Cuneo. Foto pedopornografiche nel p.c. del parroco
Operazione della polizia postale sulla rete: in manette tre insospettabili, tra loro anche uno psicologo Foto pedopornografiche in canonica finisce ...
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giovedì 01 ottobre 2009, 07:00 La nuova promessa della teologia lascia per sposarsi di Andrea Tornielli Quarantanove anni, una brillante ...
25-09-09 DON GELMINI: COMUNITA' INCONTRO AMELIA CELEBRA 30 ANNI ATTIVITA' (ASCA) - Amelia (Tr) 25 set - Trenta anni dall'inizio ...
Melbourne, l'arcivescovo Cattolico Denis Hart ha detto «vai all'inferno, puttana» a una donna che era stata violentata da un prete, ...
Estorsione con foto porno ai danni di un prete: tre condanne a quattro anni Sono stati condannati a quattro anni ...
(ASCA-AFP) - Dublino, 4 giu - Le istituzioni cattoliche irlandesi hanno la '' responsabilita' morale '' degli abusi avvenuti all'interno ...
Cassazione. Nuovo processo in appello per don Dessì La Cassazione ha annullato la sentenza della Corte di Appello di Bologna ...
Giuseppe Basile, consigliere provinciale dell'Italia dei Valori, viene ucciso il 15 giugno 2008 a Ugento (Lecce). Il prete di Ugento ...
Tratto da: Adista Notizie n° 43 del 25/04/2009 KANSAS CITY-ADISTA. I preti pedofili devono essere allontanati dal sacerdozio, perché non ...
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezion...42472girata.asp 2/4/2009 (7:29) - RETROSCENA Vita segreta dei legionari di Cristo Padre Marcial Maciel Degollado, il fondatore dell'ordine Sesso, denaro ...
Notizia del 31/03/2009 - 17:11 CITTÀ DEL VATICANO Legionari di Cristo sotto inchiesta, l'accusa: "Abusi e relazioni clandestine" ROMA - ...
MARILÙ MUSTO È stata aperta un’istruttoria presso la Congregazione della dottrina della fede, l’ex Sant’Uffizio, sul caso di don Marco ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso