La nuova promessa della teologia lascia per sposarsi
giovedì 01 ottobre 2009, 07:00 La nuova promessa della teologia lascia per sposarsi di Andrea Tornielli Quarantanove anni, una brillante ...
giovedì 01 ottobre 2009, 07:00 La nuova promessa della teologia lascia per sposarsi di Andrea Tornielli Quarantanove anni, una brillante ...
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezion...42472girata.asp 2/4/2009 (7:29) - RETROSCENA Vita segreta dei legionari di Cristo Padre Marcial Maciel Degollado, il fondatore dell'ordine Sesso, denaro ...
Rivelazione senza ombre quella del prete svizzero che ha confessato di essere un pedofilo e pure recidivo. Il prelato era ...
La email che riproduciamo di seguito, denuncia come la questione pedofilia sia presente anche nei "sacri palazzi Vaticani". Sappiamo presso ...
Ecco come il giornale cattolico korazym esalta le prigioni vaticane dove vengono rinchiusi i bimbi (rigorosamente tutti maschi) nel "pre-seminario". ...
Corriere del Ticino, 27 ottobre 2005 È stato giudicato colpevole di atti sessuali con fanciulli ripetuti, consumati e tentati don ...
15 ottobre 2004 Barbacini Giorgio da Savona, condannato a 3 anni e mezzo di reclusione per aver compiuto atti sessuali ...
È stato riferito, tempo fa, che il Papa voleva che i diplomatici vaticani intervenissero con più vigore negli affari del ...
IV - EX PARROCO A PROCESSO SENZA IL PUBBLICO Don Umberto Cozzi, ex parroco di Lumino e Castione (Canton Ticino ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso