Il peccato indicibile del sacerdote José Luis: ha abusato della figlia della sua amante quando cercava consolazione
Nella prima versione di questa notizia, erano state inserite per errore due fotografie in cui il sacerdote perseguito per gli ...
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Molti ecclesiastici della Società del Verbo Divino accusati in modo credibile di molestare bambini hanno prestato servizio come missionari nel ...
Ad otto anni dall’accadimento dei presunti abusi avvenuti all’interno del preseminario sito nella Città del Vaticano, è iniziato il processo ...
Fissata al 22 giugno l’udienza del secondo grado di giudizio di don Mauro Galli, l’ex parroco di Rozzano condannato in ...
C’è un’altra indagine fin’ora passata in sordina e parallela al processo in Vaticano sui presunti abusi sessuali commessi da don ...
Nel seminario vescovile di Savona erano anni in cui più di un seminarista fuggì senza voler dare spiegazione. Chi lamentava ...
Juan Carlos Cruz, vittima da giovane del noto prete pedofilo cileno Fernando Karadima, è stato nominato da Papa Francesco membro ...
Con sofferenza, chiedendo perdono e invocando riparazione per le vittime, i Legionari di Cristo, Congregazione afflitta da decenni dal male ...
Si tratta di Alejandro Cuenca Revuelta. Ha guidato la diocesi dell'Alto Valle de Río Negro ed è stato interrogato per aver ...
Nuova udienza processo per molestie ai 'chierichetti del Papa' (ANSA) - CITTA DEL VATICANO, 17 MAR - Sei anni di ...
Un vescovo nominato l'anno scorso presso la Congregazione per i vescovi del Vaticano ha consentito nel 2000 a un sacerdote ...
Federica Tourn MILLENNIUM Il FattoQ 13-2-21 - «Ero una giovane suora, lui era il responsabile provinciale della mia congregazione. Una ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso