca idromassaggio,da lui tanto decantata e decantava anche il megagalattico acquario,magari con babini nudi a nuotare al posto dei pesci.Praticamente voglio dire che il vecchio Priore ,la generosità della popolazione di San Mauro,la elargiva ai poveri e bisognosi,la investiva donando introiti alla misericordia e alla casa famiglia,il finto prete,visto che erano tutti ladri,si elargiva le donazioni per fare la bella vita,altrimenti ci dovrebbe spiegare come ha potuto per se spendere tutti questi soldi in breve tempo,visto che lo stipendio che passa la chiesa è un po misero. Non pensate che con le dimissioni tutto sparisca,i fuochi sono partiti, preparatevi a sentire i botti finali. Per ultimo,per il Paese si sente voci di persone che dicono che alla messa la domenica, predicava bene. A loro rispondo con una lettera,non certo scritta da me,ma da uno che forse se ne intendeva: I MERCANTI DEL TEMPIO: I VERI DEMONI Messa 1 giugno 2008 – IX Domenica del Tempo Ordinario “Non tutti quelli che dicono: “Signo

re , Signore!” entreranno nel regno di Dio. Vi entreranno soltanto quelli che fanno la volontà del Padre mio che è in cielo. Quando verrà il giorno del giudizio, molti mi diranno: “Signore, Signore! Tu sai che noi abbiamo parlato a tuo nome, e invocando il tuo nome abbiamo scacciato demòni e abbiamo fatto molti miracoli”. “Ma allora io dirò: Non vi ho mai conosciuti. Andate via da me, gente malvagia!” Matteo 7:21-23 Commento di ora basta | Settembre 5, 2008 Benvenuto. Vero è che la chiesa passa stipendi miseri e che quindi non dovrebbero essere nella disponibilità dei preti certe ricchezze ma ho letto un libro molto interessante che parla proprio di questo e ne riparlerò volentieri. Ma le cose che dici sono molto dettagliate e non penso che siano state solo sotto i tuoi occhi. Mi piacerebbe che altri confermassero quanto dici e credo che anche gli inquirenti le stanno valutando. Comunque se hai notizie inseriscile pure. Grazie per il contributo. Commento di mammadolce | Settembre 6, 2008 le rispondo molto volentieri. Quel tipo che si metteva la tonaca ed il crocifisso quando lo chiamavano i carabinieri per delle delucidazioni,tutto e dico tutto quello che ha fatto, lo ha progettato con maniacale impegno. Io sono a conoscenza di tutti i suoi progetti e che con il tempo ho visto che li ha portati a termine. Molto forte con i deboli,ma debolissimo contro i forti. Elementi Falsi come questo,io non li ho mai conosciuti. Il problema che le persone che erano intorno a lui,a partire dai dipendenti, a chi gestiva i vari settori,il consiglio della struttura,erano terrorizzate da lui,si spaccano in due per far si di essere ben viste da lui. In riferimento all’articolo uscito ieri su IL FIRENZE, che parla della infermiera licenziata senza giusta causa,lei era una pedina,nel suo macchinoso progetto,da eliminare,tutti sanno che si è avvalso di false testimonianze,gestite da lui,cosa che nessuno dirà. Quello che è venuto fuori è stato che,precedentemente aveva in progetto di cambiare lo statuto interno della struttura,ha eliminato probabili votanti che non poteva gestire,ha formato lui il consiglio fedele,ed ha operato nella struttura agendo a nome del consiglio,ma spesso senza metterlo al corrente di quello che faceva,se non a cose già avvenute. Licenziare una persona ,nonostante la causa persa, perchè ha fatto si precedentemente che queste persone non fossero tutelate dall’articolo 18,in quanto socie lavoratrici,gli è servito a fare impaurire le altre lavoratrici,che stavano portando avanti una causa di mobbing contro di lui,chi è nelle sue grazie può fare le veci di un dottore,chi non sottostà a lui ,possono nascere dei problemi. è nata la gara a chi gli leccava il culo meglio. Lui ha brindato nella struttura per la vincita della causa di licenziamento,le dipendenti che nel frattempo avevano preso un mutuo per la casa,hanno bloccato la causa contro di lui,visto il risultato che ha avuto. Riconosciuto licenziamento senza giusta causa,obbligati a riassumerla, ma licenziata ugualmente. Ora io domando ai consiglieri della struttura,ma loro quando succedeva questo dove erano? erano informati dei fatti reali?sono al corrente che la vittoria personale di quell’elemento è costata circa 120mila euro alla struttura? sicuramente risponderanno di si,ma vi posso garantire che forse non sanno nemmeno che devono sborsare circa 120mila euro,bella gestione complimenti,è stato come il marito che per far dispetto alla moglie, si e evirato. Date retta a me,lui stava rischiando grosso li dentro, come stava rischiando un sindacalista da lui corrotto ed un medico del lavoro. I 120mila euro non certo sborsati da lui,visto che si è tolto una soddisfazione personale,gli sono serviti a far si che non uscisse fuori altro. Ma queste sono solo delle piccolezze, solo per far si ,che venga un pò conosciuto che elemento è. Ho letto anche che alla ginestra, chi ha il coraggio di dire la verità è guardato male, se capissero la sofferenza di chi ha subito questo elemento,non agirebbero così. Non abbiate paura a parlare, lo so che è una vergogna dichiarare che il proprio figlio è andato a letto con lui, se non avete il coraggio di parlare, domandatelo ai vostri figli se nelle gite organizzate c’era l’usanza di dormire nel letto del camper con lui e magari chi era il prescelto, è normale che sceglie i figli delle famiglie devote, le famiglie che la domenica sono intorno a lui, voi credete ciecamente a quello che fate, era lui il porco che si è sempre approfittato della vostra bella buona fede. Non merita di essere solo punito dalla chiesa, lui deve essere giudicato penalmente, perché tutto quello che ha fatto lo ha fatto coperto da un incarico,che come hanno fatto a farlo prete questo ,solo il dio lo sa. L’unica cosa di positivo è che nonostante la curia abbia fatto di tutto per nascondere ,visto quello che già aveva fatto alla Ginestra,non è riuscita nell’intento. Un augurio al nuovo cardinale di Firenze, che possa far si che tutti i preti seguano delle direttive ben precise dettate dall’alto,e non come è stato permesso in questi anni di fare quello che gli pareva a tutti.Spero che riesca a dare credibilità, che per ora a Firenze e dintorni è molto bassa. Commento di ora basta | Settembre 9, 2008 La dipendente licenziata ha una causa penale in corso per un presunto reato commesso all’interno della struttura. Dei soldi spesi per il licenziamento ne sono tutti a conoscenza, visto che i conti della Cooperativa vengono controllati annualmente da un Revisore del Ministero del Lavoro, da un Revisore ufficiale dei Conti eletto dai soci e da un comitato tecnico. Nessuno ha avuto a che ridire visto il comportamento della persona!!!! Il bridisi, se c’è mai stato, è stato per la liberazione dei dipendenti da un simile demone. Il livore con cui ora basta sputa fuori il suo veleno condendolo di falsità mi fa pensare che sia uno o una di quelli a cui Don Roberto aveva tolto la bistecca di bocca e ora gliela fanno pagare cara, come gli avevano pubblicamente giurato… Pensate che “il suo appartamento” con la vasca idromassaggio è la canonica, dove lui (se mai vi avesse traslocato) vi sarebbe stato solo qualche anno…. poi ci sarebbe stato qualche altro parroco. Pensate che per otto anni ha alloggiato in due stanze attigue alla Misericordia. E l’auto ed il camper sono stati pagati dai suoi parenti. Controllate i conti della Parrocchia, tornano!!!! Prima di giudicare aspettate le sentenze, state mettendo le persone alla pubblica gogna, senza un contraddittorio, senza garanzie…. e questa gogna mediatica è pubblicata in tutto il mondo! Spero che non vi capiti di avere sulla coscienza nessun innocente. Commento di innominato | Settembre 13, 2008 Inizierei sottolinenando la frase “presunto reato commesso”,che lascia molto spazio alla fantasia di quello che poi davvero è successo quel “famigerato giorno”visto che i processi per fortuna non si decidono in base alle presunzioni personali. Tutti sono capaci a fare affermazioni,molti sono anche piuttosto sicuri di quello che dicono,ma pochi,forsi pochissimi parlano con cognizione di causa. Quei pochi che parlano con cognizione di causa lo fanno nel bene e nel male perchè sono stati toccati da vicino da avvenimenti e fatti che hanno cambiato le loro vite. Ahimè davanti ad una “persona”quale Roberto Berti”è difficile che esse siano state toccate in bene. Tu “innominato”parli di una liberazione da “un simile demone”io direi piuttosto,il giorno del brindisi che ha segnato un vuoto che in molti hanno notato,forse tu no,ma non parlerei di demone licenziato,quanto più di demone che ha brindato. Un brindisi dovuto ad una sceneggiatura calcolata con cura ,un cast scelto con effimera convinzione di ottenere una liberazione da una scomoda figura sul palcoscenico,un palcoscenico che ormai Roberto Berti voleva tutto per se. Un brindisi dovuto alla felicità per la convinzione e la fermezza con cui è riuscito a muovere tutte le sue pedine,in particolare quella che poi ancora oggi stà recitando da oscar nelle aule dei tribunali penali,un brindisi che lo ha portato
all a pazzia,una pazzia che deriva da molto prima. Parlano della sua Jacuzzi,parlano del suo camper,parlano di tante cose vere effettivamente,anche se io metterei l’accento su quella che era la sua vita,e su quella che invece “quale uomo di chiesa”avrebbe dovuto essere. Parlo di quel brindisi per liberarsi da un demone che ha sempre lavorato onestamente,infatti non ricordiamo solo il processo in corso,ma ricordiamo anche ciò che ormai è passato in giudicato,ovvero una sentenza di licenziamento illegittimo,non una liberazione,un licenziamento non conforme alle normative vigenti. Commento di Valencia | Settembre 13, 2008 Complimenti innominato, vedo che finalmente qualcuno che crede di sapere quello che lui, il vero indemoniato, gli abbia fatto credere, si fa avanti. Non perdo tempo a parlare con te. Ti dico soltanto di non dire chi sei, non ti merita. molto ma molto presto saresti sputtanato per tutto San Mauro. Siamo vicini alla svolta, poi, se quello che dici lo dici per dimostrare la tua fedeltà, per far vedere che non abbandoni la tua guida satanica, fallo pure, ma segui il mio consiglio che ti merita, non rivelare chi sei, faresti una figura di merda. Ti dimostro sicurezza perché solo chi sa, se lo può permettere, te non ti puoi permettere niente, perché te sei un suo oggetto messo lì ad eseguire solo e dico solo, quello che lui, il tuo santone, ti diceva di fare, hai mai provato a ragionare con il tuo di cervello?credo che anche tu sia uno di quelli che ha plagiato bene, studiano bene per far si che gli resti semplice plagiare i deboli come te, io credo di aver capito benissimo chi sei, e se non ho sbagliato, anche tu sei una creatura di don Roberto.Dimmi sei uno di quelli messi nel consiglio fatto ad personam da il tuo magico portatore di luce? Ti accorgerai presto che era meglio da parte vostra far calare il silenzio su questi fatti,invece di fare i paladini.Preparati la bomba e più imminente di quello che ti puoi aspettare. Ciao ci sentiamo molto ma molto presto. Commento di ora basta | Settembre 13, 2008 Caro innominato mi sono dimenticato di dirti che carta canta. Il che vuol dire che non è niente di presunto ma solo e semplice verità.11 aprile 2007 Atto esposto Tribunale ordinario del lavoro numero di sentenza 508 n.r.g.1830/06 n.cron.4549.condanna il rappresentante pro tempore Don Roberto Berti, te sai benissimo la verità, pensi di far credere alla gente che sia falsità, sono atti pubblici esposti che chiunque può leggerli, vergognati ad insinuare, sei pietoso, come fai ad avere il coraggio di affermare il falso. Invito tutti i lettori di questi commenti a verificare chi dice verità o falsità. Potete richiedere di leggere La sentenza, visto che è pubblica, con il riferimento dei numeri che io vi ho comunicato, poi chiederemo all’innominato il perché delle sue falsità. Avete brindato alla vittoria, cara la vittoria 120.000 euro più, visto che di vittoria si tratta 3000 euro tra diritti e onorari più le spese, iva, e cpa.e da quello da te dichiarato, affermando di essere tutti informati ,mi lascia allibito. Io spero che la popolazione di San Mauro, quando vi vede passare, vi chieda il perché, avete permesso di sperperare i soldi in questa maniera, solo per un capriccio personale del vostro portatore di luce?Circola voci che per pagare la quattordicesima ai dipendenti, sia stato chiesto un mutuo, non mi dirai mica che è vero? Perché se ipoteticamente fosse vero, dovresti essere commissariati e denunciati, sicuramente non è vero. Sono dati difficili per venirne facilmente in possesso, quelli facili sono gli atti pubblici esposti. Se non sei soddisfatto prova a stuzzicarmi, e poi ti accorgi che non spargo veleno ma solo e semplice verità. Comunque se prima avevo un piccolo dubbio, ora sono sicuro è stato facile riconoscerti. Commento di ora basta | Settembre 13, 2008 Anche per me è stato facile riconoscerti Commento di innominato | Settembre 15, 2008 Bravo,visto che sai chi sono,sai che a me le barzellette non le raccontate.Ciao a presto. Commento di ora basta | Settembre 15, 2008 Caro ora basta…. Hai scelto il nome giusto ORA BASTA di insinuare, provocare, odiare, sparlare, perche la verità e che hai sparlato troppo e che non hai niente di meglio da fare che stare a scrivere fesserie. Non so dove sta la verita, ma qualcuno mi ha insegnato al rispetto di certi momenti che sono difficili per tutti noi, e prima di giudicare e emettere sentenze aspettate di sapere e non basatevi solo su alcune illazioni. San Mauro vive di falsita, chiacchere chiacchere e chiacchere. Mi dispiace solo che sia finito tutto cosi, lui forse poteva cambiare le realtà parrocchiali dove tutte le persone vivevano le opere di carità come manie di protagonismo mettendo in primo luogo il proprio IO. Commento di Flowers | Settembre 16, 2008 Se tu Flowers, fossi stato a conoscenza del progetto di vostro signore crocefisso, perché dopo quello che è stato scritto su metropoli, è così che bisogna chiamarlo, ti saresti accorto di come e perché lui, (Gesù)voleva cambiare le realtà parrocchiali, coadiuvato da un altro santo, che ad una riunione di paese qualche anno fa, vi ha salutato con il gesto dell’ombrello. Ma ora basta,( come dici tu ed hai ragione), dice basta. Con quello che io dico, si è spostato l’attenzione da quello che penalmente è importante,cioè, mettersi qualcuno a dormire insieme. Chi ha dormito con lui, chi ci ha dormito e poi si allontanato dal giro, il ragazzo che dopo una notte con lui, la mattina imbarazzato, ha raccontato di essersi “bagnato”senza capire il motivo, quello che alla sua compagna gli chiedeva di supplicare il Berti,perché non voleva dormire con lui, perché non aveva il coraggio di comunicarlo, queste sono le persone che devono parlare e queste persone non sono della Ginestra, ma è il continuo comportamento effettuato da vostro signore Gesù cristo, Roberto Berti,dalla Ginestra a San Mauro .Ora basta non vi dice più niente, perché quando sento dire che come don Roberto, c’è stato solo uno prima di lui, ed è Gesù, mi vengono i brividi, non c’è peggio cieco di chi non vuol vedere e peggio sordo di chi non vuol sentire. Spero che qualcuno abbia il coraggio di parlare, tre di questi suoi compagni di letto, sono stati plagiati, confiderei in quello,che per primo è stato avvicinato e che ha avuto la forza di allontanarlo e non farlo più avvicinare, che possa parlare, ma la sua famiglia visto che è casa e chiesa glielo impedirebbe di sicuro, il che vuol dire che questo Gesù rischia di farla franca, come tanti altri come “Gesù” come lui. Ora aspetto che qualcuno parli in prima persona. Commento di ora basta | Settembre 16, 2008 Rischia di farla franca,come tanti altri “Gesù” come lui. Commento di ora basta | Settembre 16, 2008 @ora basta – Forse ti stai aspettando troppo, non credi? se ci sono delle persone che non stanno parlando chiudendosi in silenzio, ormai da tempo, non penso che lo faranno ora. La coscienza o ce l’hai o non te la compri. Il silenzio può essere di mille modi e non tutto può essere condannato ma se una testimonianza può essere cruciale per scoprire la verità forse bisognerebbe dirla anche a scapito del singolo ma a salvaguardia di molti. Hai risposto tu al commento di Darkangel e non credo che sia l’unico/unica che pensa e scriva certe farneticazioni: l’essere cristiano non c’entra niente col perdono e men che meno gli accadimenti che a volte ci avvelenano la vita perchè questo non giustifica comportamenti del genere o saremmo tutti dei matti violentatori, assassini e pedofili. Commento di mammadolce | Settembre 17, 2008 Grazie mammadolce di quello che mi dici,il tuo è un pensiero bello, ma leggo in questo tanta tua delusione,come quella che ho io. Io in questo momento parlo con te fingendo di essere in privato. Ho cercato di far venir fuori la parola, in prima persona,di chi ha subito le angherie di questo elemento. Rispondo a te solo per dirti di non preoccuparti,se con il passare del dempo ci fosse bisogno,io sono l’ultima carta,non voglio essere quella determinante perchè per quello che lui ha fatto a tante persone
non ce ne era bisogno,ma in casi estremi,estremi rimedi. Commento di ora basta | Settembre 19, 2008 @ora basta – grazie invece a te che provi in ogni modo a smuovere le coscienze. Ricorda che in tanti lo facciamo, qui e altrove, e nessuno di noi è solo: noi possiamo contare su una solidarietà ed un altruismo che altri neanche sfiorano. Ritrovarsi da soli a fare i conti con i propri errori ed accorgersi che questi hanno provocato dolore ad altri è una condizione terribile: io sono dalla parte opposta e tenderò sempre la mia mano a chi ha bisogno di aiuto vero. Ricorda sempre di alimentare la tua forza, il tuo coraggio e non preoccuparti delle sciocche e vuote considerazioni di alcuni. Se vuoi aprire un discorso privato puoi scrivere alla mail che vedi sopra. Ti risponderò volentieri. Un caro saluto. Commento di mammadolce | Settembre 19, 2008 Vorrei fare un’appello a pincopallino. Visto che trovi facilmente i nomi di questi esseri,non è che per caso sai dove hanno nascosto “gesù” di san mauro? Spero che sia in una stanzetta senza finestre chiuso e controllato,e non come è uso solitamente trattarli,cioè in strutture da far invidia ad un 5 stelle. Comunque gli adepti di san mauro sanno dove è e qualcuno si è incontrato.Siccome si è sparsa la voce che qualcuno lo cerca,sarebbe bene far sapere dove è,in maniera che non dorma tanto tranquillo,come non ha fatto dormire tranquilli ,lui il “gesù” ,diverse persone. un grazie anticipato. Commento di ora basta | Settembre 21, 2008

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http://mammadolce.wordpress.com/2008/06/28/pedofilia-dopo-otto-anni-la-vittima-confessa-di-essere-stato-abusato-dal-prete/

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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.